Tesori dalla Fiera di Bologna. Parte 1: Tytgat e Seidmann Freud

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In Fiera ho scoperto, con viva emozione, che il fondo di libri rari della Bibliothèque National de France, insieme all’editore Albin Michel, hanno ripubblicato due capolavori della storia dell’illustrazione: Le petit chaperon rouge del pittore belga Edgar Tytgat (o Tijtgat), del 1917; e The Die Fischreise della nipote di Freud Tom Seidmann Freud, del 1923.
(Di lei, vi avevo parlato qui).
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Le petit chaperon rouge, Edgar Tytgat, Albin Michel 2015

Questa riedizione di Tytgat, su carta satinata leggermente spessa, è da capogiro. Persino la copertina, al tatto, sembra un foglio di acquarello.
La storia del racconto la conoscete, la storia del libro è questa:
Nel 1910 Tytgat realizza sedici piccoli acquarelli per illustrare la storia di Cappuccetto Rosso (esiste un solo originale).
Nel 1917 Tytgat realizza e stampa 15 esemplari con 16 incisioni su linoleum.
Nel 1918 il libro viene pubblicato dall’editore Beaumont in 50 esemplari numerati.


L’edizione di Albin Michel riproduce un’edizione del 1921 (C. Van Oest et Cie).
Anche il testo era stato disegnato e inciso su linoleum da Tytgat stesso.
Tytgat lo aveva copiato dalla prima edizione olandese delle fiabe di Perrault, del 1697, trovata al British Museum all’inizio della Prima Guerra mondiale, quando era esiliato a Londra.
Le immagini di Tytgat mi fanno pensare molto a Vuillard.

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L’altro libro superbo, superbamente ristampato da Albin Michel, è quello di Seidmann Freud: The Die Fischreise, del 1923. L’ho acquistato al volo appena l’ho visto allo stand di Albin Michel.
(Non paga, ne ho ordinate altre due copie dalla Francia, via Amazon. Mi sembra incredibile poter accedere a un tale capolavoro con soli 15 euro).

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Le voyage du poisson
, Tom Sedimann Freud, Albin Michel Jeunesse

Nella versione francese, finalmente, ho potuto leggere la storia, che è commovente.
Narra di un bambino che sogna di camminare con in mano un boccale, dentro il boccale c’è un pesce rosso. Nel sogno il pesce cresce, cresce e rompe il boccale, poi invita il bambino e fare un viaggio sulla sua groppa e lo porta lontano, in una città ideale dove non ci sono adulti, ma solo bambini.
Appena arrivato, anche se nessuno sa chi sia e da dove venga, il bambino viene accolto con grandi feste dagli altri bambini, che gli offrono vestiti nuovi e un cappello a punta. Il bambino dice che non ha soldi per comprare i vestiti, ma gli spiegano che non ce n’è bisogno in quella città.
Il bambino impara che in quella città regnano l’armonia, la bellezza e la fraternità: ogni cosa è realizzata con calma e passione; studiare e lavorare non sono doveri ma piaceri.

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Le voyage du poisson
, Tom Sedimann Freud, Albin Michel Jeunesse
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Le voyage du poisson
, Tom Sedimann Freud, Albin Michel Jeunesse
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Le voyage du poisson
, Tom Sedimann Freud, Albin Michel Jeunesse
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Le voyage du poisson
, Tom Sedimann Freud, Albin Michel Jeunesse

Il libro finisce insieme al sogno del bambino. Un ‘ancora’ lascia aperto uno spiraglio di speranza: “Ce n’est pas encore tout à fait vrai“.
(Non è ancora del tutto vero).
Una fiaba quanto mai attuale.

Lo stile usato da Tom Seidmann Freud è ispirato alle correnti dello Jungendstil e della Nuova Oggettività tedeschi.
Potete sfogliare l’edizione originale del libro su Gallica.
ps: il pesce non sta mangiando il bambino, gli fa festa.

