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	<title>Commenti a: L&#8217;arte dei bambini: interviste a B. Alemagna, B. Jacques, A. Marinoni</title>
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	<description>dentro intorno a margine a capo del libro illustrato</description>
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		<title>Di: Anna Castagnoli</title>
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		<dc:creator>Anna Castagnoli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 00:04:17 +0000</pubDate>
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		<description>Cara Simoff, curare questo blog mi piace sempre tanto. E&#039; stato bello vederlo crescere negli anni. Mi ricordo ancora quando aveva 50 lettori al giorno... ora sono più di mille.
Non ci sarebbe il blog se non ci fossero persone appassionate come te a leggerlo. Quindi grazie a te! Un sorriso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Simoff, curare questo blog mi piace sempre tanto. E&#8217; stato bello vederlo crescere negli anni. Mi ricordo ancora quando aveva 50 lettori al giorno&#8230; ora sono più di mille.<br />
Non ci sarebbe il blog se non ci fossero persone appassionate come te a leggerlo. Quindi grazie a te! Un sorriso</p>
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		<title>Di: simoff</title>
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		<dc:creator>simoff</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Feb 2012 22:21:28 +0000</pubDate>
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		<description>cara Anna...non mi stacco più dal tuo sito...è una miniera continua di stimoli, di emozioni... si impara tanto anche da tutte le belle persone che ti seguono e che partecipano..
Cercherò di far conoscere a  più educatrici e insegnanti possibile  queste pafgine e queste figure....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>cara Anna&#8230;non mi stacco più dal tuo sito&#8230;è una miniera continua di stimoli, di emozioni&#8230; si impara tanto anche da tutte le belle persone che ti seguono e che partecipano..<br />
Cercherò di far conoscere a  più educatrici e insegnanti possibile  queste pafgine e queste figure&#8230;.</p>
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		<title>Di: Anna Castagnoli</title>
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		<dc:creator>Anna Castagnoli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 13:59:49 +0000</pubDate>
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		<description>Francsca che bellissima esperienza! Grazie per averla condivisa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Francsca che bellissima esperienza! Grazie per averla condivisa.</p>
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		<title>Di: Francesca Ferri</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2010/04/07/larte-dei-bambini-interviste-a-b-alemagna-b-jacques-a-marinoni/comment-page-1/#comment-7453</link>
		<dc:creator>Francesca Ferri</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 12:49:49 +0000</pubDate>
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		<description>In questi ultimi 2 mesi vedo i bambini ogni mattina per 1.30. Parliamo degli animali: chi li ha veri o di plastica, cosa fanno chi mangiano se puzzano etc.  ci pensano un po&#039; e scelgono un animale da disegnare che verrà poi tagliato nella stoffa e incollato su una pagina di feltro che comporrà il libro.
I bambini hanno tra i 3 e i 5, è un&#039;età meravigliosa in cui lo sguardo sul mondo è un misto di reale e immaginazione, in cui la curiosità e la voglia di conoscere spingono il fare... un età piena di grazia creativa da scoprire. Il mio compito è quello di trovare il modo di stuzzicarla e aprire la via perchè esca da se&#039; e sorprenda per primo il bambino stesso. I bambini si sorprendono nel vedersi capaci in modo semplice di poter pensare , progettare e creare. 

