Concorso Best Book per giovani illustratori, Prima Edizione 2013

Ideato da Davide Calì (di cui potete leggere un’interessante intervista qui) in collaborazione  con la casa editrice Kite Edizioni, il Concorso Best Book nasce con l’intento di trovare talenti emergenti dell’illustrazione per l’infanzia e promuoverne la visibilità. Possono partecipare al concorso illustratori di ogni cittadinanza, l’importante è che siano nati dopo il 31 dicembre 1983 e che non abbiano mai pubblicato libri.

Cosa: Ogni illustratore dovrà inviare, in formato pdf all’indirizzo bestbookcontest@gmail.com, un book contenente 10 tavole realizzate nello stesso stile; gli autori che lavorano con stili diversi possono partecipare con più invii, a patto che ogni singolo pdf rispetti la regola dell’uniformità di stile.
Quota di partecipazione: la partecipazione al concorso è gratuita.
Scadenza: 31 agosto 2013.
Premi: Il book vincitore, scelto a insindacabile giudizio della giuria di Kite (composta da Caterina Arcaro, Valentina Mai e Davide Calì) sarà annunciato ad ottobre prima della Fiera di Francoforte 2013; all’autore del book ritenuto più interessante, che sarà coinvolto in un progetto di libro illustrato pubblicato da Kite e scritto da Davide Calì, verrà quindi proposto un regolare contratto d’edizione, di standard internazionale, con anticipo e royalties.

Scarica qui la locandina del concorso!


Workshop di illustrazione 2013 allo Studio d’Arte Andromeda (TRENTO)

Lo Studio d’Arte Andromeda di Trento propone anche quest’anno una serie di interessanti workshop d’illustrazione per offrire agli artisti interessati incontri a tempo pieno con professionisti affermati in campo internazionale. Non sono richieste particolari certificazioni per l’iscrizione ai corsi, ed anche in presenza di livelli diversi nelle capacità artistiche, il numero limitato permetterà ad ogni partecipante di essere seguito dal docente in tutte le fasi del lavoro. I corsi saranno orientati non solo all’illustrazione a sé stante, ma agli aspetti relativi alla narrazione e alla costruzione di un prodotto editoriale in funzione della pubblicazione.

ELENCO DEI CORSI:

Insegnante: Sonia M. L. Possentini
Data: da Giovedì 13 a Domenica 16 giugno 2013
Programma: La percezione dell’immagine. L’importanza della luce, dell’ombra. La scelta di un’inquadratura, la lentezza dello sguardo. Mettersi in relazione con lo spazio, con un oggetto, con una stratificazione di cose, cercando di scavare in profondità rallentando la velocizzazione dei processi di lettura di un’immagine. La percezione personale dello stare al mondo e in questo punto tutti i rapporti personali, enigmatici e misteriosi che sussistono nelle immagini che arriveremo a rappresentare. Un percorso d’immagini e di ricerca non solo di tipo stilistico e iconografico, ma anche ambientale, relativo al quotidiano e di sentimento sociologico.
Costo: 190 €uro.

Insegnante: Javier Zabala
Data: da Giovedì 20 a Domenica 23 giugno 2013
Programma: Disegnare è una cosa, un’altra è illustrare. Fare un libro illustrato è una sfida difficile ed entusiasmante che unisce disegno e illustrazione, ma dobbiamo conoscere bene le regole. Durante il workshop cercheremo di comunicare, in modo personale, attraverso l’illustrazione. Il libro sarà il nostro obiettivo principale, un libro senza età per lettori da 1 a 99 anni. Studieremo i ritmi del libro, la trama e la narrativa, la tensione tra testo e immagine, lo storyboard. Quindi la composizione, il colore, le diverse tecniche più adatte ad ognuno di noi.
Costo: 190 €uro.

Insegnante: Arcadio Lobato
Data: da Giovedì 18 a Domenica 21 luglio 2013
Programma: L’acquarello è da considerarsi una delle tecniche fondamentali per esprimere emozioni e sentimenti poetici nel libro illustrato. Utilissimo anche per acquistare un vero dominio della luce e del colore, raffigurare animali, piante persone e oggetti,  inseriti in un paesaggio naturale e contemporaneamente fantastico. Durante il corso verrà proposta agli allievi l’elaborazione e la creazione di un libro collettivo. Sotto la guida del maestro e con un testo da lui proposto si vedrà nascere lo story-board, la creazione dei protagonisti, i personaggi secondari, lo studio del paesaggio, ecc. I corsisti contribuiranno a tutte le fasi del progetto di libro. Ogni allievo dovrà essere in grado di creare almeno una tavola definitiva, come esito finale del corso.
Costo: 190 €uro.

