Iratxe López de Munáin: One character per day

Iratxe Lopez de Munain

Iratxe Lopez de Munain
One character per day

Questo divertentissimo progetto lo ha ideato Iratxe López de Munáin, un’illustratrice spagnola (già selezionata, nel 2015, alla Mostra Illustratori di Bologna), e si intitola: One character per day.
È nato così: di ritorno da un viaggio a New York, colpita dai vestiti di alcune persone sconosciute, dai loro visi e dai loro gesti, Iratxe ha deciso di disegnare una persona al giorno.
Un esercizio di osservazione che le è sempre piaciuto e che oggi la porta ogni giorno a esplorare attivamente, con occhio da detective, le strade e i quartieri di Barcellona (la città dove vive), o le strade, metro, treni, stazioni, areoporti… delle città dove si trova in viaggio.
Iratxe dice che, in qualche modo, disegnando e scegliendo i suoi modelli, sta popolando la città nella quale le piacerebbe vivere.
Potete vedere i personaggi già ritratti, e seguire quotidinamente quelli nuovi, a questo link.

Ho scelto di dare spazio a questo progetto per la freschezza dei disegni, ma anche per ricordare ai giovani illustratori che il nostro è un mestiere creativo.
“Creativo” significa anche: pieno di inventiva, mescolato alla vita di tutti i giorni, propositivo, appassionato, curioso. Spedire disegni a un editore e aspettare semi-depressi che l’editore vi risponda (!) non è più un modo attuale di vivere questo lavoro.
Spazio alle idee!

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Commenti di nuovo attivi!

Problema risolto.

Grazie


Un libro antico, una brezza


Klein Irmchen, Ein Kinderliederbuch. Ho comprato questo libro del 1921 a Parigi due giorni fa.
È illustrato da Josua Leander Gampp, un illustratore che non conoscevo (che assomiglia moltissimo a K. F. E von Freyhold) e scritto dal grande poeta tedesco Christian Morgenstern.
Nonostante non sappia il tedesco, i versi e le immagini di questo libro sono stati, per tutto il viaggio di ritorno, un luogo dove mi sono rifugiata.


Klein Irmchen, Ein Kinderliederbuch, testo di Christian Morgenstern, illustrazioni di Josua Leander Gampp
Neudruck d. Ausg. Berlino 1921

Sono tornata da Parigi ieri sera. Si è svolto a Montreuil un Salon du livre et de la presse jeunesse quasi deserto (per ragioni di sicurezza, il comune non aveva dato alle scolaresche il permesso di accedere al Salone; solo nel week end c’è stata un po’ di affluenza: qualche famiglia e molti professionisti del settore).
Sono tornata da una Parigi che non sembra più Parigi: malgrado la stampa abbia dato visibilità ai coraggiosi che continuano a frequentare bar e terrazze, venerdì e sabato sera le piazze erano poco frequentate.
Nella corte dove alloggiavo, c’erano due feste private. Si cena e si festeggia la vita nelle case private, come durante la guerra.
Gli amici che ci hanno ospitati, che vivono nel quartiere del Bataclan (il locale dove c’è stata la strage di giovani), sostenevano di non avere paura, ma non avevano voglia di uscire. Mi hanno raccontato che quella notte del 13 novembre, tutti, a un raggio di molte centinaia di metri, hanno sentito sparare per ore dentro il Bataclan, impotenti. Il quartiere è ancora sotto shock.

La bellezza e la grazia devono diventare per noi professionisti del libro illustrato, oggi come sempre, ma oggi ancora di più, una missione.

Nel 1987, il premio Nobel Iosif Brodskij scriveva:

“È questo il motivo per cui l’arte in generale, la letteratura in special modo e la poesia in particolare non sono propriamente apprezzate dai paladini del bene comune, dai padroni delle masse, dagli araldi della necessità storica.
Giacché là dove l’arte è passata, dove una poesia è stata letta, costoro scoprono, in luogo dell’atteso consenso e dell’unanimità prevista, solo indifferenza e polifonia; in luogo della volontà di agire, disattenzione e insofferenza. In altre parole, all’interno di quei piccoli zeri sui quali i paladini del bene comune e i signori delle masse fanno conto per le loro operazioni, l’arte introduce delle varianti, «punto, punto, virgola, meno», trasformando ogni piccolo zero in un piccolo volto, non sempre grazioso, magari, ma umano.”  Dall’esilio, Adelphi, 1988

Soffia, tra le pagine di questo libro, una brezza.
La sua bellezza (sublimi capilettera; alberi di Natale che scaldano perché bruciati; elefanti che si inchinano davanti a una bambina; mani che si toccano nella porta misteriosa di una lettera; cacciatori che dimenticano di sparare perché un soffio misterioso li ferma; uova perfette che si rompono; incontri…), la sua bellezza non spiega, non risolve, non annulla la complessità. Eppure.
Buon inizio settimana a tutti,
Anna

 


Blog in (piccola) pausa

Carissimi lettori, in questi giorni purtroppo non ho tempo di aggiornare il blog, devo finire un libro e consegnarlo, poi ritorno da voi.
Potete seguire la pagina Facebook delle Figuredeilibri che è sempre aggiornata con eventi, immagini o link a post più antichi.

