Archivio per la categoria 'Editori'

Identità di un editore: intervista a Lina Vergara, Logos edizioni

6 marzo, 2013

Pubblico di nuovo un’intervista del 2012 che era misteriosamente sparita dal database di questo blog. Intervista a Lina Vergara, editrice delle Edizioni Logos. Perché editori e perché editori per bambini? Editori perché amanti dei libri, per bambini perché amanti di tutti i generi di libri. In ogni modo, è importante per me precisare che pubblichiamo […]

Kodomo no kuni. Giappone 1920-1945. La più grande rivista per bambini di tutti i tempi

14 gennaio, 2013

Honda Syoutarou, Kodomo no kuni La rivista Kodomo no kuni (letteralmente: La terra dei bambini), pubblicata in Giappone dal 1922 al 1944, per i suoi innovativi ideali educativi e per la presenza, al suo servizio, dei più grandi poeti, musicisti, illustratori, artisti plastici giapponesi dell’epoca, è stata probabilmente la più grande esperienza di magazine dedicato […]

Un po’ d’Italia al Salone di Montreuil 2012

11 dicembre, 2012

Ahi! Ancora non ho trovato il tempo di preparare il post sulle novità del Salone di Montreuil. Sono appena tornata dal salone del libro di Roma Più Libri più Liberi: molto divertente e ricco di sorprese; così ora le cose che ho da raccontarvi si accavallano e il tempo pre-natalizio si riduce. Intanto, ecco qualche […]

Il gioco di leggere: identità di un editore

7 novembre, 2012

Dopo avere letto libri, studiato libri, venduto libri, redatto e curato libri… rimaneva un ultimo passo. I libri per bambini sono stati inizialmente una scelta ragionata: scartabellando in internet tra i vari cataloghi di editori stranieri, abbiamo notato che vi erano parecchi libri di autori europei della seconda metà del ‘900 mai pubblicati in Italia. Oppure pubblicati ma ormai dimenticati…

Intervista a Gaia Stock: editor alle Edizioni EL, Einaudi Ragazzi, Emme edizioni

23 ottobre, 2012

Perché editori e perché editori per bambini?
Per quanto riguarda la scelta di mia madre, Orietta Fatucci, amministratore dell’azienda, si è trattato di un caso, della conseguenza di un incontro casuale e di un successivo totale innamoramento. Quanto a me, mi ritengo figlia d’arte. Sono architetto ma credo di aver scelto questi studi anche in quanto sapevo che mi sarebbero stati utili nel lavoro che poi ho scelto. E così è stato, dal momento che una delle attività che svolgo all’interno dell’azienda con maggiore passione è proprio quella relativa alla scelta degli illustratori e alla parte grafica della produzione.

Cartolina dalla Fiera di Bologna 2012 / parte 2

27 marzo, 2012

Quest’anno non so se ero in forma io, o se era la Fiera a essere in forma, ma mi è sembrato che ci fosse un fermento nuovo rispetto agli ultimi anni. Non tanto in quantità di pubblico, quanto in qualità di cose sparse. Sarà che ringalluzzisce un po’ tutti sentire che l’editoria per ragazzi, anche […]

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