LIBRETTO POSTALE: il viaggio delle cartoline in Giappone. E un po’ di Giappone

La mostra Libretto Postale animali in viaggio ha visto coinvolti 12 illustratori giapponesi (nei prossimi giorni posterò tutte le loro cartoline):

Kaori Tajima, Susumu Fujimoto, Tupera Tupera, Ryoji Arai,Maya Miyama, Michio Watanabe, Yocci (Yoshiko Noda), Naomi Munakata, Satoko Watanabe, Hiroko Takai, Makiko Toyofuku, Chiaki Okada, Manami Yamada, Nanoa Katayama, Yoshiko Harada  e Philip Giordano (adotttato dal Giappone).

Il 27 novembre scorso, la mostra ha inaugurato alla Yoyogi art di Tokyo, una prestigiosa galleria di illustrazione. Philip Giordano, curatore della sezione giapponese della mostra, ci regala un bel racconto di questa esperienza.

Inaugurazione della mostra Libretto Postale alla galleria Yoyogi di Tokyo

LA MOSTRA LIBRETTO POSTALE NEL PAESE DEL SOL LEVANTE
di
Philip Giordano

Quando, circa  un anno fa,  Anna Castagnoli, il 15 gennaio, giorno del mio compleanno, mi chiese di partecipare al progetto “libretto postale sezione giapponese ” per piĂą di un attimo e sospirando piĂą volte pensai: “Nooooo!!”.

NO! Sarà impossibile  spedire  cartoline dall’Italia verso  il Giappone e poi viceversa  senza intoppi lungo il tragitto e poi spiegare ai giapponesi le istruzioni di quello che a prima lettura  mi sembrava un gioco perverso  dalla struttura complessissima e  oscura e poi ancora scegliere solo un paio di illustratori  tra quelli conosciuti senza offendere tutti gli altri e tutto questo in tempi davvero strettissimi e ancora e non ultimo  scrivere mille mail  che per me che soffro di una leggera dislessia è una vera tortura… Avevo le vertigini.

Ma poi, come sempre mi capita di fronte all’entusiasmo di chi vuole creare qualcosa di nuovo e bello, mi sono lasciato coinvolgere, ho capito le regole del gioco e ho finito per accettare.

Kaori Tajima, Libretto Postale, animali in viaggio: una mostra organizzata Da Anna Castagnoli e Stefania Camilli

Ho scritto subito all’illustratrice Kaori Tajima per avere un valido appoggio nipponico in questa avventura spaventosa ma anche emozionante, e così, dopo aver sconsideratamente deciso di includere 12 illustratori invece dei 5 previsti, abbiamo iniziato il gioco del libretto postale giapponese.

Le cose, forse anche perché siamo in Giappone, nonostante certi lunghi e cerimoniosi passaggi tipici di questa società,  sono andate davvero bene!
Con mia grande sorpresa hanno partecipato al mio invito alcuni illustratori che qui sono un po’ delle celebrità. Come Arai Ryoji, star giapponese e internazionale dell’illustrazione: per farvi capire la sua importanza, vi dico solo che ha da poco iniziato un corso sul Picture book trasmesso dal primo canale giapponese: in Giappone infatti  l’illustrazione per l’ infanzia ha una grandissima considerazione, a tutti i livelli e su tutti i media. (Aray Ryoji ha ricevuto l’Astrid Lindgren Meorial Award nel 2005, ndr).

