Auguri di Buone Feste e una riflessione su questo blog

21 dicembre, 2015

Carissimi lettori,
vi sarete accorti che negli ultimi tempi ho rallentato un pochino il ritmo di pubblicazione dei post.
Le ragioni sono diverse: una di queste ̬ che attraverso la pagina Facebook delle FiguredeiLibri ho la sensazione di essere in contatto con voi ogni giorno Рsensazione forse erronea: quanti di voi, infatti, per scelta, non seguono Facebook?

Anna_CastagnoliDa  Il volo della famiglia Knitter, Guia Risari e Anna Castagnoli, A Buen Paso edizioni (uscita prevista marzo 2016)

Un’altra ragione è che il formato classico di un blog, con i suoi post ordinati cronologicamente, non mi sembra più adatto al modo in cui oggi usiamo e abitiamo la rete. Sto cercando di immaginare una nuova forma di condividere contenuti senza perdere la possibilità di approfondirli.
Non ultima ragione di questo rallentamento di ritmo: ho finito un libro! Erano anni che non illustravo più. Per farlo bene, ho sentito il bisogno di raccogliere le mie energie in una sfera meno pubblica, più intima e silenziosa.
Il blog, con i ritmi che ho tenuto negli ultimi anni, mi portava via almeno tre giorni di lavoro alla settimana.
Il libro si intitola “Il volo della famiglia Knitter”, il testo è di Guia Risari e uscirà a marzo con A Buon Paso edizioni. Sono felice.

Mi riprometto di riflettere più a fondo su queste ragioni durante le vacanze, per immaginare Le Figure dei Libri con un nuovo ritmo o un nuovo formato: la voglia di continuare a condividere con voi la mia passione per i libri illustrati è sempre qui :)

Intanto, se avete delle idee su come vorreste questo blog, se volete raccontarmi come e quando scorrete le pagine di un blog e quando, invece, vi fermate a leggere post più lunghi, quali social preferite, che abitudini avete sulla rete, le vostre osservazioni mi saranno preziosissime. 

Passate delle Buone Feste, piene di sorrisi e caldi affetti!
Anna

 

 

 

 

 

19 Risposte per “Auguri di Buone Feste e una riflessione su questo blog”

  1. 1 Davide BiSI
    21 dicembre, 2015 at 16:44

    Cara Anna,
    intanto complimenti per il tuo nuovo libro che chiaramente non vedo l’ora di avere tra le mani.
    Per quanto riguarda la questione che sollevi, anche io rimango sempre più allucinato dalla rapidità con cui si muove la rete e di conseguenza anche i gusti in fatto di fruizione da parte del pubblico.
    Personalmente trovo la formula del blog irrinunciabile perché ha quella dimensione di approfondimento saggistico che altri contesti non hanno e che amo tantissimo.
    Anche le pagine personali di FB non ti permettono poi per esempio di inserire le immagini al punto che desideri del testo o altri aspetti che ne rendono sempre molto superficiale la lettura. C’è da dire che non amo FB assolutamente e non mi trovo a mio agio.. sopratutto perché le applicazioni non sempre si aggiornano costantemente .. tanti tuoi contenuti me li sono dovuti andare a leggere dalla tua pagina pur seguendoti e come te tantissimi altri artisti che amo molto.
    Secondo me anche FB stesso sarebbe da aggiornare come piattaforma che trovo vecchia e pesante ormai, tanti la usano e quindi ormai è necessario avere un profilo per tenersi in contatto ma non lo trovo particolarmente interessante.
    Amo MOLTISSIMO al contrario INSTAGRAM, che permette di fare dei post rapidi ma significativi e tra l’altro si integra benissimo con FB.: praticamente aggiornando INSTA aggiorni direttamente FB…

    …forse la cosa che ti consiglierei di fare è mettere una “pillola” di un tuo post sul blog sui social (FB, INSTAGRAM, TUMBLR; G+;…) con il link per rimandare il lettore interessato o incuriosito al tuo blog.

    Inoltre rivedrei anche la molte dei post e la quantità degli stessi sul blog. Per esempio io faccio fatica a leggere tutto tutto tutto: anche se poi non perdo una virgola… ma ci arrivo magari con molto ritardo. Secondo me il ritmo di quest’anno è più gestibile anche per noi lettori. Potresti tenere “vivo” l’interesse per il blogo con tante piccole “pillole” disseminate qua e la .. magari riferite a post di qualche tempo fa ma non per questo meno interessanti.
    Spero di essere stato comprensibile… sto scrivendo molto di getto perché mi sta molto a cuore questo blog… e no n lo voglio perdere… non voglio perderti!
    Buon lavoro e buon riposo
    Davide

  2. 2 Anna Castagnoli
    22 dicembre, 2015 at 11:53

    Davide caro, ti ringrazio infinitamente per questa analisi, è proprio il tipo di ritorno di cui ho bisogno dai lettori del blog in questo momento, spero che altri si aggreghino.

