Nuovi corsi “CAPIRE COME FUNZIONA L’ALBUM ILLUSTRATO”

Milano, presso Spazio B**K
CAPIRE COME FUNZIONA L’ALBUM ILLUSTRATO
con Anna Castagnoli
17 maggio 2015
Corso intensivo di una giornata per non-illustratori sui meccanismi narrativi dell’album, lo stile e il linguaggio proprio dell’illustrazione per ragazzi.
Informazioni sul corso
Per iscrizioni rivolgersi a: info@spaziobk.com

Il corso del 28 febbraio, primo esperimento di un mio corso sull’album illustrato rivolto a non-illustratori è stato appassionante. Il pubblico era composto da educatori, librai, direttori editoriali, o semplici appassionati di quest’arte così delicata che è l’illustrazione, un mix che ha permesso interessantissimi scambi.
Lo stile, il ritmo, la composizione dell’immagine, la dinamica narrativa dentro le pagine… con un mix di teoria, proiezioni, esercizi facilitati dall’uso del collage, abbiamo toccato tutti i temi principali che concernono l’illustrazione all’interno di un picture book.
Abbiamo tralasciato, invece, la relazione testo-immagine, che approfondiremo in una versione 2 di questo corso, frequentabile da chi ha partecipato al primo modulo.

Due nuovi corsi, il 9 e 10 maggio prossimi, sempre presso Spazio BK a Milano, sono già al completo. Abbiamo quindi attivato un terzo corso il 17 maggio, così mi fermo direttamente in Italia una decina di giorni. Se siete interessati scrivete a info@spaziobk.com

Vi aspetto!
Anna Castagnoli


Fiera di Bologna: appuntamenti per sopravvivere + incontro con LeFiguredeiLibri

Immagine di Anna Castagnoli

APPUNTAMENTI CON LE FIGURE DEI LIBRI
CHICCHIERATA INFORMALE SUL MESTIERE DI ILLUSTRATORE
Martedì 31 marzo ore 10:34 davanti alle poste interne alla Fiera, poco dopo l’entrata principale.
(avrei avuto possibilità di avere una sala, ma le sale inibiscono le chiacchierate informali.
Sulla moquette della Fiera si sta meglio).

VISITA GUIDATA DA ME (ANNA CASTAGNOLI) ALLA MOSTRA ILLUSTRATORI
ore 11:30 davanti all’ingresso della Mostra Illustratori

Carissimi lettori,

come ogni anno la Fiera del libro per Ragazzi è alle porte con il suo roboante programma di eventi e incontri.
Ogni anno LeFiguredeiLibri, cioè la sottoscritta e qualche collaboratore (quando non è stato inghiottito da uno stand!), organizza un incontro gratuito con i suoi lettori.
La tradizione degli ultimi due anni prevede: una visita guidata da me alla Mostra Illustratori (dopo la mia esperienza di giurata l’anno scorso, vedere qui e oltre, anche quest’anno avrò da raccontarvi delle cose molto interessanti…, ho un segreto che ancora non posso svelare), + una chiacchierata informale insieme su come affrontare la Fiera e il mestiere di illustratore.

Potete partecipare a una cosa o all’altra, non c’è bisogno di iscriversi a nulla, e se siete timidi, potete fare finta di guardare la mostra per conto vostro e ascoltare di straforo. :-)
Sappiamo tutti che la Fiera di Bologna non è facile. Lo stress che causa un concentrato così grande di socialità e occasioni di lavoro è alto per tutti.

In fondo a questa mail, trovate alcuni link verso posti ricchi di consigli per affrontare al meglio la Fiera.
E ricordate che l’unione fa la forza!
A tra poco
Anna Castagnoli

ps: se vi state chiedendo perché ho messo la riunione alle 10:34, e non a-un-quarto o meno-un-quarto-di-qualcosa o alle 10:30, è semplice: così ci ricordiamo che la vita è imperfetta e va sfruttata per questo con un sorriso.

