Susanne Janssen, Hansel e Gretel. Parte 9

6 febbraio, 2008

La casa di marzapane sembra essersi trasformata per intero in un corridoio di carcere, rivelando la sua vera natura e la sua freddezza. La prospettiva centrale crea in direzione della strega una tensione compositiva che esplode nella sua risata melefica, nella sua bocca divoratrice, grande abbastanza da poter inghiottire Hänsel da un momento all’altro. Per sua fortuna “le strege hanno gli occhi rossi e la vista corta…”…

Susanne Janssen, Hansel e Gretel. Parte 8

3 febbraio, 2008

Osservate come i primi illustratori agli inizi del 900 hanno delineato un “tipo” di inquadratura che non è più cambiata fino ad oggi. Come se “l’arte” di illustrare questa scena fosse, di volta in volta, l’arte di muoversi in modo originale nello spazio di un immaginario già dato e non più quella di interpretare il testo…

Susanne Janssen, Hansel e Gretel. Parte 7

31 gennaio, 2008

L’illustrazione per bambini, che è arte, che dovrebbe palpitare coi tempi, paga invece non so quale contrappasso al desueto, al già-visto, all’ignoranza. Con dovute eccezioni, sui banchi delle librerie e su quelli (ohimé) del supermercato, i libri illustrati per bambini sfoggiano tutto il peggio del kitsch che la storia dell’illustrazione è riuscita a produrre. Figure che già erano brutte negli anni 60, con fiori multicolori e uccellini dalle guance fucsia, oggi saltellano euforiche e ubriache su libri freschi di stampa …

Susanne Janssen, Hänsel e Gretel. Parte 6

25 gennaio, 2008

La tavola della Janssen fa luce sulla vera storia di Hänsel e Gretel, non quella che sta sulla superficie, inchiostro battuto su carta, ma sull’altra, quella che per secoli e secoli è passata di corpo in corpo, attraverso alveoli, denti, battiti cardiaci, gesti disegnati nell’aria di mani tutte ossa, fumi di stufe, appannando vetri, spalancando occhi di bambini.
Nella vera storia, quella sotto l’inchiostro, Hänsel e Gretel si addormentano perché sia più indolore la metamorfosi…

Susanne Janssen, Hansel e Gretel. Parte 5

21 gennaio, 2008

L’allucinazione di Hänsel ci dice che stiamo oltrepassando la porta del reale. Stiamo entrando nella foresta. In noi stessi. Nel mondo. Come non esserne confusi?
Ci sono nella quinta tavola la solennità di un momento iniziatico e la luce di un incubo…

Susanne Janssen, Hänsel e Gretel. Parte 4

15 gennaio, 2008

Ricordo che da bambina non distinguevo mai Hänsel da Gretel durante l’ascolto del racconto. Chi era la bambina e chi il bambino? Ho creduto a lungo che questa confusione fosse dovuta alla mia poca dimestichezza con le lingue tedesche. Ma nella versione anteriore a quella dei Grimm, nel Pentamerone di Basile, Hänsel e Gretel si chiamano: Nennillo e Nennella. C’è dunque qualcosa di più profondo nella confusione dei due nomi, qualcosa di più antico…

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