    Quello che dici, ad esempio, sul ritmo di quest’anno, mi è preziosissimo. Per abitudine, quando non pubblico due post a settimana, mi sento in colpa. È bello scoprire che c’è un ritmo diverso, forse più adatto ai tempi e abitudini dei lettori del blog. Grazie davvero per le cose che mi hai scritto. Instagram: pensa che mi sono iscritta ieri, ora tutto si sta spostando lì e sono curiosa di scoprire come funziona! Un saluto caro

  3. 3 Valeria
    22 dicembre, 2015 at 11:58

    Concordo con Davide pienamente… non sono su Facebook e il blog (interessantissimo) è un punto di riferimento, una pausa nella mia giornata lavorativa che mi dà modo di prendere un po’ di tempo per dedicarmi a quello che veramente mi piace. FB non permette, in effetti, mi pare, di approfondire allo stesso modo, ma è un bombardamento veloce di notizie che poi si dimenticano…
    Anch’io spero tanto che il blog rimanga!
    Grazie,
    Valeria

  4. 4 fabiola
    22 dicembre, 2015 at 20:05

    Ciao Anna, e innanzitutto grazie per i tuoi articoli, spesso utilissimi :-)
    In bocca al lupo per il libro :-)
    In realtà se il lavoro non ti viene dalla rete secondo me puoi anche aggiornare con il tuo ritmo attuale. Mi spiego: io lavoro solo con commissioni da piattaforme estere (privati), aggiorno spesso (facebook) ma più per creare un legame con chi mi segue…. non sono famosa, e il ritorno che mi dà FB anche in termini di contatti, pareri ed opinioni altrui, per me è molto importante…. il blog ce l’ho ma non lo uso quasi più…. secondo me va bene se chi ti segue già ti conosce, magari nel tuo caso è più funzionale….. sono solo piccole opinioni :-)
    Saluti

  5. 5 Davide Bisi
    23 dicembre, 2015 at 17:48

    @Anna Grazie :-) E’ sempre un piacere…

    a propostito io su Instagram sono

    davide_bisi_pave

    Ciao ciao!!!

  6. 6 semola
    26 dicembre, 2015 at 9:37

    Cara Anna, non sono iscritta a FB e non so nulla di INSTAGRAM e per un pò ho temuto che saresti emigrata in luoghi per me sconosciuti. Anche se in silenzio, ti seguo sempre con grande interesse.
    Se poi sono i ritmi che ti preoccupano, per quanto mi riguarda, questi vanno benissimo perchè così riesco a leggere tutto il post mentre prima, spesso rimanevo indietro.
    Complimenti per il libro.
    Spero che tu stia bene. Ti abbraccio

  7. 7 rossella
    27 dicembre, 2015 at 11:04

    Cara Anna,ti prego non rinunciare al tuo blog. Ti confesso che non ricordo da quanto tempo, anni,mi accompagna e mi guida. Sono una donna del neolitico, legata a matite e pennelli, alle pratiche accademiche e al libro cartaceo e insegno in un Liceo Artistico. Sapessi quante lezioni ho potuto espandere e approfondire grazie alla tua guida e ai tuoi consigli bibliografici. Capisco che viviamo un’epoca pressante e ritmi accellerati, ma per me è irrinunciabile mantenere il gusto dell’approfondimento, del governare il proprio mondo al proprio personale ritmo. Saper condividere il proprio pensiero senza diluirne il senso, anzi, arricchendolo di nuovi intuizioni. Come a questo punto avrai capito non sono una frequentatrice di F.B. ecc., ma ai miei studenti passo tutti i riferimenti, siti, blog che loro, sempre più avanzati tecnologicamente non solo trovano, ma inseguono nel tempo, sentendosi parte di un mondo appassionante e veramente senza confini. Ho sempre contato sui i tuoi generosi consigli e sulla freschezza delle tue proposte, voglio pensare che saprai inventare una nuova formula di comunicazione e condivisione delle tue esperienze senza rinunciare del tutto ad un appuntamento sostanzioso, al ritrovarci sedute in poltrona per raccontarci le cose con calma….a presto, Rossella

  8. 8 Letícia Arruda Neves
    29 dicembre, 2015 at 13:20

    Anna,
    Venho aprendendo muito no seu blog. Sou uma pessoa bem ligada às redes, mas o blog se torna porto seguro quando quero encontrar algo mais concreto e apesar de não ter uma consistência de entrada, quando entro leio tudo que ainda não vi.
    Fora que por ser brasileira o navegador me ajuda traduzindo os textos.