Aray Ryoji, Libretto Postale, animali in viaggio: una mostra organizzata Da Anna Castagnoli e Stefania Camilli
Aray Ryoji, Chiaki Okada, una tavola realizzata per accompagnare la mostra Libretto Postale alla galleria Yoyogi di Tokyo

Anche grazie all’efficienza delle poste del Sol levante, il ciclo di corrispondenza postale giapponese si è concluso rispettando i tempi e senza grandi intoppi.
La signora Munakata San (del team di illustratori ) si è poi  presa carico di portare personalmente tutte le illustrazioni imballate ad arte a Tokyo Narita fino a Bologna giusto in tempo  per l’opening allo Spazio ZOO (vedere questo post, ndr)

Naomi Munakata, Kaori Tajima, Libretto Postale, animali in viaggio: una mostra organizzata Da Anna Castagnoli e Stefania Camilli
Susumu Fujimoto, una tavola realizzata per accompagnare la mostra Libretto Postale alla galleria Yoyogi di Tokyo

Di questo opening la delegazione giapponese presente ha un ricordo bellissimo e soprattutto sedimentata ma mai dimenticata nella memoria di Munakata San riecheggia la proposta di Paolo Canton di realizzare un catalogo della mostra… ( vedi commenti giapponesi)
Dopo un lungo tour estivo della penisola italiana, le cartoline “giapponesi” accompagnate dalle sorelle italiane hanno riattraversato 8 lunghissimi fusi orari e sono ritornate a casa, piĂą esattamente nel quartier generale di Kaori Tajima ad Ikebukuro city (Tokyo).

Inaugurazione della mostra Libretto Postale alla galleria Yoyogi di Tokyo

Non ricordo di chi sia stata la proposta di fare una mostra anche qui in Giappone, se della vulcanica Anna Castagnoli o frutto di un mio incosciente slancio di entusiasmo. Comunque sia la mostra si è fatta ed è stata un esperienza davvero bella.

Chiaki Okada, Libretto Postale, animali in viaggio: una mostra organizzata Da Anna Castagnoli e Stefania Camilli

La scelta della galleria non è avvenuta in modo casuale. Dobbiamo infatti ringraziare Chiaki San, raffinata illustratrice “wabisabi” nonché moglie del Gallerista, se alla mostra è stato concesso l’onore di sostare una settimana in località Harajuku a soli 2 minuti dalla stazione del treno: a Tokyo, come credo in tutte le grandi città, ogni cosa che si trovi in prossimità di una stazione della metro è per ovvi motivi strategici toccata dalla fortuna.

Inaugurazione della mostra Libretto Postale alla galleria Yoyogi di Tokyo

La galleria Yoyogi è uno spazio piccolo ma abbastanza ampio rispetto alla media delle gallerie private di Toyko, tra quelle che si occupano di illustrazione. Ci si arriva percorrendo un viale alberato che in questa stagione si colora delle foglie gialle del Ginko.
Fujimoto San (Senior Leader del team illustratori) ha pensato di affiancare alle cartoline, disposte al centro della sala, due immagini per ciascun illustratore del gruppo in modo da non lasciare le pareti della Galleria spoglie.
Essendo la schedule dell’evento caduta nel periodo natalizio, il tema delle immagini doveva avere lo spirito del messaggio augurale di buon auspicio per il nuovo anno.
(Io, da bravo straniero eversivo, ho finito con l’esporre una lacrima di sirena e un uovo camuffato da Babbo Natale ma il team giapponese, come sempre nel mio caso, è stato comprensivo e non ci sono stati problemi).

Philip Giordano, a sinistra, le tavole realizzate per accompagnare la mostra Libretto Postale alla galleria Yoyogi di Tokyo

Yocci, una tavola realizzata per accompagnare la mostra Libretto Postale alla galleria Yoyogi di Tokyo
Chiaki Okada, una tavola realizzata per accompagnare la mostra Libretto Postale alla galleria Yoyogi di Tokyo

Mi è stato chiesto da Anna di dare enfasi al passaggio nel quale racconto dell’opening. In realtà sono arrivato in ritardo e mi sono perso la parte iniziale ma grazie a Kaori ho ricostruito i fatti.