APPUNTAMENTI UTILI IN FIERA
SE SIETE GIOVANI O (MENO GIOVANI) ILLUSTRATORI:

- Il PROGRAMMA DELLE CONFERENZE:  QUI, sul sito ufficiale della Fiera (quest’anno domina il tema del digitale).
- LE VARIE INAUGURAZIONI E MOSTRE IN CITTÀ: QUI
tra le quali:
RIFUGI HABRIS di e con Hemmanuelle Hudart, che inaugura lunedì 30 presso ZOO a partire dalle 19: QUI
FATHERLAND, di e con Steven Guarnaccia: QUI
Mercoledì 1 aprile, Via Zamboni, 15 Dalle ore 19 circa
La ormai rituale Mostra organizzata dall’associazione HAMELIN, che quest’anno ospita gli oggetti interpretati e illustrati da Steven Guarnaccia,  (accesso libero. Ci si incontra sempre tutti, imperdibile).
- ILLUSTRATORI IN FIERA
Martedì 31, Caffé degli Autori -
Incontri dedicati agli illustratori su come muoversi nel mondo dell’editoria e sfruttare al meglio le opportunità della Fiera. Alle 10:30 con l’illustratore Giovanni Manna, alle ore 15 con Giovanna Zoboli, editrice Topipittori edizioni.

- La The illustrated Bologna Children’s Book Fair survival Guide (Guida illustrata di sopravvivenza alla Fiera del libro per ragazzi) da ritirare presso lo stand del MiMaster pad. 26 – 88b.

ARTICOLI UTILI SU QUESTO BLOG:
FIERA DI BOLOGNA 2014: LA GUIDA DEI LUOGHI SEGRETI DI ILLUSTRATORI, EDITORI, AGENTI
Vari autori
5 NON-CONSIGLI PER PRESENTARSI AGLI EDITORI
di Anna Castagnoli
ALLA FIERA DEL LIBRO DI BOLOGNA SI VA CON GLI OCCHIALI DA SOLE
di Gloria Pizzilli
RICERCARE IL SILENZIO ALLA FIERA DI BOLOGNA, DI ILARIA FALORSI
Di Ilaria Falorsi

ALTRI POST LINK UTILI:

Bologna Children’s book fair 2015, il weekend dei giovani lettori, le mostre, un compleanno, un simposio e gli eventi in città…
di Elisabetta Cremaschi sul blog Gavroche

Bologna Children’s Bookfair: guida per introversi e imbranati
di Alessandro Bonaccorsi, su Zuppagrafica

Hashatag da seguire su twitter:
#BolognaBookFair

Se avete altri link utili, annotateli nei commenti!

 


Mano a Mano N5: Simone Rea

Disegnare significa avere pazienza. Un tratto, poi un tratto, poi un tratto. Si cambia matita. Un altro tratto. Si cancella. Un altro tratto. Come sul retro di un telaio, non si capisce ancora nulla della forma finale. La mano di Simone Rea continua imperturbabile, come una spoletta.
Testura, tessitura e testo hanno la stessa radice etimologica.
Trama: tessitura monotona di un disegno che solo quando l’ultimo filo sarà annodato rivelerà tutto il suo splendore.

Simone Rea racconta della sua biografia:
All’età di tre anni ho iniziato a disegnare e non ho più smesso. Ho frequentato l’Accademia di Belle Arti di Roma e vari corsi di illustrazione. I riconoscimenti ai quali sono più legato, grazie ai quali ho potuto farmi notare sono:
La selezione per la mostra “Figures Futur” 2006 a Montreuil (Parigi).
Il premio “The Plaque of the BIB 2011″ nell’ambito della biennale di illustrazione di Bratislava.
Il secondo premio ad “Ilustrarte 2012″ (Biennale di illustrazione a Lisbona).
E le tre selezioni nella mostra illustratori di Bologna (2008-2011-2015).
Al momento collaboro con varie case editrici, tra le altre: Topipittori, A Buen Paso, Rizzoli, Franco Cosimo Panini, Cambourakis, Mondadori, Eli, Else Edizioni.

Giovanna Zoboli e Simone Rea, L’uomo dei palloncini, Topipittori 2014
Giovanna Zoboli e Simone Rea, L’uomo dei palloncini, Topipittori 2014
Simone Rea

4 artisti degli studi Disney disegnano un albero

Stupendo-stupendissimo-imperdibile filmato dal sapore vintage: Walt Disney presenta 4 dei suoi artisti e il loro modo di lavorare ogni giorno negli studi Disney (imperdibili le scrivanie su cui lavorano, ne voglio una uguale!). Poi, i quattro, vanno a disegnare all’aperto un albero, ognuno con il suo stile. Pennellata dopo pennellata, si possono seguire le 4 tecniche di realizzazione e lo spirito che le anima. Praticamente un Mano a Mano firmato Disney!
Gli artisti all’opera sono: Marc Devis, Eyvind Earle, Josh Meador, Walt Peregoy.