Anche le maestre si sorprendono: passano dall&#039;iniziale &quot;ma a tre anni non sanno disegnare degli animali che assomiglino a qualcosa&quot; al finale &quot;ma che belli che sono venuti!&quot; . Non sono venuti , li hanno fatti loro. E se io non li capisco me li faccio spiegare...
e se mi dicono &quot;io non lo so fare&quot; (chissa mai perchè lo dicono?)  gli rispondo &quot;sono qui per aiutarti, perchè sono sicura che sai disegnare un animale&quot;.
Anche io mi sorprendo ogni giorno, perchè 1 ora al giorno con loro mi insegna più che stare una settimana al moma e al louvre, perchè ho visto delle specie di leoni che nessun libro mi aveva mai mostrato prima...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>In questi ultimi 2 mesi vedo i bambini ogni mattina per 1.30. Parliamo degli animali: chi li ha veri o di plastica, cosa fanno chi mangiano se puzzano etc.  ci pensano un po&#8217; e scelgono un animale da disegnare che verrà poi tagliato nella stoffa e incollato su una pagina di feltro che comporrà il libro.<br />
I bambini hanno tra i 3 e i 5, è un&#8217;età meravigliosa in cui lo sguardo sul mondo è un misto di reale e immaginazione, in cui la curiosità e la voglia di conoscere spingono il fare&#8230; un età piena di grazia creativa da scoprire. Il mio compito è quello di trovare il modo di stuzzicarla e aprire la via perchè esca da se&#8217; e sorprenda per primo il bambino stesso. I bambini si sorprendono nel vedersi capaci in modo semplice di poter pensare , progettare e creare. </p>
<p>Anche le maestre si sorprendono: passano dall&#8217;iniziale &#8220;ma a tre anni non sanno disegnare degli animali che assomiglino a qualcosa&#8221; al finale &#8220;ma che belli che sono venuti!&#8221; . Non sono venuti , li hanno fatti loro. E se io non li capisco me li faccio spiegare&#8230;<br />
e se mi dicono &#8220;io non lo so fare&#8221; (chissa mai perchè lo dicono?)  gli rispondo &#8220;sono qui per aiutarti, perchè sono sicura che sai disegnare un animale&#8221;.<br />
Anche io mi sorprendo ogni giorno, perchè 1 ora al giorno con loro mi insegna più che stare una settimana al moma e al louvre, perchè ho visto delle specie di leoni che nessun libro mi aveva mai mostrato prima&#8230;</p>
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		<title>Di: Anna Castagnoli</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2010/04/07/larte-dei-bambini-interviste-a-b-alemagna-b-jacques-a-marinoni/comment-page-1/#comment-7450</link>
		<dc:creator>Anna Castagnoli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 07 Apr 2010 10:07:41 +0000</pubDate>
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		<description>Continuando la discussione nata qui:
http://www.lefiguredeilibri.com/2010/03/28/una-riflessione-sullarte-dei-bambini/

Io negli anni ho coltivato questa teoria (ispirata ai libri di Alice Miller): tutti quegli adulti a cui è stata negata l&#039;infanzia (e questa negazione può essere anche molto sottile e subdola, e andar d&#039;accordo, appartentemente, con quella che viene definita un&#039;infanzia serena) possono sviluppare, una volta diventati adulti, una gelosia nei confronti della grande ricchezza e libertà dell&#039;infanzia.

Fanno un gioco del tipo: &quot;è meglio che diventi grande in fretta, che ti conformi ai dettami dell&#039;ordine sociale, che smetti di fare l&#039;originale, visto che io non ho potuto, non puoi neppure tu&quot;.
Ovviamente tutto a livello inconscio, mascherato da quella che Alice Miller chiama la &quot;pedagogia bianca&quot; (è per il tuo bene), pedagogia che può essere pericolosa quanto quella nera (è per il tuo male).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Continuando la discussione nata qui:<br />
<a href="http://www.lefiguredeilibri.com/2010/03/28/una-riflessione-sullarte-dei-bambini/" rel="nofollow">http://www.lefiguredeilibri.com/2010/03/28/una-riflessione-sullarte-dei-bambini/</a></p>
<p>Io negli anni ho coltivato questa teoria (ispirata ai libri di Alice Miller): tutti quegli adulti a cui è stata negata l&#8217;infanzia (e questa negazione può essere anche molto sottile e subdola, e andar d&#8217;accordo, appartentemente, con quella che viene definita un&#8217;infanzia serena) possono sviluppare, una volta diventati adulti, una gelosia nei confronti della grande ricchezza e libertà dell&#8217;infanzia.</p>
<p>Fanno un gioco del tipo: &#8220;è meglio che diventi grande in fretta, che ti conformi ai dettami dell&#8217;ordine sociale, che smetti di fare l&#8217;originale, visto che io non ho potuto, non puoi neppure tu&#8221;.<br />
Ovviamente tutto a livello inconscio, mascherato da quella che Alice Miller chiama la &#8220;pedagogia bianca&#8221; (è per il tuo bene), pedagogia che può essere pericolosa quanto quella nera (è per il tuo male).</p>
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