    Tenho sonho grande em ver suas aulas. Quem sabe um dia… Pra isso preciso estudar a língua e juntar dinheiro.

    Ou quem sabe você ainda não dá uma formação online! Quem sabe!!!
    Beijo grande e parabéns pelo lindo trabalho.
    Letícia

    Anna,
    Ho imparato molto sul tuo blog. Io sono una brava persona connessa alle reti, ma il blog diventa rifugio sicuro quando ho voglia di trovare qualcosa di più concreto e pur non avendo una consistenza di ingresso, quando vado letto tutto quello che non ho visto.
    Al di fuori del browser mi aiuta a essere brasiliano tradurre i testi.

    Ho grande sogno di vedere le loro classi. Forse un giorno … Per questo ho bisogno di studiare la lingua e risparmiare denaro.

    O forse non dare una formazione on-line! Chi lo sa !!!
    Bacione e complimenti per il bel lavoro.
    Leticia
    (by google translator)

  9. 9 fran
    29 dicembre, 2015 at 13:48

    se posso interporre un concetto … soffrirei molto se non ci fosse più questo blog che ritengo impagabile. mi piace tutto. la scelta degli argomenti e il come vengono affrontati, la grafica, i testi, insomma tutto. e inoltre odio fb sul quale vado solo per avere notizie relative a cosa succede in città, Modena. grazie e buon anno da fran

  10. 10 Anna Castagnoli
    30 dicembre, 2015 at 22:41

    Vi ringrazio davvero tanto per queste parole e riflessioni!

  11. 11 Maria Elvira
    31 dicembre, 2015 at 19:17

    Cara Anna, non posso che augurare ai tuoi affezionati lettori, e in testa a tutti a me stessa, che tu non ceda alla tentazione di lasciare il caro vecchio blog. Buon anno nuovo a te e alle figure dei libri. Restate così!

  12. 12 sara
    2 gennaio, 2016 at 1:03

    Anche se abbastanza silenziosa, seguo le figure dei libri da ormai qualche anno facendo tesoro delle riflessioni, dei consigli di lettura … Non conosco FB né gli altri social network, non fanno per me. Questo blog ha una bella peculiarità, non è una corsa tra le molteplici corse ma è una pausa ricca, un tempo che non è sfugge e che può essere gustato.
    Cara Anna ne sentirei la mancanza.

  13. 13 Andrea Alemanno
    3 gennaio, 2016 at 15:41

    Cara Anna,
    personalmente trovo il blog una realtà fin troppo consolidata per pensare di cambiarla.
    Il problema di Facebook e dei social è che sono troppo “fuggevoli”. Un post perde visibilità e diventa difficile rintracciarlo. Certo il bacino di utenza è più grande ma non credo che alle figuredeilibri serva aumentare gli utenti. Chiunque entra in questo settore passa di qui.

    Altro discorso è l’impostazione del blog che invece penso possa essere rivista. So che è possibile inserire una anteprima di qualche riga nel blog e una volta cliccato si passa alla visione completa dell’articolo.
    Questa può essere più utile all’utente del blog che così può “scrollare” i post più velocemente, sopratutto per un blog così corposo come il tuo.

    Il rapporto blog social è poi un altro mondo. Il consiglio della “pillola” è sicuramente ottima cosa da fare.

    Questo blog è un crocevia, e come tutti i grossi incroci è impossibile metterlo in ordine come al primo giorno!
    Buon lavoro e buona domenica.
    A.

  14. 14 Anna Castagnoli
    5 gennaio, 2016 at 17:57

    Grazie Andrea e grazie Sara e Maria Elvira. I vostri commenti mi sono preziosi.