Il party di apertura è iniziato alle 17. Sono stati serviti pasticcini (che io ho nostalgicamente scambiato per piccoli panettoni ma Kaori sosteneva fossero semplici muffin con l’ uvetta) e anatra affumicata (non chiedetemi il motivo) oltre all’immancabile ocha (il the per tutte le occasioni ) e del buon vino rosso francese. Al centro del buffet, Nanoa San (team illustratori ed esperta chiromante) ha disposto dei dolcetti a forma di lettere dell’alfabeto a formare la scritta ” libeletto posutale” che ho poi provveduto a correggere una volta arrivato in galleria.

 

Nanoa Katayama, Libretto Postale, animali in viaggio: una mostra organizzata Da Anna Castagnoli e Stefania Camilli

A metà evento abbiamo celebrato il compleanno di Manami San, con una torta alle fragole microscopica (ma di proporzioni medie per gli standard giapponesi). Questa illustratrice ha pubblicato recentemente un bizzarro libro edito in Europa da Mediavaca che racconta di una nonnetta con un super potere molto speciale: lunghissimi peli del naso prensili.

Per l’occasione sono state create svariate cartoline, messe in vendita nel pop up shop allestito per l’occasione. Le mie preferite sono quella di Micio San ( il mio illustratore prediletto ) quella del collettivo Tupera Tupera che ho conosciuto qualche anno fa in occasione del Momiji Market a Tokyo, e quella di Yocci.


Uno degli illustratori del collettivo Tupera Tupera

Ci sono stati molti visitatori. Tra questi: editori di Picture book, art director, la gentilissima Matsuoka San curatrice del museo Itabashi che ringrazio tantissimo, studenti, inviati di magazine vari, e poi il signor Suzuki San un dolcissimo clochard che ormai è presente a tutte le mostre che organizziamo a Tokyo e mi porta sempre in dono delle ghiande decorate con faccine e una montagna di flyer delle mostre che ha visitato.

Il party si è protratto fino alle 19:30 per poi spostarsi dalla galleria ad un Isakaya (trattoria giapponese ) di Shibuya.
Le cartoline italiane fronte e retro hanno riscosso un grande successo. Moltissimi dei visitatori affascinati dal libro di Franco Matticchio (una copia era consultabile all’ingresso) ne avrebbero voluto comprare più di una copia.
Vorrei fare un ringraziamento speciale a tutto il team giapponese in particolare Karori Tajima e Satoko Watanabe per il preziosissimo lavoro di coordinamento e sostegno e naturalmente ad Anna Castagnoli e Stefania Camilli per avermi coinvolto in questo progetto.

P.S.
ho appena aperto ora un pacchetto che credevo essere indirizzato al mio coinquilino. Dentro ho trovato le “nostre ” cartoline impacchettate e pronte per tornare in Italia con me tra un paio giorni.

Ed ecco qualche commento dal team di colleghi giapponesi:

Kaori Tajima
I would like to thank to Anna and Stefania for letting us to join this project.
It was a really really great project !!!  So many people came to the gallery and they really enjoyed our postcards exhibition.
Almost all people took  very long time to see each postcard,  used their imagination to read between postcards.
Many of them told us they want to buy these postcards if they would be published as postcards books.
I hope it will come true !

Susumu Fujimoto
I’m looking forward this exhibition’s devepolment.

Hiroko Takai
I want to see each story’s continuence.

Makiko Toyofuku
Italy and Japan connected by postcards relay!
And also connected with visiters in the gallery!!

Maya Miyama
I’m so happy to participate this lovely exhibition!
I enjoyed to see Italian and Japanese Illustrator’s wonderful artworks.
Thank you so much!

Chiaki Okada
Very sophisticated postcards !
It was so nice to join it and see them.

Manami Yamada
One of my friends said “It should be published”.

Nanoa Katayama
My guest said “I want to see it every year”

Yoshiko Harada
Very interesting project!
My friend also said “ I hope it published”.

Satoko Watanabe
A lot of visiters said “Hoping the postcards to be a book”.
It was very fun exhibition!

Naomi Munakata
Thank you Anna, Stefania, Franco and all of Italian friends!
I love Italian calligraphy!!
They are so cool!
I traveled with the animals.
Let’s continue it more !!
See you again!
Big kiss!!