Un documento davvero eccezionale.
Unica ingenuità, l’idea di Disney (tratta da di The Art Spirit di Robert Henri) che questi artisti peschino in se stessi la loro originalità, quando si sa che qualsiasi stile è debitore a una tradizione. È buffo che proprio Disney, poi associato dal pubblico a un tipo di stile ‘stereotipato’ , suggerisca ai suoi illustratori: Be yourself!. Bisogna considerare, però, che per quell’epoca il lavoro degli studi Disney fu davvero rivoluzionario, per il cinema come per l’illustrazione.
Dura 16 minuti, godeteveli tutti!


That’s a Mole – Concorso di illustrazione, seconda Edizione

Una premessa: l’anno scorso ho partecipato come giurata a questo concorso. È un concorso delizioso, gratuito,  serissimo e i premi e la visibilità sono consistenti. Una rarità :-)
Per cui: partecipate numerosi! Possono partecipare anche i bambini e le scuole.
C’è solo da scaricare la silhouette della mole dal sito e reinventare la Mole Antonelliana di Torino.
In questo post pubblico qualche foto della festa che è stata fatta con le immagini vincitrici.
Anna Castagnoli

Partecipa alla 2° edizione di That’s a Mole!, il bando di illustrazione ideato per promuovere le più svariate e creative interpretazioni visive del monumento simbolo della Città di Torino: la Mole Antonelliana.

Cosa: Ai partecipanti è richiesto di realizzare un’illustrazione, un’interpretazione grafica o un motivo decorativo all’interno della sagoma del monumento, fornita in allegato al bando, con tecnica libera.
Come: Ogni partecipante, seguendo le indicazioni presenti nel regolamento del bando, può presentare le proprie proposte (3 al massimo).
Chi: Il bando è internazionale ed è rivolto a tutti, senza limiti di età, ed è possibile parteciparvi in modo individuale o collettivo.
Premio: una giuria qualificata selezionerà:
la proposta vincitrice del bando, per la quale sarà assegnato un premio di 1.000€ ;
altre 24 proposte che, insieme alla vincitrice, saranno esposte davanti alla Mole Antonelliana, in via Montebello, dal 23 giugno al 7 settembre 2015.
Scadenza: entro le ore 23.00 del 3 APRILE 2015

BANDO: Regolamento e sagoma Mole da scaricare qui.
Altre foto qui

Per maggiori informazioni scrivere a info@thatsamole.com
SITO: www.thatsamole.com



L’arte delle lettere.125 corrispondenze indimenticabili

È da pochi mesi uscito L’arte delle lettere.125 corrispondenze indimenticabili, una raccolta di lettere famose tratte dal blog americano Letters of note (bellissimo, da seguire, declinato anche in Lists of Note e LETTERHEADY).
Ne copio su questo post qualcuna che ha per tema la letteratura e l’illustrazione per ragazzi.


Lettera di Charles Schulz a Elizabeth Swaim

“Il 30 novembre del 1954 un personaggio di nome Charlotte Braun fece il suo ingresso nella celebre striscia di fumetti Peanuts, nata quattro anni prima, e cominciò subito a combinare guai. Chiassosa, insolente e presuntuosa, la ‘cara vecchia Charlotte Braun’ infastidì presto gli affezionati lettori dei Peanuts finché, il primo febbraio del 1955, dopo solo una decina di apparizioni, comparve per l’ultima volta in una storia. Quarantacinque anni dopo, in seguito alla morte dell’inventore dei Peanuts Charles M. Schulz, una donna di nome Elizabeth Swaim donò alla Library of Congress degli Stati Uniti questa lettera emozionante, scritta da Schulz in risposta a una sua lamentela a proposito di Charlotte Braun fatta solo un mese prima della scomparsa del personaggio”

Cara signora Swaim,
ho deciso di accettare il suo consiglio di Charlotte Braun, e di eliminarla.
Se apparirà ancora, sarà in strisce che erano già state ultimate prima dell’arrivo della sua lettera oppure perché qualcuno mi avrà scritto per dirmi che Charlotte gli piace. Si ricordi, però, che lei e i suoi amici avrete sulla coscienza la morte di una bambina innocente. È pronta a prendersi una simile responsabilità?