Insegnante: Vitali Konstantinov
Data: da Giovedì 25 a Domenica 28 luglio 2013
Programma: Il laboratorio sarà incentrato sugli aspetti di base, creativi e tecnici, che concorrono alla realizzazione di un libro illustrato o di una grafic novel. Particolare attenzione verrà rivolta all’applicazione delle figure retoriche nella narrazione (allegoria, metafora, antitesi, ecc.) mettendo in relazione testo e immagine. Dal punto di vista progettuale ci si soffermerà su: sviluppo di uno storyboard, sequenza di immagini e ritmo narrativo, caratterizzazione dei personaggi, sviluppo di un linguaggio grafico individuale. Durante il corso verranno affrontati gli aspetti tecnici e tipografici necessari alla progettazione di un libro.
Costo: 190 €uro.

Insegnante: Giacinto Gaudenzi
Data: da Lunedì 26 a Sabato 31 agosto 2013
Programma: Il corso avrà come soggetto tematico la Rocca di Francesco di Giorgio Martini di Mondavio. L’avvio dell’attività prevede lo studio e la documentazione dei vari aspetti  caratteristici della Rocca: architettonico, storico, paesaggistico, costruttivo, ecc. Successivamente i corsisti imposteranno il loro lavoro di illustrazione e valuteranno se orientarsi su un filone fiction (fantasy) o non-fiction (educational) fino ad arrivare a produrre una tavola finita, approfondendo i vari momenti e processi di realizzazione.
Costo: 320,00 €uro.

Insegnante: Svjetlan Junakovic
Data: da Domenica 8 a Sabato 14 settembre 2013
Programma: Una settimana tra i monti, vivendo sotto lo stesso tetto, per immergersi nella bellezza del paesaggio, per imparare come raccontare una storia attraverso le immagini. Studieremo l’uso dei colori, la composizione, le proporzioni, come creare i personaggi. Verranno affrontati lo storyboard e l’impaginazione di un albo illustrato. Un percorso articolato, dal primo schizzo all’illustrazione finita, dallo storyboard al progetto-libro.
Costo: 560,00 €uro, comprensivo di vitto e alloggio.

Insegnante: Luigi Dal Cin
Date: da Domenica 8 a Sabato 14 settembre 2013
Programma: Una settimana tra i monti, vivendo sotto lo stesso tetto, per immergersi nella bellezza del paesaggio e della scrittura. Per analizzare insieme, in forma laboratoriale, i processi e gli elementi fondamentali che guidano la scrittura di tutti i testi narrativi e, in particolare, di quelli rivolti a giovani lettori. Per rispondere a domande del tipo: come scrivere un racconto che sia affascinante? Da dove iniziare? Come si inventa una storia? Cos’è l’ispirazione? Come si costruisce una trama che sia avvincente? Come va scelto il narratore? Come si caratterizzano i personaggi? Come dev’essere una descrizione per non annoiare? Come va costruito un buon dialogo?
Costo: 560,00 €uro, comprensivo di vitto e alloggio.

Insegnante: Oscar Sabini
Data: da Giovedì 24 a Domenica 27 ottobre 2013
Programma: La casualità nell’accostare ritagli e immagini può rischiare di spostare l’attenzione dall’oggetto di lavoro? E se siamo consapevoli di questo, possiamo ridurre il rischio di farci governare dal collage guidandolo noi stessi con un metodo? Se davvero esiste un metodo, ciò che c’è da sapere su questa tecnica è che non è un’alternativa semplificata del disegno o del tratto pittorico, bensì un linguaggio che molto spesso – più che in altre tecniche – oltrepassa inaspettatamente ciò che ci si era prefissati di raccontare, inserendo a sua volta molte nuove storie che si intersecano tra loro. Il corso si propone di individuare alcuni punti fermi per tenere a «bada» i ritagli di carta in un percorso riflessivo dove apprendere metodi di archiviazione, valutazione dei supporti e dei materiali come la colla, nonché le diverse modalità di ritaglio della carta.
Costo: 190 €uro.

Insegnante: Matteo Gubellini
Data: da Giovedì 14 a Domenica 17 novembre 2013
Programma: Dallo storyboard alla messa in ombra. Percorso attraverso lo studio della sceneggiatura e dei personaggi, passando per i meccanismi del movimento, fino alla recitazione sullo schermo.
Costo: 190 €uro.

