Simone Rea dipinge in diretta e svela i segreti della tecnica delle Favole di Esopo!

17 settembre, 2012

Udite, udite. Un regalo incredibile che Simone Rea ha fatto a tutti i lettori di Le Figure dei Libri: 30 minuti di diretta sulla tecnica acrilica usata per le Favole di Esopo. Non un solo segreto censurato! Pennellata dopo pennellata una vera lezione di stile (sia pittorico, che umano).
Il video è stato girato a casa di Simone, dove ero ospite insieme a Monica Monachesi e Francesco Chiacchio, in occasione del corso di editoria con Paolo Canton. Nel video compaiono un momento anche loro.
Errata corrige: La carta su cui Simone sta disegnando ̬ la Quadrex della Fedrigoni (non Fabriano). РDurante il montaggio ̬ saltato il nome di un illustratore di cui parla Simone: era Leo Lionni.
Buona visione!

 


Favole di Esopo, Simone Rea, Topipittori 2011

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Favole di Esopo
Esopo, Simone Rea
Un classico illustrato con arte
17 Euro

28 Risposte per “Simone Rea dipinge in diretta e svela i segreti della tecnica delle Favole di Esopo!”

  1. 1 Rossana Taormina
    17 settembre, 2012 at 7:54

    Grazie!
    Ho già avuto il piacere di vedere Simone Rea al lavoro ed ogni volta è una grande sorpresa. Osservo incantata la facilità con cui libera i suoi personaggi dal pennello grazie ad una grande competenza tecnica ma, soprattutto, grazie ad una rara e preziosa sensibilità.

  2. 2 IllaT
    17 settembre, 2012 at 8:06

    che bel modo per cominciare la giornata :) grazie Simone, ogni volta dimostri di essere una persona generosissima e piena di passione per il proprio mestiere :)

  3. 3 laura38
    17 settembre, 2012 at 8:28

    Ah, quindi si lavano anche gli illustratori… pensa te!

    Bellissimo video, grazie a te Anna, che riprendi queste chicche, e a Simone, sempre disponibile e gentile, oltre che bravissimo.

  4. 4 ag
    17 settembre, 2012 at 8:34

    bellissimo regalo, grazie simone :) e anna :)

  5. 5 miguel
    17 settembre, 2012 at 8:51

    Bellissimo video, per quello che svela e sopratutto per quello che no, fare una tecnica a misura con esperimenti e errori propi.

    Simone fa vedere che non ci sono formule magiche ma un adattamento della tecnica per ogni sensibilità.

    Complimenti a tutte due e grazie a Simone per la sua generosità!

  6. 6 bombo!
    17 settembre, 2012 at 9:16

    mi mette voglia di fare!

  7. 7 Rossana B.
    17 settembre, 2012 at 9:59

    Grazie che bel regalo!
    È sempre molto istruttivo vedere cosa c’è “dietro” un’illustrazione finita.

  8. 8 Alberta
    17 settembre, 2012 at 10:18

    Che regalo bellissimo! Grazie ad entrambi!
    Lo posto (con tutte le dovute citazioni) nel mio blog albertatorres.tumblr.com

  9. 9 Simone Rea
    17 settembre, 2012 at 10:29

    Grazie a tutti, leggere dei commenti positivi è sempre bello.

    Miguel, apprezzo tantissimo il tuo commento perché descrive perfettamente l’idea che mi spinge a far vedere con serenità il processo creativo che c’è dietro un immagine.

    Ancora grazie,
    Simone

    ps naturalmente per qualsiasi domanda io sono qui.

  10. 10 maria cristina
    17 settembre, 2012 at 11:04

    rea è l’illustratore che preferisco al momento! In Italia è il migliore! Merita molto!

  11. 11 Valeria
    17 settembre, 2012 at 12:53

    Cosa dire?? fantastico, grazie !!