La ringrazio per avermi scritto, e spero che le mie pubblicazioni future siano di suo gradimento.

Cordialmente,
Charles M. Schulz

Roald Dahl ad Amy Corcoran

“Una piovosa domenica pomeriggio del 1989 [..] una bambina di sette anni di nome Amy decise di scrivere una lettera a Roald Dahl [..], colui che aveva scritto il libro preferito di Amy, Il GGG, – la fantastica storia di un Grande Gigante Gentile che cattura bei sogni e poi li soffia dentro alle finestre dei bambini addormentati. Con questo in mente, e usando una combinazione di olio, acqua colorata e lustrini, la piccola Amy mandò a Roald Dahl, oltre alla lettera, un dono molto prezioso e appropriato: uno dei suoi sogni, chiuso in bottiglia [..]“.

10 febbraio 1989

Cara Amy,

devo scriverti una lettera speciale per ringraziarti del tuo sogno in bottiglia. Sei la prima persona al mondo ad avermene mandato uno, e mi ha incuriosito tantissimo. Stasera scenderò e lo soffierò dentro la finestra della cameretta di un bambino addormentato, per vedere se funziona.

Con affetto,
Roald Dahl

Alcuni bibliotecari misero il pannolino al personaggio nudo di Maurice Sendak

“Quando fu pubblicato per la prima volta nel 1970, In the Night Kitchen (uscito in Italia con il titolo Luca, la luna e il latte), il premiato libro per bambini di Maurice Sendak, che scrisse e illustrò anche il bellissimo Nel paese dei mostri selvaggi, sollevò molto scalpore per un motivo particolare: il protagonista, un bambino di nome Mickey, era a volte ritratto nudo. Anziché ignorare il libro incriminato, alcuni genitori e bibliotecari decisero di censurarlo disegnando dei pannolini sul corpo di Mickey; altri trovarono più semplice e in un certo senso più sicuro bruciare l’intero libro. Due anni dopo la sua pubblicazione, l’editor di Sendak, la fantastica Ursula Nordstrom (N.d.r editrice di Sendak), scrisse una lettera a un bibliotecario che aveva optato per la seconda e più brutale opzione”.

Ursula Nordstrom a un bibliotecario di scuola:

Caro [XXX],

la sua lettera a proposito di In the Night Kitchen di Sendak è arrivata solo ora sulla mia scrivania, poiché l’ha spedita al nostro ufficio di Scranton, in Pennsylvania. Mi scusi se non le ho potuto rispondere prima.
Sono molto dispiaciuta di sapere che nel 1972 ha bruciato una copia di un libro. Ci addolora sapere che non lo reputa un libro per bambini delle scuole elementari. Credo che a turbarla tanto sia la nudità del bambino. Ma essa non disturba affatto i bambini! Il signor Sendak è un artista creativo, un vero genio, e sa parlare apertamente ai bambini. Perché i bambini – almeno fino ai 12 o 13 anni di età – di solito sono anch’essi terribilmente creativi. Chi di noi sta tra l’artista creativo e il bambino non dovrebbe fare molta attenzione a non filtrare le reazioni a tali libri attraverso pregiudizi e nevrosi da adulti? Per me, che sono un editor di libri per bambini, questo è uno dei doveri più grandi e più difficili. Mi creda, non prendiamo alla leggera le nostre responsabilità! Credo che i bambini risponderanno sempre con gioia a un libro come In the Night Kitchen e che reagiranno in maniera sana e creativa. Solo gli adulti si sentono minacciati dall’opera di Sendak.

Nei prossimi giorni le manderò alcuni commenti positivi su questo libro. Spero che li leggerà e che darà ai bambini della scuola l’opportunità di godersi il libro del signor Sendak.

Cordiali saluti,
Ursula Nordstrom

L’arte delle lettere raccoglie oltre cento corrispondenze accompagnate dalla riproduzione di manoscritti, dattiloscritti e fotografie.
Tra gli autori: Galileo Galilei, Leonardo Da Vinci, Virginia Woolf, H.G. Wells, Charles Dickens, Mark Twain, Kurt Vonnegut, Beethoven e Francis Scott Fitzgerald.


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