A presto!
Anna Castagnoli


Parigi 13-11-2015

Beatrice Alemagna, per Parigi 13-11-2015

A spasso con Carll Cneut per la bella Italia, incontro a tanti piccoli grandi librai

È finito il tour, durato più di dieci giorni, nella nostra bella Italia, nel quale Carll Cneut ed io, Anna Castagnoli, abbiamo presentato La voliera d’oro e Uccelli da disegnare e da colorare in ben 9 città italiane e altrettante librerie.
Il tour Рorganizzato da Topipittori e ALIR (Associazione librerie indipendenti per ragazzi) Р̬ stato bellissimo, pieno di calore, incontri e sorrisi.
Per chi non avesse seguito il reportage fotografico sul mio profilo FB, pubblico in questo post qualche fotografia e qualche impressione.

MILANO, Libreria Spazio B**K

Il tour è iniziato a Milano con Carll Cneut, presso lo Spazio B**K, curato dalle bravissime Diletta e Chiara. Io nel frattempo stavo tenendo un corso sullo stile presso la scuola di Comics di Firenze, dove Carll mi ha raggiunta il giorno dopo.
Ogni libreria ha il suo modo di organizzare spazio e tempo intorno alla vendita dei libri. La libreria Spazio B**K, per il 2015 e 2016, ha organizzato una serie di corsi, rivolti a tutti, intorno al concetto di ‘immagine’. Qui trovate il ricco programma.
Nota: Il 12 febbraio sarà il mio turno di presentare La voliera d’oro presso Spazio BK, e il 13 e 14 terrò il corso Io non so disegnare!, sulle basi del disegno e dell’illustrazione.

FIRENZE, Libreria Cuccumeo

Il 26 ottobre Carll ed io ci siamo incontrati a Firenze per presentare la storia di Valentina nella libreria Cuccumeo.
Teresa Porcella, la libraia, mi ha invitata a leggere ad alta voce la storia di Valentina davanti a un pubblico di 4 bambini attentissimi, un nonno e vari adulti; non avevo mai letto in pubblico una storia, mi è sembrato bello e naturale.
Carll ha tenuto un laboratorio con i bambini ispirato al libro Uccelli da disegnare e da colorare.
La libreria Cuccumeo organizza spesso incontri con illustratori e autori, letture e laboratori per bambini.
Qui il programma degli incontri da Cuccumeo

Carll non era mai stato a Firenze, io erano anni che non la visitavo: bellissima, e bella da togliere il fiato la Cappella dei Magi di Benozzo Gozzoli.

REGGIO EMILIA – Libreria Il Semaforo Blu

Il giorno dopo abbiamo preso il treno per Reggio Emilia.
(I treni italiani sono qualcosa di cui vergognarsi. Che si viaggi su Frecce, in prima classe o seconda: i ritardi sono quotidiani, i bagni tenuti in condizioni vomitose, e l’abitudine di molti a parlare al cellulare ad alta voce è insopportabile).

La libreria Il Semaforo Blu di Reggio Emilia è una libreria aperta poco più di un anno fa. È spacializzata soprattutto nei corsi per neonati (anche di massaggi) e bambini piccoli. La storia di Valentina è stata letta da un’attrice, Monica Morini del Teatro dell’Orsa.
I bambini che formavano il pubblico sono stati attenti e loquaci. Durante la lettura, un bambino ha interrotto la narratrice: «Ma se (Valentina) ammazza tutti poi come fa?». Una riflessione degna di Hegel.
Carll ha fatto un altro laboratorio. Io l’ho aiutato con la traduzione.
I bambini che disegnano sono qualcosa di bellissimo da osservare.

Nelle pause pranzo o cene Carll ‘paciugava’ le tovaglie.
Avrei dovuto far finta di aver dimenticato qualcosa e tornare indietro per strappare il pezzo di carta. :)

CARPI (MO) – Libreria Radice Labirinto

Alessia e il marito Dario curano la bellissima libreria Radice Labirinto (con tante piante vere) e sono due vulcani. Oltre alla libreria, al blog omonimo di critica e recensioni, il prossimo anno apriranno una scuola elementare con una sola classe dove le ore di insegnamento di materie artistiche saranno pari a quelle delle altre materie. Cercano iscrizioni: se avete bambini nei paraggi, spediteceli al volo.

Ogni mercoledì Alessia racconta una fiaba classica a un pubblico di una ventina di bambini. Per non interrompere il ritmo di questi incontri e contestualizzare il nostro incontro, ha teatralizzato la storia di Valentina, animandola di gesti e musica. I bambini erano incantati.
Noi abbiamo poi dedicato i libri e risposto ad alcune domande del pubblico.
La piazza di Carpi è la più grande di Italia; nella piazza c’è una delle più ricche biblioteche specializzate in album illustrati: Il Castello dei Ragazzi. Abbiamo visitato anche quella.
La sera, già stanchi per i tanti spostamenti, abbiamo ripreso il treno per Bologna.