Studio d’Arte Andromeda
via Malpaga 17 – 38122 Trento (TN).
Per maggiori informazioni scrivete a workshop@studioandromeda.net, oppure chiamate il numero +39 340 6317215.
Per scaricare il programma 2013 ed il modulo d’iscrizione cliccate qui e qui.


Eva Montanari: il posto dove tutto è possibile.

Eva Montanari, insieme a Miguel Tanco, terranno un corso di illustrazione a Sàrmede (TV) nella mia stessa settimana, dal 24 al 29 giugno (info sui loro corsi qui). Ho chiesto a entrambi di raccontarci qualcosa sul loro corso.

Eva Montanari

IL POSTO DOVE TUTTO E’ POSSIBILE
di Eva Montanari

Quando Anna mi ha chiesto se volevo scrivere un post sul corso che terrò a Sarmede dal 24 al 29 giugno ho cominciato a pensare, ed essendo provvista di  un incomparabile deficit di senso pratico, il mio pensiero, anziché proiettarsi in avanti esercitandosi nell’elaborata descrizione della metodologia didattica, ha fatto due, tre, sette balzelli all’indietro fino al 2006, momento in cui avevo deciso che avrei tentato d’insegnare.

Ho ripensato a quando, cercando di spiegare e dare una struttura a quello che fino a quel momento era stato il mio approccio all’illustrazione, mi sono ritrovata a fare senza fare in prima persona, sono stata coinvolta in progetti che avevo solo solleticato in partenza, a cui avevo sussurrato qualche consiglio all’orecchio per poi lasciarli veleggiare in mare aperto; insomma, si è rivelata un’avventura!

E delle vere avventure sono state le esperienze d’insegnamento che si sono susseguite negli anni, sia per i luoghi (Libano, Brasile, Venezuela, Budapest  e anche Riccione, quindici minuti da casa mia ) sia per le persone che, esuberanti o silenziose e restìe i primi giorni, mi hanno più tardi rivelato i loro mondi.

Qualche tempo fa, leggendo il post di Anna sull’importanza dei gruppi mi sono trovata a fare istintivamente sìsì con la testa, riflettendo su quanto spesso nella pratica quotidiana del disegno, nei nostri studi, desideriamo qualcuno che ci scuota le idee e le risvegli sul foglio, qualcuno che ci stia concentrato al fianco, immerso nel suo silenzio fertile che farà crescere fiori anche nel nostro giardino. Mi è sembrato a volte  che la concentrazione moltiplicata per un buon numero d’individui ci avvicini al “posto in cui tutto è possibile”, il posto in cui un’idea si trasforma acquistando una forma, che per me è sempre stato quello del libro illustrato.

Così, di solito, propongo al gruppo di individui che si presentano il primo giorno di corso con una grande valigia di fiducia, idee e speranze chiuse a doppia mandata, qualcosa che avrei tanta voglia di fare anch’io se fossi lì con la mia valigetta: disegno dal vero di oggetti e figure umane, copia e rielaborazione di inquadrature di film, letture da interpretare, giochi con  parole o immagini. A volte faccio anche il mimo.

Quello che mi interessa è che i partecipanti attraverso i primi segni riescano a raccontare qualcosa di personale, da rielaborare in una fase successiva con una modalità progettuale. In questa prima fase io mi aggiro fra loro trepidante e silenziosa, mentre le matite inventano, giocano e a volte s’impuntano senza riuscire ad andare avanti. Dico di non preoccuparsi del bel disegno, che il comevieneviene in questa fase  in cui si riempiono fogli è sempre quello che viene meglio.

Poi li stendiamo tutti davanti a noi, questi fogli pieni di figure, li osserviamo. Qualcuno del gruppo suggerisce, qualcun altro fa scoccare una scintilla che si accende, un’altra scintilla si sposta col vento: se fosse così si trasformerebbe in cosà ma se invece fosse colà …

Ci si rimette al lavoro immergendosi nuovamente nella concentrazione e all’improvviso da quella matita bloccata è sbocciata una sorpresa, non se l’aspettava nessuno, eh?
Ovviamente si parla anche di composizione, ritmo, inquadratura, impaginazione, rapporto testo immagine e di come si può fare questo e quello e si fanno sperimentazioni tecniche anche se devo dire che la parte che mi appassiona di più è proprio quella della narrazione. In fondo tutta questa ricerca non ci serve per raccontare qualcosa che non riusciremmo ad esprimere in altro modo?
Ripenso a tutte le storie sbocciate in questi anni.