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Le voyage du poisson
, Tom Sedimann Freud, Albin Michel Jeunesse

Foto e pensieri dalla conferenza: Come diventare illustratori

anna_Paul_SergioDa sinistra: Sergio Ruzzier, Paul Zelinsky, Anna Castagnoli. Fiera di Bologna 2016

Carissimi lettori, sono tornata ieri notte dalla Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna.
Per quanto si possa essere allenati (ho fatto i calcoli: quest’anno erano undici anni che non mancavo la Fiera di Bologna), ogni volta si ritorna con la sensazione di aver attraversato per tre giorni fiumi fitti di cascate, rapide e mulinelli.
Fiumi di emozioni, di idee, di incontri, di sorrisi, di strette di mano, di cose bellissime ascoltate e viste. A chi non è allenato gira la testa, tanto la Fiera è grande e ricca di stimoli.
Quest’anno, l’affluenza di visitatori è stata particolarmente torrenziale.
Nei prossimi post condividerò con voi i libri e le scoperte che mi hanno più colpita.

Nel video qui sopra, alcuni consigli per diventare illustratori per ragazzi da:
Anna Castagnoli, Sergio Ruzzier (giurato della Mostra Illustratori 2016) e Paul Zelinsky (Medaglia Caldecott americana).

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L’incontro sul ‘mestiere di illustratore’ della sottoscritta, di Sergio Ruzzier e Paul Zelinsky con i tanti lettori delle FiguredeiLibri e i tanti aspiranti illustratori è stato caldo, spontaneo, scoppiettante di domande, curiosità e sincerità.
Anche la visita guidata alla Mostra Illustratori è stata affollatissima.

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Abbiamo parlato delle difficoltà, ma anche della bellezza di questo mestiere, mescolando consigli pratici a riflessioni sul senso profondo di scrivere e illustrare per i bambini.
Nel video che apre questo post potete trovare riassunti alcuni consigli che abbiamo dato.
Se qualcuna delle persone che ha partecipato avesse voglia di scrivere nei commenti a questo post cosa ha scoperto o imparato durante l’incontro, è benvenuta: servirà a chi non ha potuto esserci.
Mi spiace tantissimo per chi non è riuscito ad entrare nell’aula, l’anno prossimo cercheremo di fare l’incontro in una sala ancora più grande!

A maggio uscirà il mio Manuale dell’Illustratore con Editrice Bibliografica: il mestiere di illustratore non avrà più segreti. :)

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Grazie a tutti, di cuore, per aver partecipato con tanto entusiasmo.
Anna Castagnoli


Appuntamenti con LeFiguredeiLibri (e me) alla Fiera di Bologna 2016

carlinLaura Carlin

Carissimi lettori, illustratori, autori, appassionati di libri illustrati,
sta per incominciare l’evento più frenetico e ricco di incontri dell’anno: La Fiera del Libro per Ragazzi di Bologna (4-7 aprile 2016), a Bologna.
L’incontro con i lettori de LeFiguredeiLibri e la visita guidata inizieranno con una Conferenza sul mestiere di illustratore:  martedì 5 aprile 10:30 Sala Allegretto Blocco C. 
Seguirà, alle ore 12, la visita guidata alla Mostra Illustratori.
Gli appuntamenti con Lefiguredelibri e la sottoscritta quest’anno sono molti.
Ci saranno anche dediche di libri.
Vi aspetto!

Anna Castagnoli

Lunedì 4 aprile

04/4/2016 ore 14:30-16
Pad. 26/B4, Scuola internazionale di Sarmede
Visione dei portfolio
con Anna Castagnoli
La visione dei portfolio è aperta a chi è interessato ai miei corsi estivi di livello avanzato e a tutti i miei ex-allievi.

04/4/2016 ore 16.00
Caffé degli Autori
Presentazione mostra

Illustrazione per Ragazzi: Eccellenze italiane
con Ivan Canu, Anna Castagnoli, Silvana Sola
Seguirà alle 16:30 una visita guidata alla mostra, presenteremo dal vivo i lavori di:
Beatrice Alemagna, Anna e Elena Balbusso, Chiara Carrer, Mara Cerri, Sara Fanelli, Philip Giordano, Roberto Innocenti, Federico Maggioni, Giovanni Manna, Lorenzo Mattotti, Simona Mulazzani, Simone Rea, Sergio Ruzzier, Arianna Vairo, Alessandro Sanna, Guido Scarabottolo, Pia Valentinis, Olimpia Zagnoli.

04/4/2016 ore 17:30
A Buen Paso, Pad. 29 Stand D/36
Dediche

Dediche del libro El vuelo de la familia Knitter,
con Guia Risari e Anna Castagnoli.
Alla stessa ora dedicheranno il loro libro Un regalo para Nino Lilith Moscon e Francesco Chiacchio.