Philip Giordano, Libretto Postale, animali in viaggio: una mostra organizzata Da Anna Castagnoli e Stefania Camilli

PROSSIME TAPPE DI LIBRETTO: Vi ricordo che le ultime due tappe della mostra Libretto Postale saranno Barcellona, Libreria Abracadabra, inaugurazione il 10 gennaio 2014, e Mundo Azul, libreria internazionale di Berlino, inaugurazione il 6 febbraio 2014.

ps: un grazie speciale va a Chiara e Diletta, della libreria B**K di Milano: senza la loro idea di cucire le buste delle cartoline questa mostra non avrebbe viaggiato con tanta facilità tra un continente e l’altro.


Concorso per l’affiche del Salone del Libro di Parigi 2014

Per il Salone del libro di Parigi che si svolgerà dal 21 al 24 marzo 2014 a Parigi, la società Reed Exposition France organizza il concorso rivolto a grafici e illustratori, per la realizzazione del manifesto del vernissage del salone del libro.

Cosa: una illustrazione ispirata al tema del libro e della lettura
Scadenza: 31 dicembre 2013
Premio: 3000 Euro + la pubblicazione dell’illustrazione come locandina del vernissage del salone del libro + 50 biglietti d’invito al vernissage.
Spedizione via e-mail:  immagine formato JPG + il formulario d’iscrizione compilato e firmato

Regolamento:

I partecipanti devono avere compiuto 18 anni al momento dell’invio dell’iscrizione al concorso. Ogni partecipante può inviare UNA sola illustrazione.
Le illustrazioni inviate non devo essere vincolate da cessioni di diritti o di pubblicazioni. L’illustrazione inviata dovrà contenere il testo: “Salon du livre 2014”

L’iscrizione al concorso avverrà inviando il formulario d’iscrizione scannerizzato, debitamente riempito e firmato e l’illustrazione, formato verticale, JPG A4 RGB 300 dpi, all’indirizzo: concoursillustration@salondulivreparis.com

La data limite per l’invio del dossiers d’iscrizione è il 31 dicembre 2013. Saranno presi in considerazioni solo i dossiers completi.

Al vincitore del concorso sarà corrisposta  la somma di 3000 Euro e 50 biglietti d’invito al vernissage. Il premio sarà rimesso sotto forma di assegno postale e inviato all’indirizzo indicato nel formulario d’iscrizione.

I partecipanti (vincitore e pre-selezionati) autorizzano a titolo esclusivo la società Reed Exposition France a pubblicare e riprodurre gratuitamente le illustrazioni inviate al concorso per il materiale informativo e pubblicitario del concorso e del salone del libro. Questo consenso è valido in tutti i paesi e per una durata di venti anni.

Inoltre il vincitore cede a titolo esclusivo alla Reed Exposition France il diritto di riprodurre utilizzare e adattare l’illustrazione vincitrice sugli inviti cartacei e telematici al vernissage del Salone del libro 2014. Questa autorizzazione è valida in tutti i paesi e  per la durata di venti anni. Il compenso per questo utilizzo è completamente coperto dalla somma del premio in denaro e non sarà elargito alcun altro compenso.

Il vincitore si impegna a comunicare la propria vittoria solo a partire dal 20 marzo 2014.
Tutti i partecipanti si impegnano a tenere segreto l’immagine dell’illustrazione vincitrice fino al 20 marzo 2014.
La notizia ufficiale  del nome e cognome del vincitore spetterà solo e soltanto alla società Reed Exposition France.

Le illustrazioni presentate saranno giudicate da una giuria composta da personalità del mondo dell’editoria.

Ci sarà una preselezione a gennaio 2014. A partire da questa poi la giuria sceglierà una sola illustrazione. La decisone della giuria è insindacabile. I risultati saranno comunicati entro il 1° febbraio 2014 con una email inviata a tutti i partecipanti.

