La vera storia di un topolino chiamato Pérez (Ana C. Herreros-Violeta Lopiz)

8 Novembre, 2010

00_violeta_lopiz

La asombrosa y verdadera historia de un ratón llamado Pérez, Ana Cristina Herreros, Violeta Lopiz, Siruela 2010

C’è una sensazione dell’infanzia che per me è La sensazione dell’infanzia con la L maiuscola: quella di spingere più volte con la lingua, giorno dopo giorno, un dente che balla, fino a farlo cadere; poi, per molte ore, esplorare con la punta della lingua questo nuovo paesaggio interno: sconosciuto, lacunoso, sinistro, fino a che non lo si è addomesticato, fino a che non ci si sente di nuovo “a casa” dentro un nuovo “se stesso”.

Forse è proprio perché perdere un dente è un passaggio quasi iniziatico, che a questo momento si associano, in tutte le culture, leggende, miti, e storie divertenti: formiche e fate, spiriti del fuoco, topolini, si danno da fare in ogni dove, da secoli, per sostituire in fretta i dentini caduti. Chi in cambio di una moneta, chi di una canzone, chi per passione, ognuno di questi personaggi si industria perché la metamorfosi avvenga rapida, non lasciando il bambino in quella terra di nessuno che è il passaggio (il buco del dente).

01_violeta_lopizjpg

La asombrosa y verdadera historia de un ratón llamado Pérez, Ana Cristina Herreros, Violeta Lopiz, Siruela 2010

02_violeta_lopiz

La asombrosa y verdadera historia de un ratón llamado Pérez, Ana Cristina Herreros, Violeta Lopiz, Siruela 2010

La asombrosa y verdadera historia de un ratón llamado Pérez, di Ana Cristina Herreros e Violeta Lopiz (Siruela 2010), è un libro storico, dove con un tono di voce seria rivolto ai bambini e una strizzata d’occhio al lettore adulto, viene raccontata la lunga e vera storia del topolino dei denti e della sua famiglia. Come in ogni libro storico che si rispetti, il libro è diviso in capitoli:

  • -“Dove incontriamo il topolino dei denti e del perché si chiama Pérez”
  • -“Come il topolino ha una figlia che emigra in America”
  • -“Cosa fa il topolino con i denti che raccoglie”

04_violeta_lopiz

La asombrosa y verdadera historia de un ratón llamado Pérez, Ana Cristina Herreros, Violeta Lopiz, Siruela 201

Prima che Ana Cristina Herreros decidesse, con una felice idea, di tradurla in forma di libro per bambini, la storia del topino dei denti è stata documentata in una ricerca universitaria: “La historia secreta del Ratón Pérez” di José Manuel Pedrosa (chi conosce lo spagnolo può scaricare qui il testo della ricerca in pdf).

Nei tempi in cui le case erano a un solo piano e i tetti di tegole, ogni bambino doveva tirare sopra il tetto il suo dentino caduto, là dove il topolino delle tegole era sempre pronto a prenderlo al volo, per poi portargli in cambio un altro dente, più forte e più grosso. Quando le case divennero troppo grandi perché i bambini riuscissero a tirare il dente sul tetto, si cambiò sistema: ogni bambino doveva gettare nel fuoco il suo dentino, e cantare:

Prendi, lume del fuoco, questo dente
E in cambio dammene un altro
Uno più resistente

05_violeta_lopiz

La asombrosa y verdadera historia de un ratón llamado Pérez, Ana Cristina Herreros, Violeta Lopiz, Siruela 2010

Molte sono le avventure che il topolino dei denti compie attraverso i secoli, tra le altre, quella di ottenere un cognome vero e proprio (in Spagna), e andare ad abitare nel sottosuolo di una drogheria, in via Arenal numero 8, a Madrid.
Nel secolo XIX il lavoro di raccogliere i denti diventa così ingente che il topolino Pérez decide di mettere su un commercio, e inizia a farsi pagare una monetina o un regalino…

Insomma, una storia davvero “straordinaria”, in cui sono raccolte filastrocche, miti e leggende intorno alla caduta dei denti. Ma il vero leit motiv del libro è questo: i denti servono per mangiare, mangiare è importante per… CRESCERE. Ed è proprio questo l’autentico regalo che il topolino Pérez porta ad ogni bambino: crescere.

Penso che un libro così, se lo avessi avuto da bambina, mentre con la lingua esploravo quell’inquietante buco che si creava in attesa di avere un dente nuovo, mi avrebbe fatto impazzire di gioia.
Delicatissime e preziose come emozioni le illustrazioni di Violeta Lopiz.

06_Violeta_lopiz

La asombrosa y verdadera historia de un ratón llamado Pérez, Ana Cristina Herreros, Violeta Lopiz, Siruela 2010

6 Risposte per “La vera storia di un topolino chiamato Pérez (Ana C. Herreros-Violeta Lopiz)”

  1. 1 wasp
    8 Novembre, 2010 at 9:15

    LO VOGLIOOOOOO!!!!

  2. 2 IllaT
    8 Novembre, 2010 at 9:48

    un altro tesoro da avere… magari arriverà anche in Italia :)
    altrimenti lo metterò nella “wish list” per mamma Bologna :P

  3. 3 lucia
    8 Novembre, 2010 at 11:15

    forte!!.. il famoso topino.. adesso alcuni bambini dicono “la fatina dei denti”…

  4. 4 Simone
    8 Novembre, 2010 at 12:21

    Violeta è troppo brava! E conoscendola di persona posso dirvi che è un artista eclettica: musica, pittura, ilustrazone..
    Bravissima Violeta!

  5. 5 laura@popdesign
    9 Novembre, 2010 at 21:53

    Che bello… Sono felice che un libro così interessante sia stato illustrato da una delle mie artiste preferite!

  6. 6 caterina
    7 Settembre, 2011 at 23:20

    Violeta Lopiz è davvero eccezionale…basta guardare come quel topino gioca a golf con le caramelle!