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	<title>Commenti a: L&#8217;arte dei bambini: interviste a B. Alemagna, B. Jacques, A. Marinoni</title>
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	<description>dentro intorno a margine a capo del libro illustrato</description>
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		<title>Di: Anna Castagnoli</title>
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		<dc:creator>Anna Castagnoli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 13:59:49 +0000</pubDate>
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		<description>Francsca che bellissima esperienza! Grazie per averla condivisa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francsca che bellissima esperienza! Grazie per averla condivisa.</p>
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		<title>Di: Francesca Ferri</title>
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		<dc:creator>Francesca Ferri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 12:49:49 +0000</pubDate>
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		<description>In questi ultimi 2 mesi vedo i bambini ogni mattina per 1.30. Parliamo degli animali: chi li ha veri o di plastica, cosa fanno chi mangiano se puzzano etc.  ci pensano un po&#039; e scelgono un animale da disegnare che verrà poi tagliato nella stoffa e incollato su una pagina di feltro che comporrà il libro.
I bambini hanno tra i 3 e i 5, è un&#039;età meravigliosa in cui lo sguardo sul mondo è un misto di reale e immaginazione, in cui la curiosità e la voglia di conoscere spingono il fare... un età piena di grazia creativa da scoprire. Il mio compito è quello di trovare il modo di stuzzicarla e aprire la via perchè esca da se&#039; e sorprenda per primo il bambino stesso. I bambini si sorprendono nel vedersi capaci in modo semplice di poter pensare , progettare e creare. 

Anche le maestre si sorprendono: passano dall&#039;iniziale &quot;ma a tre anni non sanno disegnare degli animali che assomiglino a qualcosa&quot; al finale &quot;ma che belli che sono venuti!&quot; . Non sono venuti , li hanno fatti loro. E se io non li capisco me li faccio spiegare...
e se mi dicono &quot;io non lo so fare&quot; (chissa mai perchè lo dicono?)  gli rispondo &quot;sono qui per aiutarti, perchè sono sicura che sai disegnare un animale&quot;.
Anche io mi sorprendo ogni giorno, perchè 1 ora al giorno con loro mi insegna più che stare una settimana al moma e al louvre, perchè ho visto delle specie di leoni che nessun libro mi aveva mai mostrato prima...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi 2 mesi vedo i bambini ogni mattina per 1.30. Parliamo degli animali: chi li ha veri o di plastica, cosa fanno chi mangiano se puzzano etc.  ci pensano un po&#8217; e scelgono un animale da disegnare che verrà poi tagliato nella stoffa e incollato su una pagina di feltro che comporrà il libro.<br />
I bambini hanno tra i 3 e i 5, è un&#8217;età meravigliosa in cui lo sguardo sul mondo è un misto di reale e immaginazione, in cui la curiosità e la voglia di conoscere spingono il fare&#8230; un età piena di grazia creativa da scoprire. Il mio compito è quello di trovare il modo di stuzzicarla e aprire la via perchè esca da se&#8217; e sorprenda per primo il bambino stesso. I bambini si sorprendono nel vedersi capaci in modo semplice di poter pensare , progettare e creare. </p>
<p>Anche le maestre si sorprendono: passano dall&#8217;iniziale &#8220;ma a tre anni non sanno disegnare degli animali che assomiglino a qualcosa&#8221; al finale &#8220;ma che belli che sono venuti!&#8221; . Non sono venuti , li hanno fatti loro. E se io non li capisco me li faccio spiegare&#8230;<br />
e se mi dicono &#8220;io non lo so fare&#8221; (chissa mai perchè lo dicono?)  gli rispondo &#8220;sono qui per aiutarti, perchè sono sicura che sai disegnare un animale&#8221;.<br />
Anche io mi sorprendo ogni giorno, perchè 1 ora al giorno con loro mi insegna più che stare una settimana al moma e al louvre, perchè ho visto delle specie di leoni che nessun libro mi aveva mai mostrato prima&#8230;</p>
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		<title>Di: Anna Castagnoli</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2010/04/07/larte-dei-bambini-interviste-a-b-alemagna-b-jacques-a-marinoni/comment-page-1/#comment-7450</link>
		<dc:creator>Anna Castagnoli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 10:07:41 +0000</pubDate>
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		<description>Continuando la discussione nata qui:
http://www.lefiguredeilibri.com/2010/03/28/una-riflessione-sullarte-dei-bambini/

Io negli anni ho coltivato questa teoria (ispirata ai libri di Alice Miller): tutti quegli adulti a cui è stata negata l&#039;infanzia (e questa negazione può essere anche molto sottile e subdola, e andar d&#039;accordo, appartentemente, con quella che viene definita un&#039;infanzia serena) possono sviluppare, una volta diventati adulti, una gelosia nei confronti della grande ricchezza e libertà dell&#039;infanzia.

Fanno un gioco del tipo: &quot;è meglio che diventi grande in fretta, che ti conformi ai dettami dell&#039;ordine sociale, che smetti di fare l&#039;originale, visto che io non ho potuto, non puoi neppure tu&quot;.
Ovviamente tutto a livello inconscio, mascherato da quella che Alice Miller chiama la &quot;pedagogia bianca&quot; (è per il tuo bene), pedagogia che può essere pericolosa quanto quella nera (è per il tuo male).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Continuando la discussione nata qui:<br />
<a href="http://www.lefiguredeilibri.com/2010/03/28/una-riflessione-sullarte-dei-bambini/" rel="nofollow">http://www.lefiguredeilibri.com/2010/03/28/una-riflessione-sullarte-dei-bambini/</a></p>
<p>Io negli anni ho coltivato questa teoria (ispirata ai libri di Alice Miller): tutti quegli adulti a cui è stata negata l&#8217;infanzia (e questa negazione può essere anche molto sottile e subdola, e andar d&#8217;accordo, appartentemente, con quella che viene definita un&#8217;infanzia serena) possono sviluppare, una volta diventati adulti, una gelosia nei confronti della grande ricchezza e libertà dell&#8217;infanzia.</p>
<p>Fanno un gioco del tipo: &#8220;è meglio che diventi grande in fretta, che ti conformi ai dettami dell&#8217;ordine sociale, che smetti di fare l&#8217;originale, visto che io non ho potuto, non puoi neppure tu&#8221;.<br />
Ovviamente tutto a livello inconscio, mascherato da quella che Alice Miller chiama la &#8220;pedagogia bianca&#8221; (è per il tuo bene), pedagogia che può essere pericolosa quanto quella nera (è per il tuo male).</p>
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