Qui sotto i primissi schizzi di Sara Gavioli (2007)

Ripenso anche a Livia Marini, restauratrice, che è arrivata timorosa , scevra d’informazioni sull’illustrazione e animata dalla voglia di conoscere. I suoi primi disegni erano ben fatti e insicuri, timidi senza averne l’aria.
Livia mi ha raccontato tante cose del suo lavoro difficile e affascinante e mi ha mostrato le foto di un affresco in un palazzo romano, prima che venisse rimosso per svelare qualcosa di più antico.

Ma come rimosso?… quelle scimmie grottesche nessuno le vedrà più?
Eccole riapparire qui sotto, nei disegni di Livia.


Mi rammarico di non poter mettere altri progetti. Però se la mia mente si mette a fare due, tre, sette balzelli all’indietro mischiandosi a scimmie, orsi, paperi che vanno in vacanza in mare e in montagna, mi riempio di entusiasmo e vorrei ringraziare tutti quelli che durante questi anni hanno girato la chiave e lasciato che uscissero le idee, a quelli che mi hanno permesso d’incoraggiarli e di soffiare almeno un po’ sulle loro vele.

Per info e iscrizioni QUI
o scrivete una mail a info@sarmedemostra.it
Il corso di Sàrmede è rivolto a chi si avvicina in punta di piedi al mondo dell’illustrazione, a chi ha voglia di inventare personaggi, capire come inserirli in una composizione, farli muovere al ritmo con cui sfogliano le pagine di un libro. Si partirà dal disegno dal vero per arrivare ad una personale sintesi, si esploreranno tecniche miste.


I corsi estivi di Fabbrica delle Favole 2013 (Macerata)

Quest’anno Fabbrica delle Favole propone un ricco calendario di corsi estivi (base ed avanzati), a partire da luglio fino ad agosto. Trovate il programma completo qui.

Marco Somà

CORSI BASE:

Photoshopping
date: 08 – 13 Luglio
docente: Marco Somà

E pur si muove!
date:15 – 20 Luglio
docente: Stefano Bessoni

Painter 12
date: 22 – 27 Luglio
docente: Paolo D’altan

Come si fa un libro
date: 29 Luglio – 3 Agosto
docente: Alicia Baladan

Il camaleonte acrilico
date: 05 – 10 Agosto
docente: Simone Rea

Joanna Concejo

CORSI AVANZATI:

Tecnicolor
date: 08 – 13 Luglio
docente: Maurizio Quarello

Merveilleuse botanique
date: 15 – 20 Luglio
docente: Joanna Concejo

Il linguaggio personale
date: 22 – 27 Luglio
docente: Carll Cneut

Disegnare azioni ed emozioni, disegnare adulti e bambini
date: 29 Luglio – 3 Agosto
docente: Fabian Negrin

Vadè l’acrobat
date: 05 – 10 Agosto
docente: Pablo Auladell

Costi:
il costo dei corsi, sia avanzati sia base è di 300 euro (100 euro Quota di iscrizione + 200 euro Saldo).

Info:
Fabbrica delle Favole
Largo Affede 5, 62100 Macerata
Tel / Fax: + 39 0733 231740
sito: www.fabbricadellefavole.com
email: info@fabbricadellefavole.com

(post curato da Lisa Massei)


Coinvolgere il lettore 1: dire meno, dire poco, nascondere

The Ears of Jasper Johns | Michelangelo Pistoletto

Quando si inizia il mestiere di illustratore si hanno tante cose da dire. Si vorrebbe dirle tutte in un solo libro. A volte si vorrebbe dirle tutte in una sola immagine. Invece, molti illustratori e molti artisti ci insegnano che è proprio sottraendo informazioni che diamo forza al messaggio. Togliendo, sottraendo, cercando l’economia dei segni e delle forme, lasciamo allo spettatore l’immenso piacere di intervenire nell’immagine per completarne il senso.
Per paradosso, meno informazioni diamo, più il lettore si sentirà coinvolto e attratto dall’immagine: invitato a entrare, a essere creativo, a interpretare, a capire…
Quando disegnate, chiedetevi sempre dove e come lasciate entrare la creatività dello spettatore nella vostra immagine.
Ci sono molti modi per farlo. In questo post ne esploro alcuni con alcune immagini.

Usare solo la forma pura. Togliere i dettagli, le linee, semplificare le superfici.
In questo caso giochiamo sul grande piacere che provano l’occhio e il cervello quando sono liberi di concentrarsi su pochi contrasti: pieno/vuoto, figura/sfondo, i contrasti di colore, profilo/sfondo.

Maria Mackiewicz 1969
The Snowman & Bear Cub, Soviet Union, 1920
Igor Makarevich, Portrait Pinocchio, 1999
Alex Katz
Alain Signori
Diving, Onchi Kôshirô, Japanese, 1891–1955

Dare delle informazioni parziali. Nascondere. Mettere di spalle. Il lettore è invitato a completare, immaginare, indovinare, seguire.

