Dominic di William Steig

16 ottobre, 2009

Dominic_copertina

” E Dominic pensò a tutti quelli che ancora non esistevano, ma avrebbero formato un nuovo mondo di esseri, alcuni importanti, altri no, e che come lui si sarebbero interrogati sul significato della vita. Quando sarebbe arrivato il loro turno, il suo sarebbe giunto alla fine. Ed essi avrebbero pensato al presente di adesso come al passato, perché il nostro futuro sarebbe stato il loro presente.
Quelle meditazioni lo elevarono in mondi dello spirito ai quali di solito non pensava. Così si addormentò sotto la vasta volta tremolante di stelle, e sognando ebbe la sensazione di aver compreso il segreto della vita. Ma al mattino, svegliandosi, il segreto era svanito come le stelle.”

Ho appena terminato di leggere uno di quei libri che, una volta chiusi, si vorrebbe prendere carta e penna e con una grafia infantile scrivere una lettera al loro autore, solo per dirgli: grazie.
Dominic, di William Steig, è la storia di un cane curioso che una mattina parte all’avventura per il mondo. Avventura dopo avventura, incontro dopo incontro (tutti divertentissimi), il lettore scopre il mondo di Dominic, il suo coraggio, le sue emozioni più contradditorie e sottili.  Il suo entusiasmo e la sua generosità vengono sempre ripagati da interventi magici nei momenti più difficili, e amici veri. Impossibile non chiudere l’ultima pagina innamorati di lui.

Non potevo impedirmi di pensare, leggendolo, alla superficialità annichilente di un libro come Harry Potter, dove il protagonista, nello stesso viaggio iniziatico, ha sempre emozioni funzionali all’economia delle vicende narrate, mai, come in Dominic, sentimenti e riflessioni che bucano da parte a parte il senso dell’essere qui sulla terra, in questa avventura che è la vita.

Steig_Dominic
Dominic, William Steig, 1990, Salani edizioni

Di William Steig ho già analizzato “Sylvester, e la biglia magica“.

4 Risposte per “Dominic di William Steig”

  1. 1 Paolo
    16 ottobre, 2009 at 13:28

    Ciao Anna,
    credo che a te e ai tuoi seguaci possa interessare la documentazione disponibile online della mostra dedicata a Steig dal Jewish Museum di New York, nel 2007.
    La trovate qui
    http://www.thejewishmuseum.org/site/pages/content/exhibitions/special/steig/steig_onlinefeature.html

  2. 2 Anna Castagnoli
    16 ottobre, 2009 at 13:39

    Grazie mille Paolo!

  3. 3 Isabella
    16 ottobre, 2009 at 16:26

    Ho regalato “Dominic” a mio figlio di 8 anni quest’estate per la lettura “da solo”: l’ha divorato, letteralmete… Insieme c’eravamo divertiti tanto leggendo “Pietro pizza” e “Sylvester” che aveva scovato lui in biblioteca. E’ un autore straordianario e ho molto apprezzato la tua approfondita analisi di “Sylvester”. Grazie anzi per averla fatta e per aver creato questo blog che seguo costantemente e in cui la tua generosità non si risparmia!

  4. 4 Anna Castagnoli
    16 ottobre, 2009 at 16:46

    Grazie a te Isabella! Bello sapere che Steig è vivo negli occhi di un bambino. E’ davvero uno dei più grandi autori per bambini che siano mai esititi.