Le illustrazione preselezionate assieme a quella vincitrice potranno essere esposte durante il Salone.

Regolamento del concorso

L’immagine vincitrice dell’edizione 2012, di Elena Bucher

La BNF di Parigi festeggia Maurice Sendak con due giorni di conferenze

1963 è la data della prima apparizione di Nel paese dei mostri selvaggi negli Stati Uniti, dove le opere di Maurice Sendak fanno ormai parte della cultura comune. Ma quale è la loro influenza in Francia e in Europa? Questi colloqui internazionali invitano dei ricercatori e degli esperti di diverse discipline a fare luce sulla storia della ricezione di Maurice Sendak in Europa fino ad oggi.

Max et les maximonstres a 50 ans : réception et influence des Ĺ“uvres de Maurice Sendak en France et en Europe

(le linee in rosso sono quelle che danno verso un esterno, sia esso simbolico o reale)

Cosa: Due giorni di conferenze sull’influenza dell’opera di Maurice Sendak in Europa.
Dove: PARIGI, il 12 alla Bibliothèque national de France (Le grand auditorium) e il 13 all’École normale supérieure (Sala Dussane).
Quando: 12, 13 dicembre 2013
Per chi: APERTO A TUTTI, ENTRATA GRATUITA (è consigliabile pre-iscriversi, vedere nota in fondo al post).
In che lingua: francese (credo che le conferenze siano tradotte in simultanea in inglese).
QUI IL PROGRAMMA ON LINE
QUI IL PDF COL PROGRAMMA

Sono molto fiera di poter intervenire in questo ciclo di conferenze. Il mio intervento sarà venerdì 13 all’École normale supérieure, (sala Dussane) alle 9:30 del mattino, e avrà come titolo:

Le rôle du lecteur devant l’image : analyse du catalogue Babalibri : Mostri selvaggi in mostra

Sarà un’analisi di alcune immagini del catalogo Babalibri comparate con quelle del Paese dei mostri selvaggi di Sendak, per capire che evoluzione ha avuto l’illustrazione negli ultimi 50 anni. In particolare, come è cambiata la posizione del lettore davanti all’immagine di un libro. E ci sarà anche una sorpresa, frutto del mio nuovo lavoro di detective: i mostri di Sendak hanno origini italiane!
Per chi non si trovasse a Parigi in quei giorni, farò poi un post per condividere questa ricerca, che mi ha divertita moltissimo.

Schema sulla forma pittorica, di Anna Castagnoli

Tutti i nomi degli invitati li trovate in questo PDF, insieme ai titoli delle conferenze. Tra i molti: Loic Boyer, Annabelle Buxton, Beatrice Poncelet, Gregoire Solotareff, Anais Vaugelade; e dalla Spagna: Rosa Tabernero, professoressa, e Virginia Calvo, professoressa associata, entrambe dell’Università di Zaragoza.

Come iscriversi per assistere alle conferenze:
Scrivere o telefonare a Marion Caliyannis
Tel. +33 (0)1 53 79 57 06 || Fax +33 (0)1 53 79 41 80 marion.caliyannis@bnf.fr
Entrata gratuita (ci si può iscrivere anche direttamente in loco, ma è preferibile farlo per mail)

Indirizzi:
Bibliotheque nationale de France site François-Mitterrand Quai François Mauriac – 75706 Paris Cedex 13
(Le grand auditorium)
Ecole Normale Superieure 45, rue d’Ulm / 29, rue d’Ulm / 24 rue Lhomond 75230 Paris cedex 05 (Sale Dussane)


Il Salone di Montreuil 2013, visto da Gloria Pizzili e Ilaria Falorsi, e Nadjia

Quest’anno non sono potuta andare al Salone di Montreuil, ma ho avuto due inviate super speciali, le amiche e colleghe illustratrici Ilaria Falorsi e Gloria Pizzilli; anzi, tre inviate, se contiamo la meravigliosa piccola amica Nadjia.