Carll Cneut a Carpi

BOLOGNA – Libreria Giannino Stoppani

L’incontro alla Giannino Stoppani per me è stato uno dei più emozionanti. Questa libreria, durante gli anni del mio apprendistato come illustratrice, era una specie di mecca dopo le lunghe giornate alla Fiera di Bologna. Essere invitata come autrice mi ha fatto rendere conto di tutta la strada fatta.


L’incontro, affollatissimo, si è svolto di mattina. Silvana Sola, che ha organizzato l’evento, aveva invitato una classe di studenti del Liceo Artistico. Le domande erano incentrate sul mestiere di autore e illustratore, sulla relazione del testo con l’immagine e sulla creazione del libro. Pane per i miei denti. Abbiamo poi dedicato i libri.

La libreria Giannino Stoppani non ha bisogno di presentazioni, è una delle più storiche di Italia. Hanno un blog di recensioni di libri per ragazzi, Zazies News, una casa editrice, un negozio di giocattoli e una scuola per i mestieri legati al libro: l’Accademia Drosselmeier.
Qui
tutte le informazioni.
Dopo l’incontro, Carll ed io ci siamo separati. L’indomani Carll è partito per la Puglia con Paolo Canton, editore Topipittori; io per Udine.

Il pubblico alla libreria Giannino Stoppani

 TERMOLI
Libreria La Luna al Guinzaglio
Liceo artistico Benito Jacovitti
LUCERA
Libreria il Sasso nello Stagno

Carll a Termoli ha incontrato i ragazzi di un liceo. Quando ci siamo rincontrati a Lucca Comics mi ha raccontato che l’idea di un incontro in una scuola, dove i ragazzi avevano già studiato il libro e la storia di Valentina, è stata brillante. Per questo, molto probabilmente, questa primavera ripeteremo l’esperienza anche a Roma.
Presso la libreria La Luna al Guinzaglio di Termoli e Il Sasso nello Stagno di Lucera, Carll ha realizzato altri due laboratori per bambini.
Qui il programma degli eventi della Luna al Guinzaglio.

UDINE: Libreria La pecora nera

Sarà che alcuni miei antenati venivano da Udine e i miei geni si sono ricordati, sarà per l’architettura e la luce, tutta veneziana, della città, sarà per la squisita cultura e accoglienza di Michele, che mi ha fatto da cicerone: l’incontro a Udine è stato incantevole.
Pochi mesi fa, Michele e Paola, i giovanissimi librai de La Pecora Nera, con molto coraggio e spirito di avventura, hanno rilevato la libreria. Auguro loro di viaggiare presto a vele spiegate.
Qui la pagina FB della libreria. Ogni martedì alle 16:30 vi aspetta la lettura di un libro.

LUCCA: Lucca Comics Junior, presso stand Cuccumeo

Carll ed io ci siamo incontrati all’aeroporto di Firenze dove ci aspettava un autista per portarci a Lucca. Un grazie speciale a chi ha organizzato il trasporto, evitandoci di rimanere imbottigliati nella folla più fitta che abbia mai visto, quella che anima il Lucca Comics.
A Lucca – dopo esserci fatti largo in un nugolo di costumi, spade, fucili di plastica, corone di regine- abbiamo tenuto una breve lettura e conferenza sul libro, poi fatto dediche a una lunga fila di bizzarri personaggi in maschera. È stato divertentissimo e straniante. Non avevo mai partecipato a questo Festival: merita anche se non si è appassionati di videogames e fumetti. Tra l’altro, un padiglione è tutto dedicato all’illustrazione per ragazzi. L’anno prossimo non perdetelo!
Qui il sito del Festival.

GENOVA, Libreria Sottosopra

Il mio viaggio si è concluso nella mia città, nella piccola ma affollata libreria Sottosopra di Genova.
Tanti gli affetti: il mio maestro delle elementari, i miei genitori, gli amici più cari; tanta l’emozione di presentare un libro così importante nella città da cui sono partita.
In questa vecchissima intervista trovate me nella mia piccola ex-casetta sui tetti di Genova, dove il mio amore per l’illustrazione è cominciato.
La libreria Sottosopra è gestita con entusiasmo dalla preparatissima e vivacissima Tiziana Marinosci, padovana. Nella sempre sonnolenta Genova, Tiziana è già riuscita ad organizzare una mostra di illustrazione, che inaugurerà questa primavera. Chissà che non sia la prima tappa di un bel Festival genovese di illustrazione… Forza Tiziana!

Ringrazio chi ha reso possibile questo tour, comprese le persone che hanno partecipato con entusiasmo. Ci siamo sempre vestiti comme il faut.


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