MARTEDÌ 5 aprile

Incontro le Figuredeilibri
05/4/2016 ore 1
0:30
Sala Allegretto Blocco C
Conferenza
Come diventare illustratori per ragazzi
Incontro con Anna Castagnoli, Paul O. Zelinsky e Sergio Ruzzier sul mestiere di illustratore.

Conferenza_Lefiguredeilibri

L’editoria per ragazzi, negli ultimi anni, è cresciuta in maniera esponenziale.
Le opportunità di lavoro si sono moltiplicate e aperte a un mercato che non ha più confini intorno a una sola nazione. La concorrenza è internazionale: la qualità e la professionalità richieste a un giovane illustratore sono sempre più alte.
Durante l’incontro si parlerà di come riuscire a conquistarsi, in questo mercato così ricco e versatile, il proprio angolino, per poter trasformare una passione in un vero e proprio lavoro.
Incontri con gli editori, concorsi, scuole, gestione dei social network, limiti e possibilità di questo lavoro, saranno alcuni dei temi trattati.
Paul O. Zelinsky racconterò la sua carriera negli Stati Uniti e Sergio Ruzzier condividerà la sua esperienza di giurato alla Mostra degli Illustratori 2016.
Conduce l’incontro Anna Castagnoli.
Anna Castagnoli è autrice e illustratrice di numerosi libri. Alcuni dei suoi testi sono stati illustrati dai più importanti illustratori contemporanei.
È anche redattrice del blog LeFiguredeiLibri.com e collabora come insegnante e critica con scuole, riviste e portali internazionali. Attualmente sta scrivendo una guida al mestiere di illustratore che verrà pubblicata in Italia da Editrice Bibliografica.

05/4/2016 ore 12
ingresso Mostra
Visita guidata alla Mostra Illustratori c
on Anna Castagnoli
(Questa visita è sempre molto affollata, mi scuso in anticipo se non tutti riusciranno a sentire).

mostra
05/4/2016 ore 14
Pad. 26 stand B4, Scuola internazionale di Sarmede
Presentazione corsi estate 2016
Incontro aperto per raccontare nel dettaglio i miei quattro corsi di illustrazione estate 2016. Programmi qui, qui, qui e qui.
05/4/2016 ore 14:30-16
Visione dei portfolio con Anna Castagnoli
La visione dei portfolio è aperta a chi è interessato ai miei corsi estivi di livello avanzato e a tutti i miei ex-allievi

Mercoledì 06 aprile 2016

06/4/2016 ore 10
Libreria internazionale Padiglione 21

Dediche
Dediche del libro El vuelo de la familia Knitter, con Guia Risari e Anna Castagnoli

Castagnoli_Vuelo

06/4/2016  ore 14- 15:30
Pad. 26 stand B4, Scuola internazionale di Sarmede
Visione dei portfolio con Anna Castagnoli
La visione dei portfolio è aperta a chi è interessato ai miei corsi estivi di livello avanzato e a tutti i miei ex-allievi

06/4/2016  ore 17
Topipittori, Pad. 29 Stand D/36

Dediche
Dediche de La voliera d’oro, con Anna Castagnoli e Carll Cneut

A presto!


L’ultimo fungo della mia collezione

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Mi è arrivato la settimana scorsa. Prima edizione. Una manciata ridicola di euro per via delle sue condizioni. Un leporello del 1921. Per poco non mi commuovevo per le sue dimensioni.
Dimensioni: fungo. Storia: matrimonio tra insetti.
Hochzeit im Walde, illustrazioni di Else Wenz-Vietor, 1921, Adolf Hahn’s Verlag, Lipsia.

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Buone Feste a tutti!

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Il misterioso codice Voynich verrà pubblicato per la prima volta

Il codice Voynich,  dal nome del fortunato Wilfrid Voynich che lo scoperse nel 1912, trovandolo per caso nel lotto di libri che aveva acquistato dai gesuiti del collegio di  Villa Mondragone, vicino a Frascati (Roma), è il libro miniato più misterioso al mondo.
Per la prima volta nella storia, a febbraio di quest’anno, è stato iniziato il lavoro di  ‘clonazione’: quest’opera assoluta verrà pubblicata da Siloé, casa editrice spagnola specializzata nella riproduzione di codici miniati antichi.