  12. 12 massimiliano di lauro
    17 settembre, 2012 at 13:57

    stile a palate

  13. 13 Emiliana
    17 settembre, 2012 at 17:46

    Grazie Simone ! vedere quello che c’è dietro una tavola ti fa apprezzare ancora di più ogni minima sfumatura ;) (grazie Anna una regia strepitosa)

  14. 14 AlmaCattleya
    17 settembre, 2012 at 18:29

    grazie mille per questo video. è un piacere scoprire le tecniche di un artista.
    grazie mille ad entrambi per la vostra generosità.

    P.S.: Mi sono iscritta al tuo canale.

    P.P.S.: in un certo senso non capisco la gelosia di chi non vuole mostrare la propria tecnica. gli illustratori odierni si ispirano a quelli del passato e poi si prende la tecnica, ma non la sensibilità. Quest’ultima è qualcosa che ti appartiene come la scelta cromatica, il tratto… Sono cose che fanno parte di te.

  15. 15 Enrica S.
    17 settembre, 2012 at 19:37

    Grazie Anna e Simone, 29 minuti di generosità e infinita bravura…

  16. 16 Chiara T.
    17 settembre, 2012 at 21:26

    Complimenti per la generosità estrema di Simone e per la sua professionalità!!
    Grazie Anna per questi post meravigliosi! Quest’anno il tuo blog è ripartito in modo prorompente!
    Grazie!!!

  17. 17 andrea calisi
    18 settembre, 2012 at 7:09

    grazie ad anna sempre pronta a condividere emozioni. il divertente di questo video oltre alla bravura di simone è il fatto che Anna è anche un’ottima spalla con domande come “ma non ti si rovina il foglio?” o “che colori usi” e così via. e la cosa ancora più divertente è che simone è talmente padrone delle tecniche che mi da la sensazione che non le voglia sempre stare a sottolineare. insomma simone rea più che tecnica. è cuore.

  18. 18 Roberta
    18 settembre, 2012 at 7:17

    Grazie per questo regalo prezioso e generosissimo.
    Simone hai una rara umiltà ed una grande comunicatività.
    Entrare con te, attraverso il tuo pennello, in questa illustrazione, è per me una grande emozione e fonte di tanta gioia!
    Grazie ancora a te e pure ad Anna.

  19. 19 paolo
    18 settembre, 2012 at 21:16

    Per quanto sia convinto che gli aneddoti non abbiano un senso universale, penso sia giusto condividere un ricordo, per dare il giusto spessore a quello che avete visto.
    Circa due anno fa Carll Cneut mi ha chiesto se, alla prima occasione, gli avrei potuto presentare Simone Rea: era stupefatto dai risultati che otteneva e voleva fargli qualche domanda tecnica.
    La prima occasione è stata la fiera di Bologna: Simone era da noi adedicare i suoi libri e Carll è sempre in giro (e il suo editore ha lo stand accanto al nostro). Così li ho presentati e sono stato ad ascoltare un po’ quel che si dicevano, rubacchiando qualche minuto ai miei appuntamenti.
    A Carll che gli chiedeva come facesse a ottenere certi rossi,è seguita una conversazione che riporto a memoria e che è andata più o meno così:
    S: «Prima preparo un fond, ma non nero: uso un marrone»
    C. «Anch’io.»
    s: «Poi uso il rosso X della marca Y con il pennello Z.»
    c: «Anch’io.»
    s: «Poi passo la carta vetrata a grana K.»
    s: «Poi…»
    c: «Anch’io.»
    s: «Poi…»
    c: «Anch’io.»
    s: «Poi…»
    c: «Anch’io.»
    s: «Poi…»
    c: «Anch’io.»
    s: «Poi…»
    c: «Anch’io. Ma allora come fai a fare quei rossi che a me non vengono?»
    Non più di un’ora dopo, Roberto Innocenti gli ha fatto le stesse domande.
    Con quale esito, vi lascio immaginare.
    Brava Simone.
    E Brava Anna.
    C’è da essere davvero contenti a conoscervi.