Parigi andata e ritorno
di Gloria Pizzilli e Ilaria Falorsi

La domanda è: che cosa scrivere del salone di Montreuil che non si sappia già? Perché, che il salone parigino è molto diverso dalla cara fiera di Bologna è risaputo. Che è invaso da orde di bambini incontrollati e vocianti, anche quello già lo si sa. Che all’interno ci sono 130 gradi Farenheit, pure quello lo sanno tutti.

Che dire, il Salon du Livre et de la Presse Jeunesse di Montreuil funziona pressappoco così: decidi di andarci un bel po’ di tempo prima, sull’onda dell’entusiasmo. Prenoti tutto e non ci pensi piĂą. Poi arriva il giorno della partenza che la voglia t’è bella che passata. Ma ci vai lo stesso, ovvio, portandoti dietro quella sensazione nello stomaco che ti ricorda che a casa avevi ancora da fare, che non era il momento di andare a spasso per Paris, che anche le tasche son mezze vuote e la valigia già mezza piena, quindi anche i libri, guardare e basta, mi raccomando. Tutto questo fino a un secondo prima. Il secondo prima di entrare.

Perché sulla soglia del salone deve esserci, per forza, un cartello con su scritto “Io non posso entrare”, riferito alla coscienza, ovviamente. All’angelo buono che sa darti i consigli giusti. Ecco, a lui l’ingresso è assolutamente interdetto.

E infatti una volta dentro passa tutto, passano la stanchezza e l’indolenza per fare spazio ad una specie di mania compulsiva che ti impedisce di visitare gli stand seguendo un criterio logico. Sei lì che salti da un libro all’altro, da un editore all’altro seguendo il fiuto. Eh, sì. Ci si sposta “a naso”, esultando come bambini.

Del nostro trio (ad accompagnarci la brava Nadija, di 8 anni) impossibile distinguere la bambina dalle illustratrici. Tutti i buoni propositi evaporati nel clima torrido dell’expo.

Cosa abbiamo visto? Difficile descriverlo. Per prima cosa si resta abbagliati dai colori. Tanti colori, e belli. Ogni stand è una palette, una scelta stilistica, un piccolo mondo. I libri stanno lì a mandare segnali cromatici: “sfogliami”, “scegli me”, “sono io il tuo preferito”. Alcuni addirittura dicono “comprami”.

Ma andiamo con ordine.
Per prima cosa le Pépites, gli albi selezionati dal salone stesso per il 2013.
Ecco le nostre preferite:

Le tigre blanc, Annabelle Buxton, Magnani 2012
Romance, Blexbolex, Albin Michel Jeunesse (Orecchio Acerbo 2013)
Après, Laurent Moreau, Helium 2013

Safari dans le lavabo, Guillaume Guéraud, Hélène Georges, Rouergue 2013

Ebbene sì. Le piĂą pulite, essenziali. Piccoli tesori di equilibrio, cromatico e formale.
Cosa ci siamo portate a casa? La lista è lunga. PiĂą lunga di quanto le tasche avrebbero voluto.
Tra tutti segnaliamo il divertente Forêt-wood di Rouergue che mette insieme un’improbabile raccolta delle più bizzarre tipologie di alberi,

ForĂŞt-wood, Olivier Douzou, José Parrondo, Rouergue 2013

e Issun-boshi, il Pollicino giapponese di Actes Sud.

Issun BĂ´shi, L’enfant qui n’était pas plus haut qu’un pouce, Icinori, Actes sud 2013

Ci hanno sussurrato “comprami” anche L’Homme Parapluie di Sarbacane…

L’Homme Parapluie, David Sire & Thomas Baas, Sarbacane 2013

e piĂą di un numero della rivista Bonbek di Mango, ma le tasche ormai erano vuote.

Consigli agli illustratori per i famigerati incontri con les directeurs artistiques? Pochi ma buoni.

