L’arte delle lettere.125 corrispondenze indimenticabili

16 marzo, 2015

È da pochi mesi uscito L’arte delle lettere.125 corrispondenze indimenticabili, una raccolta di lettere famose tratte dal blog americano Letters of note (bellissimo, da seguire, declinato anche in Lists of Note e LETTERHEADY).
Ne copio su questo post qualcuna che ha per tema la letteratura e l’illustrazione per ragazzi.


Lettera di Charles Schulz a Elizabeth Swaim

“Il 30 novembre del 1954 un personaggio di nome Charlotte Braun fece il suo ingresso nella celebre striscia di fumetti Peanuts, nata quattro anni prima, e cominciò subito a combinare guai. Chiassosa, insolente e presuntuosa, la ‘cara vecchia Charlotte Braun’ infastidì presto gli affezionati lettori dei Peanuts finché, il primo febbraio del 1955, dopo solo una decina di apparizioni, comparve per l’ultima volta in una storia. Quarantacinque anni dopo, in seguito alla morte dell’inventore dei Peanuts Charles M. Schulz, una donna di nome Elizabeth Swaim donò alla Library of Congress degli Stati Uniti questa lettera emozionante, scritta da Schulz in risposta a una sua lamentela a proposito di Charlotte Braun fatta solo un mese prima della scomparsa del personaggio”

Cara signora Swaim,
ho deciso di accettare il suo consiglio di Charlotte Braun, e di eliminarla.
Se apparirà ancora, sarà in strisce che erano già state ultimate prima dell’arrivo della sua lettera oppure perché qualcuno mi avrà scritto per dirmi che Charlotte gli piace. Si ricordi, però, che lei e i suoi amici avrete sulla coscienza la morte di una bambina innocente. È pronta a prendersi una simile responsabilità?

La ringrazio per avermi scritto, e spero che le mie pubblicazioni future siano di suo gradimento.

Cordialmente,
Charles M. Schulz

Roald Dahl ad Amy Corcoran

“Una piovosa domenica pomeriggio del 1989 [..] una bambina di sette anni di nome Amy decise di scrivere una lettera a Roald Dahl [..], colui che aveva scritto il libro preferito di Amy, Il GGG, – la fantastica storia di un Grande Gigante Gentile che cattura bei sogni e poi li soffia dentro alle finestre dei bambini addormentati. Con questo in mente, e usando una combinazione di olio, acqua colorata e lustrini, la piccola Amy mandò a Roald Dahl, oltre alla lettera, un dono molto prezioso e appropriato: uno dei suoi sogni, chiuso in bottiglia [..]”.

10 febbraio 1989

Cara Amy,

devo scriverti una lettera speciale per ringraziarti del tuo sogno in bottiglia. Sei la prima persona al mondo ad avermene mandato uno, e mi ha incuriosito tantissimo. Stasera scenderò e lo soffierò dentro la finestra della cameretta di un bambino addormentato, per vedere se funziona.

Con affetto,
Roald Dahl

Alcuni bibliotecari misero il pannolino al personaggio nudo di Maurice Sendak

“Quando fu pubblicato per la prima volta nel 1970, In the Night Kitchen (uscito in Italia con il titolo Luca, la luna e il latte), il premiato libro per bambini di Maurice Sendak, che scrisse e illustrò anche il bellissimo Nel paese dei mostri selvaggi, sollevò molto scalpore per un motivo particolare: il protagonista, un bambino di nome Mickey, era a volte ritratto nudo. Anziché ignorare il libro incriminato, alcuni genitori e bibliotecari decisero di censurarlo disegnando dei pannolini sul corpo di Mickey; altri trovarono più semplice e in un certo senso più sicuro bruciare l’intero libro. Due anni dopo la sua pubblicazione, l’editor di Sendak, la fantastica Ursula Nordstrom (N.d.r editrice di Sendak), scrisse una lettera a un bibliotecario che aveva optato per la seconda e più brutale opzione”.

Ursula Nordstrom a un bibliotecario di scuola:

Caro [XXX],

la sua lettera a proposito di In the Night Kitchen di Sendak è arrivata solo ora sulla mia scrivania, poiché l’ha spedita al nostro ufficio di Scranton, in Pennsylvania. Mi scusi se non le ho potuto rispondere prima.
Sono molto dispiaciuta di sapere che nel 1972 ha bruciato una copia di un libro. Ci addolora sapere che non lo reputa un libro per bambini delle scuole elementari. Credo che a turbarla tanto sia la nudità del bambino. Ma essa non disturba affatto i bambini! Il signor Sendak è un artista creativo, un vero genio, e sa parlare apertamente ai bambini. Perché i bambini – almeno fino ai 12 o 13 anni di età – di solito sono anch’essi terribilmente creativi. Chi di noi sta tra l’artista creativo e il bambino non dovrebbe fare molta attenzione a non filtrare le reazioni a tali libri attraverso pregiudizi e nevrosi da adulti? Per me, che sono un editor di libri per bambini, questo è uno dei doveri più grandi e più difficili. Mi creda, non prendiamo alla leggera le nostre responsabilità! Credo che i bambini risponderanno sempre con gioia a un libro come In the Night Kitchen e che reagiranno in maniera sana e creativa. Solo gli adulti si sentono minacciati dall’opera di Sendak.

Nei prossimi giorni le manderò alcuni commenti positivi su questo libro. Spero che li leggerà e che darà ai bambini della scuola l’opportunità di godersi il libro del signor Sendak.

Cordiali saluti,
Ursula Nordstrom

L’arte delle lettere raccoglie oltre cento corrispondenze accompagnate dalla riproduzione di manoscritti, dattiloscritti e fotografie.
Tra gli autori: Galileo Galilei, Leonardo Da Vinci, Virginia Woolf, H.G. Wells, Charles Dickens, Mark Twain, Kurt Vonnegut, Beethoven e Francis Scott Fitzgerald.

Nessuna risposta per “L’arte delle lettere.125 corrispondenze indimenticabili”