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Scritto e illustrato su pelle di capretto, di dimensioni piuttosto ridotte, è un libro illustrato di 204 pagine, scritto in un alfabeto e in una lingua che ancora oggi non si è riusciti a decifrare, fatta eccezione per una manciata di parole.
Ogni anno, da più di un secolo, vengono pubblicati studi che provano, poi confutano, e poi provano di nuovo… l’autenticità del manoscritto.
Un manuale di medicina, botanica, astrologia e magia scritto agli inizi del 1400 in qualche dialetto oggi sconosciuto? La prova al Carbonio-14 realizzata sulla carta, lo colloca con esattezza tra il 1404 e il 1438 (ma non la si può applicare sull’inchiostro).
Ma in tal caso, cosa ci fa sul manoscritto il disegno di un girasole? Pianta conosciuta in Europa solo dopo la scoperta dell’America, nel 1492?

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Oppure è un falso? Scritto, dopo la metà del 1500, per sfruttare il successo che  le opere esoteriche riscuotevano presso le corti europee del rinascimento?
Molti studi sulla sensatezza del suo alfabeto, propendono per questa seconda ipotesi.
Dopo più di un secolo di studi, non si è ancora arrivati a capo del mistero.


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Il linguista William Ralph Bennett, nel 1976, ha applicato lo studio della casistica alle lettere e alle parole, mettendo in luce non solo la ripetitività, ma anche la semplicità lessicale del manoscritto: la lingua del Voynich, in definitiva, sarebbe di una semplicità linguistica poco credibile e riscontrabile, tra le lingue moderne, solo nell’hawaiano.
A confutare la tesi di falso, però, è il conteggio numerico delle parole: risulta che il manoscritto rispetti con regolarità, senza eccezioni, la legge Zipf (Human Behaviour and the Principle of Least-Effort).

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La legge Zipf, scoperta nel 1940 da George Zipf, dimostra che in un testo linguistico, la parola più utilizzata appare un numero almeno doppio di volte rispetto alla seconda più utilizzata, e un numero terzo di volte rispetto a quella meno utilizzata della seconda, etc…
È una legge matematica a cui rispondono, con una buona approssimazione, tutti i testi, di qualsiasi lingua, che abbiano un senso.
È chiaro che, chiunque scrisse il manoscritto nel 1400, o nel 1500, non poteva conoscere né George Zipf, né la sua legge.

Pagina del Manoscritto Voynich 4-2
È anche possibile, però, che questa ripetitività numerica costante sia il risultato di una lingua non casuale, ma inventata e studiata appositamente per il manoscritto, sulla falsa riga di un’altra lingua.

A fornire una prova abbastanza solida alla tesi di autenticità, è stato, di recente, il linguista Stephen Bax.
Nel 2014, per la prima volta nella storia del manoscritto, Bax è riuscito  a decifrare una decina di parole utilizzando le illustrazioni (!) della parte erboristica e astronomica del libro. Comprando le immagini con i nomi scritti a lato, a quelli delle stesse piante in altri manoscritti, ha identificato una decina di possibili nomi di piante e stelle, come ad esempio l’Elleboro, KA/u/UR:
Kaur è, ancora oggi, il nome di una pianta nella zona del Kashmir, in India.

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L’opinione di Bax è che il manoscritto sia stato prodotto nell’area del Caucaso, Asia centrale o Medio Oriente cristiano, e scritto in un dialetto ormai estinto.

Alcuni anni fa, la casa editrice spagnola Siloé, di Juan José García e Pablo Molinero, ha ricevuto l’appalto per essere la sola casa editrice al mondo che riprodurrà il manoscritto Voynich (articolo).
Siloé ha ricevuto, nel tempo, oltre una dozzina di premi come miglior casa editrice al mondo per la riproduzione di manoscritti antichi: era la miglior candidata all’appalto.

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Ci sono voluti molti anni di accordi legali per arrivare a definire i termini della riproduzione, e finalmente, a febbraio di quest’anno, gli editori Juan José García e Pablo Molinero hanno preso il volo per New Haven. In una saletta dalle luci basse della Beinecke Library di Yale, li aspettava, pronta a sdoppiarsi, un’opera assoluta.
Chissà se ghigna ancora, sotto la lunga barba, il monaco che la scrisse.

Anna Castagnoli

Pagina del Manoscritto Voynich 4-2
Fonte della notizia della pubblicazione per Siloé: El Pais.
Sito ufficiale dedicato al manoscritto: qui.
Altre informazioni sul codice qui e qui.


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