Yamamoto Masao
Edward Gorey
Mandana Sadat
Blexbolex
Dorothy Lathrop, 1929

 

Sfocare l’immagine.

Marc Yankus
Yang Yanping
Gabriel Pacheco
Jozef Wilkon
Hot Spring, 1921 Kobayashi Kokei

Tagliare fuori dall’immagine parti importanti della scena. Un trucco di cui avevo ampiamente parlato nella mia analisi del lavoro di Carll Cneut: qui, qui e qui). Questo escamotage indica al lettore che l’immagine non è che una parte di un mondo più vasto, un frammento. Il lettore potrà esercitare il suo talento di voyeur. Immagine come buco di serratura su un mondo vasto e misterioso.

Simone Rea
Daehyun Kim – Moonassi drawings
Kazuo Umezu 

Un altro modo per fare entrare il lettore è dargli un’entrata prospettica nella scena, ma lo vedremo in un prossimo post.


Lettere e buste illustrate: un’arte che si perde

Kubo Shunman Pot Marigold and Rashomon Flowers 1804-15

Ho avuto il mio primo computer a 26 anni, mi è quasi impossibile ricordare come si viveva senza, ma in qualche vecchio cassetto, ogni tanto, ritrovo una lettera piegata o un pacchetto di lettere. Corrispondenze lontane di qualche amore inobliabile e obliato (il gioco di parole è di Borges e riguardava una viola appassita tra le pagine di un libro: – “monumento di una sera di certo inobliabile e obliata“).

Lucian Bernhard (1883-1972), 1910, Marionetten-Theater

Molti artisti, molti illustratori, le lettere e le buste, le decoravano, alcuni artisti hanno fatto della corrispondenza illustrata una vera e propria arte. Oggi non sappiamo che fine farà la carta da lettere o la calligrafia, cioè l’arte di scrivere a mano messaggi lenti, lunghi ad arrivare, così misteriosamente pregni dell’emozione di chi scrive (mi ricordo che studiavo sempre le T dei miei innamorati, perché avevo letto da qualche parte che l’altezza del trattino orizzontale dava indicazioni sulla propensione a sognare e vivere la vita seguendo ideali alti, ma se il trattino era troppo staccato dalla gamba verticale, doveva dar da pensare, indicava poca concretezza, campanello d’allarme per una fanciulla che cerchi un uomo con la testa sul collo; oggi le t in Verdana di gmail non danno altrettante soddisfazioni alle nevrosi femminili :)
Probabilmente l’arte di scrivere a mano lettere è alla soglia della sua scomparsa, come i caratteri cuneiformi, i messaggi di fumo e i sigilli di lacca. Per la nostalgia che ci dà pensarlo, quest’arte sta tornando alla moda: su Pinterest spuntano ogni giorno nuovi improvvisati collezionisti (io tra quelli), e i più grandi illustratori si cimentano…
Ci proviamo anche noi con un mini concorso?

Lettera di Picasso a Jean Cocteau, 1916

Pablo Picasso cartolina a Jean Cocteau, St.-Raphaël 1919

The Love Letters of Georgia O’Keeffe and Alfred Stieglitz (via Brain Pickings)
Saul Steinberg
Kaatje Vermeire
Buste giapponesi
Harriet Russel
Chuck Groenink
Paola Zakimi
Lettera del periodo vittoriano
Lettera di  J. E. Millais alla famiglia Lemprière
Meng-Chia Lai | I Feel I Remember I Draw: The Other Side of St. Paul’s
1875  heart in hand
Sara Fanelli
Cartolina giapponese
1904
Wiener werkstätte postcard, 1910
Ben Wierink  (1856 -1939)
Douglass, 1910
Satoshi Kitamura
Gustaf Tenggren (1896 – 1970)

LE COSE

Le monete, il bastone, il portachiavi,
la pronta serratura, i tardi appunti
che non potranno leggere i miei scarsi
giorni, le carte da giuoco e gli scacchi,
un libro e tra le pagine appassita
la viola, monumento d’una sera
di certo inobliabile e obliata,
il rosso specchio a occidente in cui arde
illusoria un’aurora. Quante cose,
atlanti, lime, soglie, coppe, chiodi,
ci servono come taciti schiavi,
senza sguardo, stranamente segrete.
Dureranno più in là del nostro oblìo;
non sapranno mai che ce ne siamo andati.

J.L. Borges, “Elogio dell’ombra”