  15. 15 lucia
    10 gennaio, 2016 at 15:04

    Incredibile l’uscita allo scoperto degli antiFB! Non lo avrei mai detto…
    Anche io preferisco un riflessivo blog

  16. 16 federica
    11 gennaio, 2016 at 12:39

    Credo ormai di ripetere quanto già detto dagli altri, ma contribuisco ugualmente…
    Il tuo blog è veramente intenso ricco e profondo, non credo che FB e Instagram possano riuscire a rendere giustizia a tutto questo. Non dico perché tu non possa includere tali informazioni, ma come fruitrice ti dico che rischieresti di vederne svilita la qualità, magari persa fra notizie meno interessanti (e numerosi gattini!)…
    In più il blog consente a te e a noi lettori di avere del tempo, per scrivere, leggere, rileggere, aggiornare, curiosare…
    Quindi mi aggiungo a coloro che salvano questo blog! Grazie per tutto il lavoro che fai!

  17. 17 Enrica
    13 gennaio, 2016 at 20:29

    Condivido molte delle cose che ha detto bene Davide nel primo commento. Trovo che FB sia come un’agenda di appunti, sì insomma una bacheca: puoi darci un’occhiata per sapere come si muovono le cose attorno a te, dove vanno gli interessi, per aggiornarti velocemente. Mi piace trovarci immagini, album vari. Ma non lascia il segno, vive sull’onda che passa. Per pensare, approfondire e macinare e anche per elaborare qualcosa da condividere in un ipotetico commento che sia utile a me e agli altri ho bisogno di tempi e spazi ampi e lunghi e di tornare più volte sulle cose. E’ vero che anche post troppo ravvicinati mi mettono in difficoltà, soprattutto, Anna, perché io li trovo tanto ricchi! FB può arricchire il blog di richiami veloci sul tema, può mantenere vivo un tema con questi richiami, fatti magari di immagini o veloci pensieri, permettendogli altrove tempi di sviluppo e spazi di condivisione quieti e sereni…Un altro aspetto che ritengo vitale sono i commenti, il coinvolgimento di altri che chiedono, approfondiscono, vivacizzano una riflessione. Per questo essere stimolati più volte su uno stesso argomento può essere utile. Come per scrivere un post bisogna costruire tutta una riflessione e corroborarla, così anche per scrivere un commento interessante ci vogliono tempo e più stimoli nel tempo. E, certo, la voglia di metterci del proprio.
    Grazie! E se vale ancora: buon anno di cose nuove e belle!

  18. 18 claudia
    16 gennaio, 2016 at 18:22

    Ciao Anna,

    forse arrivo tardi. Ma proprio oggi, mentre leggevo gli ultimi tuoi articoli, mi chiedevo se fosse possibile inserire l’opzione newsletter nel tuo blog.
    Mi piacerebbe ricevere una notifica ogni volta che pubblichi qualcosa di nuovo. Molti blog hanno questa opzione. Magari potrebbe essere utile!

    Complimenti e buon lavoro :)

    Claudia

  19. 19 Anna Castagnoli
    19 gennaio, 2016 at 12:14

    Vi ringrazio moltissimo per queste belle e affettuose riflessioni. Io non sono arrivata a capo delle mie.
    Credo che il blog necessiti, da tempo, di una bella riorganizzazione per poter sfruttare il tanto materiale già presente, ma ogni volta che ci provo, la pigrizia di riordinare più di 600 post ha la meglio.
    Avevo persino fatto fare un nuovo design, due anni fa, ma quando era pronto, nonostante avessi dato io le istruzioni di come lo volevo, non mi ha convinta. La semplicità dell’attuale design mi conquista ogni volta e non ho ancora trovato qualcosa di altrettanto pulito e semplice.

    L’idea di un bottone newsletter è ottima! Chiederò al programmatore che mi ha aiutato fino ad ora se è facile aggiungere questa funzione.

    Sono d’accordo sul fatto che i social network non conservano nulla, ma su facebook c’è quell’effervescenza di commenti e dialogo che prima trovavo sul blog, e che ora, da quando tutto si è spostato sui social, non è più presente sul blog.
    I commenti ai post mi mancano molto: erano un riscontro immediato della vostra presenza e mi davano la sensazione di un dialogo, piuttosto che di un monologo, quando scrivevo.
    Sono calati drasticamente da quando facebook, instagram e compagnia bella sono diventati uno spazio comune di vita quotidiana. Non è né bene né male, è un fatto.
    Neppure io commento più sui blog.
    Un’opzione alla quale ho pensato è quella di collegare il blog a facebook, di modo che i commenti e i like di facebook, siano visibili anche qui. Ma l’idea di avere facebook tra i piedi, con tutta la cessione di copyright che facebook pretende, mi frena.

    Continuo con questo ritmo, e nel frattempo cerco di farmi venire delle idee :-)

    Grazie davvero a tutti!
    Anna