I Colori del Sacro: il Viaggio, la mostra

13 febbraio, 2014

Post curato da Elilisa

Alle volte per viaggiare basta chiudere gli occhi e pensare di essere in un posto lontano. Altre, forse, è meglio tenerli ben aperti.
Come in questo caso: andando a visitare la settima Rassegna Internazionale di Illustrazione “I Colori del Sacro”, a Padova.

Selezionate da una commissione composta da Lola Barcelo (Kalandraka Italia ), Daria Bonera (photo editor, rivista Touring del Touring Club Italiano), Marnie Campagnaro (Università degli Studi di Padova), Chiara Carrer  (illustratrice e docente di illustrazione), Sabrina Doni (Museo diocesano di Padova), Andrea Nante (direttore del Museo diocesano di Padova) e Valentina Salmaso (illustratrice), sono quasi 150 le opere esposte, provenienti da illustratori di tutto il mondo.

Allestita nelle suggestive sale del Museo Diocesano, la mostra è suddivisa in sette parti e declina in ogni suo aspetto il tema del viaggio.

Viaggio che è stato raccontato nelle sacre scritture, nei poemi epici, nella letteratura classica e moderna, che parte da Ulisse in navigazione verso Itaca e arriva fino al mito persiano del Simurgh.

Cristina Pieropan, incisione acquerello

Viaggi frenetici nelle giornate movimentate dell’uomo moderno occidentale e viaggi da nomade per chi la vita è un continuo spostarsi, da centinaia di anni.

Anna Emilia Laitinen
Monica Taini, Incisione calcografica

Viaggio non scevro di ostacoli ma, in uguale misura, occasione di meravigliosi incontri.

Akira Hamano, tecnica mista
Katrin Coetzer, guazzo e inchiostro

Viaggio tra le emozioni. Perchè quando si parte si ha un po’ paura, qualche insicurezza e molta curiosità e quando si arriva ci prende la nostalgia e l’attesa di ripartire nuovamente.

Lisa D’Andrea, elaborazione digitale
Luisa Gialma, elaborazione digitale
Alain Cancilieri, china su carta

Viaggio verso la terra promessa, quella di ieri e quella di oggi.

Victoria Semykina Acrilico, matite e collage

Viaggi ad occhi chiusi.

Ofra Amit, acrilico e collage su legno
Alicia Baladan

Viaggio che è tutta una vita.

Elisabetta Benfatto, inchiostri e grafite
Gioia Marchegiani, acrilico e collage

Le tavole sono esposte ad altezza bambino per permettere i laboratori didattici con le classi e, in fondo, la scomodità iniziale per chi vuole vedere da vicino i dettagli di un’illustrazione è presto dimenticata al pensiero di cosa immagineranno frotte di ragazzini di fronte a quelle immagini.

E se durante la visita le luci si spegneranno per qualche minuto, non preoccupatevi, nessun black out in corso: siete invitati anche voi a viaggiare tra le sale e cercare su quale volta del soffitto saranno proiettate animazioni realizzate con personaggi, oggetti e mezzi di locomozione tratti dalle illustrazioni esposte.

Come già avvenuto con le edizioni precedenti, dopo la tappa padovana, anche la VII edizione della rassegna sarà proposta in altre sedi, fino all’apertura dell’edizione successiva.

Tutte le illustrazioni sono raccolte in un catalogo in vendita alla mostra.

La sede
Padova, Museo Diocesano
Palazzo Vescovile
piazza Duomo 12

Periodo e orari di apertura
25 gennaio – 2 giugno 2014
da martedì a venerdì 9.00-18.00
sabato, domenica e festivi 10.00-19.00
chiuso i lunedì non festivi e il giorno di Pasqua

Biglietti
da 0 a 5 anni: ingresso gratuito
da 6 a 14 anni: € 3,00
dai 15 anni: € 4,00
disabili con accompagnatore: ingresso gratuito
soci TCI: € 3,00

Per informazioni sulle visite guidate e i laboratori e per le prenotazioni, contattare la segreteria del Museo Diocesano negli orari 9.00-13-00 ai numeri 049 8761924 – 049 652855

2 Risposte per “I Colori del Sacro: il Viaggio, la mostra”

  1. 1 silvia
    13 febbraio, 2014 at 13:21

    Ciao anche noi la settimana scorsa siamo passati di qui. E’ stato piuttosto facile visto che abitiamo a Padova ma il viaggio è stato comunque lungo ed emozionante! Ai bimbi è piaciuto tantissimo (sopratutto la parte del finto “blak out”) compreso il piccolo di 2 anni, il visitatore più giovane della mostra!
    Grazie del bel post.
    Silvia

  2. 2 giovanna
    13 febbraio, 2014 at 15:22

    Sembra una scelta molto bella. Akira Hamano, Lisa D’Andrea, Katrin Coetzer…