Alfabeti illustrati: una mostra digitale strepitosa

14 novembre, 2012

La University Libraries, University of Washington ha un’incredibile collezione on line di alfabeti illustrati. Ho scelto qualche immagine di quelli che mi piacevano di più. Buona visione!

Our alphabet of toys , Grubb, Mary B.,  Ashbrook, Carolyn S , Harter Publishing Company, Stati Uniti 1932


Alphabet de la grande guerre, 1914-1916, pour les enfants de nos soldats, Hellé, André, editore Berger-Levrault, Francia 1917

Anonimo, pubblicato da Dean & Son, Inghilterra 1847.1855 circa

Alphabet de l’oiseau en cage, autore Duché Bertran, illustratore sconosciuto, Éditions du Pélican Blanc, Parigi 1943

An ABC book, autore anonimo, Nutt & Company, Ltd., Inghilterra 1930
The jolly A B C, autore Blampied Edmund, illustratore sconosciuto, Thomas Nelson and Sons, Ltd., Inghilterra 1920

A to Z book, autore Peter Mabie, illustratore sconosciuto, Whitman Publishing Company, 1929 Stati Uniti

Halsam Hi-Lo American Safety Blocks, anonimo,
Halsam Products Company, Stati Uniti 1917-1962 (?)

L’ABC de Bébé, Gilbert Dauphin, Imagerie Pellerin, Francia 1933-1938 circa
Our hospital ABC, H. Gordon e Joyce Dennys, John Lane Publisher, Londra 1916


ABC Painting, Reading, anonimo, Whitman Publishing Company, Stati Uniti 1934
Bilder ABC, J. August Hagmann, Amberbach-Verlag, Svizzera 1945

The alphabet of flowers and fruit, anonimo, Dean & Son, Londra 1871-1890 circa

Royal alphabet; or, History of an apple pie, autore ed editore anonimi, Londra 1822 circa

La legenda di questa pagina di lettere ricamate è commovente: Annie Dunn, età 9 anni, Warthill School, Inghilterra 1887
Dove sei piccola Annie? Hai vissuto bene? Sei stata almeno un po’ felice?

8 Risposte per “Alfabeti illustrati: una mostra digitale strepitosa”

  1. 1 birbaluna
    14 novembre, 2012 at 10:03

    Strepitosi!!! vado subito a vedere! grazie Anna!

  2. 2 paolo
    14 novembre, 2012 at 10:26

    Anna, sei peggio di Attila il re degli Unni: ‘ndo passi tu, nun cresce più nemmanco l’erba. Stai diventando l’incontestata regina del saccheggio, la stalker delle digital libraries. Menomale che ti è passata l’influenza, sennò non ci restava più niente da scoprire in tutto il ciberspazio.

  3. 3 Anna Castagnoli
    14 novembre, 2012 at 10:48

    @Paolo:
    assicurati che il link alla cassaforte di alfabeti che hai aperto sia questo:
    http://content.lib.washington.edu/cdm4/results.php?CISOOP1=all&CISOBOX1=Alphabet%20books&CISOFIELD1=genre&CISOOP2=exact&CISOBOX2=&CISOFIELD2=unifor&CISOOP3=any&CISOBOX3=&CISOFIELD3=creato&CISOOP4=none&CISOBOX4=&CISOFIELD4=tiff&CISOROOT=/childrens&CISOSTART=1,1
    perché ne avevo messo un altro dove c’erano meno libri, per tenermi qualche cartuccia, poi stamattina, in un attimo di generosità verso i lettori, ho cambiato il link e messo quello dove si vedono tutti.
    Però Paolo: l’alfabeto di Babar è MIO.

  4. 4 tati
    14 novembre, 2012 at 11:04

    Quanta meraviglia, Anna! Grazie come sempre!
    Probabilmente sarà una segnalazione inutile, certamente differente dalla raccolta digitale della University of Washington, ma ci sono alcuni esemplari meravigliosi anche qui:
    http://www.childrenslibrary.org/icdl/AdvancedSearchCategory?selIds=474&viewIds=473&rnum=1&text=&lang=English&view=cover&sort=title&match=all&location=everywhere&ilang=English

    Un abbraccio,
    tati

  5. 5 massimiliano di lauro
    14 novembre, 2012 at 14:31

    bellissimi!

    tempo fa ho partecipato ad un workshop in una antica tipografia che aveva ancora i caratteri in piombo e in legno.
    realizzammo un abecedario assolutamente handmade in un certo senso illustrato, ma solo con elementi tipografici (e dal mio punto di vista anche la tipografia è illustrazione).
    qui potete darci un’occhiata:
    http://www.retype.it/

  6. 6 Laura Ottina
    14 novembre, 2012 at 15:18

    Belli! Grazie della scoperta, anche io ho intenzione di saccheggiarli

  7. 7 Giacomo
    14 novembre, 2012 at 18:30

    Salve, sono un dicianovenne e vorrei leggere un libro per bambini. Mi interesserebbe però sapere un tuo consiglio ricercato su quale libro scegliere, considerando anche le immagini come sua parte fondamentale.
    In ogni caso sono molto sorpreso: queste pagine di blog sono belle da osservare.

  8. 8 Aurora
    15 novembre, 2012 at 11:38

    Che meraviglia, grazie!