  20. 20 Anna Castagnoli
    18 settembre, 2012 at 22:08

    Grazie a tutti per i numerosi commenti!

    E grazie Paolo per l’aneddoto. Adesso abbiamo il segreto del rosso Rea: è un rosso pirrolo su base di ocra. Da qui poi a saperlo usare…

  21. 21 Simone Rea
    19 settembre, 2012 at 9:09

    Grazie a tutti per i vostri commenti lasciati qui nel blog di Anna (che ovviamente ringrazio) e grazie per le condivisioni e gli apprezzamenti nel mio blog e su FB.

    ps Paolo ti sei dimenticato un particolare:

    nell’ultimo botta e risposta Carll mi ha chiesto: e come lo fai questo?

    Io gli ho risposto: Ti ho studiato per bene!

    Grazie a tutti,
    Simone

  22. 22 paolo
    19 settembre, 2012 at 9:25

    Certo che mi ricordo, Simone.
    È stato l’attimo prima che tu prendessi il volo, circondato da un’aura dorata e accompagnato da canti di cori angelici. Due attimi prima che comparisse quella signora vestita di azzurro che ti ha rivelato il quarto segreto di Fatima. Giusto?

  23. 23 Simone
    19 settembre, 2012 at 9:29

    Si Paolo,
    più o meno.
    Diciamo che camminavo a 0,5 cm da terra per tutta la fiera.. Sembra poco, provateci voi.

  24. 24 beatrice
    19 settembre, 2012 at 11:14

    Questo non fa che confermare il talento e la simpatia di Simone che tutti già conoscevamo. Da autodidatta e senza conoscere nessunissima tecnica precisa, mi sono ritrovata ad osservarlo a bocca aperta. Grazie di cuore

  25. 25 Gioia Marchegiani
    19 settembre, 2012 at 12:18

    E’ sempre la cosa più bella osservare un artista all’opera. Mi piace il modo in cui Simone ” dialoga” con la sua creazione, in un continuo botta e risposta, l’artista e l’opera, si toccano e comunicano a vicenda dove vogliono arrivare.

    Mi sono un po’ incuriosita e condivido con voi un pezzetto di storia dell’ormai celebre Pirrolo Rea ( o Reale!!!!;-)!

    PIRROLO (C4H5N). – Si dà questo nome a una sostanza scoperta nel 1834 da F.F. Runge nel catrame del carbon fossile e che si trova poi in più grande quantità nel cosiddetto olio animale di Dippel, o catrame animale, il quale si prepara distillando a secco le ossa. Dall’olio animale il pirrolo fu ottenuto puro per la prima volta dall’Anderson nel 1858.
    Il prodotto catramoso, bruno, oleoso, di odore sommamente sgradevole, che si ottiene per distillazione secca di svariate sostanze animali (catrame animale), era già noto nel sec. XVI come Oleum animale foetidum. Nel sec. XVII Th. Turquet de Mayerne insegnò a purificarlo con ripetute distillazioni e Dippel (1711) ne diffuse la conoscenza e l’uso come medicamento.

    Il nome di pirrolo deriva da ?????? (rosso fuoco), e sta in relazione con la proprietà che hanno i vapori di pirrolo e dei suoi derivati di colorare in rosso vivo una scheggia di legno di pino bagnata con acido cloridrico.

  26. 26 Gioia Marchegiani
    19 settembre, 2012 at 12:22

    ….Il nome di pirrolo deriva dal greco pirros
    ( devo scriverlo così perchè non mi legge la parola greca, scusate!).

  27. 27 Laura
    3 maggio, 2015 at 16:36

    Ciao!
    …Purtroppo quando clikko sul video mi esce la scritta: “Questo video è privato.”…Non si vede neanche su Youtube, dove posso trovarlo?
    Grazie :)

  28. 28 Silvia Gentilini
    27 maggio, 2018 at 21:25

    Che delusione! Volevo rivedere il bellissimo e utilissimo video di Rea e… non c’è più!
    E’ possibile rimetterlo? Grazie!!!