Consiglio numero 1: fare attenzione all’abbigliamento degli altri illustratori in fila. Ne vedrete delle belle. Se siete character designer prendete nota: personaggi bizzarri quanti ne volete, senza dover fare la fatica di inventare.

 Ilaria Falorsi, ingrandire l’immagine cliccandoci sopra o cliccando qui

Ilaria Falorsi

Eccola qua sopra la sfilata dei personaggi ai colloqui – almeno quelli che mi ricordo io, e senza esagerazioni: cioè, la tipa con il tailleur bianco c’era davvero, così come la ragazza mezza nuda e quella con il portfolio troppo pesante da non riuscire a sollevarlo… e in piĂą di una abbiamo segnalato la presenza di un signore anziano che sembrava uguale uguale a Moebius. Le ultime tre in fondo siamo noi.

Consiglio numero 2: non provate a parlare in inglese, l’ostilità è assicurata. Se non sapete il francese, piuttosto inventatelo (in stile Totò e Peppino …e la malafemmina). Apprezzeranno lo sforzo, forse rideranno, ma non vi odieranno.

Consiglio numero 3: i consigli son finiti, bonne chance!

E Nadija? Nadija ha aperto tutte le finestrelle (e anche noi a dire il vero) dei capolavori cartotecnici de Le Vengeur Masqué,

Les transports, Sophie Amen, Le vangeur masqué

ha giocato con la serie di libri animati Pyjamarama di Rouergue,

Pyjamarama, Olivier Douzou, Rouergue

ha riempito il suo sketchbook seduta sulla moquette del livello -1 (mentre noi  grandi stavamo in fila per i rendez-vous) e ha fatto il pieno di pain au chocolat.

Eccola qui,

Nadjia con in mano Tu préfères? edizioni Helium 2013

con il suo libro preferito, quello che si è portata dietro ovunque, dalla mattina alla sera, ristoranti compresi. Quello che, sulla via del ritorno, ci ha messo davanti al naso con sguardo misto tra il triste e il corrucciato, perché la costola del libro “è tutta rovinata, sarà stato qualche bambino al salone” ci dice “me l’hanno pestato e si è sciupato!”.

“Nadjia cara”, la risposta: “l’hai semplicemente letto 500 volte. È consumato”.

Questo post è stato scritto e curato da Gloria Pizzilli e Ilaria Falorsi, tutte le foto sono di Ilaria Falorsi.


LIBRETTO POSTALE: il viaggio del coccodrillo

LIBRETTO POSTALE, ANIMALI IN VIAGGIO, una mostra organizzata da Stefania Camilli e Anna Castagnoli

Franco Matticchio

 

Beppe Giacobbe

Mi manca il testo di Beppe Giacobbe.

Oscar Sabini

Anna (Nina) Masina

Francesca Zoboli

 

Sara Stefanini
Marina Marcolin

Gloria Pizzilli

Mariachiara Di Giorgio


LIBRETTO POSTALE: il viaggio del pulcino

LIBRETTO POSTALE, ANIMALI IN VIAGGIO, una mostra organizzata da Stefania Camilli e Anna Castagnoli

Vi ricordo che ogni partecipante al gioco poteva scegliere liberamente il suo destinatario, accedendo a un foglio excel on line dove il nome veniva poi de-selezionato una volta scelto. Questo ha comportato veri piccoli imprevisti, come capitano in una reale corrispondenza postale. Nel viaggio del pulcino, Francesca Bazzurro era assente. Così una cartolina è restata senza risposta, Stefania ed io abbiamo deciso che anche questa avventura faceva parte del viaggio del pulcino.

Franco Matticchio

 

Sergio Ruzzier

 

Alessandro Sanna

 

Vittoria Facchini

 

Luca Caimmi

Mi manca la scansione del testo di Luca Caimmi. Lo recupero a fine dicembre quando le cartoline arriveranno a Barcellona per la mostra.

Tiziana Romanin

 

Chiara Carrer

 

Francesca Chessa