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	<title>Commenti a: Roberto Innocenti denuncia l&#8217;editoria italiana</title>
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	<description>dentro intorno a margine a capo del libro illustrato</description>
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		<title>Di: paolo fiorindo</title>
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		<dc:creator>paolo fiorindo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 02:51:08 +0000</pubDate>
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		<description>Ripubblico corretto
(maledetta fretta...)
Vi ho scoperto quasi per caso. Sono un grafico-pittore-illustratore, tra ecoline e videodesign. Se il problema sono gli editori, bisogna eliminarli, e trovare altre soluzioni. Esistono anche la cartoleria, la moda, i gadget e i regali aziendali. Se i libri illustrati non rendono abbastanza si cerchino e si creino altre cose, magari meno sofferte e e raffinate e più &quot;grafiche&quot;, i mercati sono assetati di novità. Poi bisogna mettersi in testa un cappello strano e bussare alle televisioni per presentare i propri lavori (libri o altro); il pubblico vuole l’artista “pazzo”, e se l’artista non accontenta il pubblico poi non si lagni se non vive del proprio lavoro. E poi bisognerebbe evitare assolutamente di rifare lavori già fatti e altre cosucce melense e depresse… e infine accelerare il lavoro: non ci si può impiegare una settimana per fare un disegnetto quando un fumettaro riesce a fare anche quattro (o più) pagine in un giorno.
Ah, dimenticavo: non firmate MAI con un nome italiano.
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ripubblico corretto<br />
(maledetta fretta&#8230;)<br />
Vi ho scoperto quasi per caso. Sono un grafico-pittore-illustratore, tra ecoline e videodesign. Se il problema sono gli editori, bisogna eliminarli, e trovare altre soluzioni. Esistono anche la cartoleria, la moda, i gadget e i regali aziendali. Se i libri illustrati non rendono abbastanza si cerchino e si creino altre cose, magari meno sofferte e e raffinate e più &#8220;grafiche&#8221;, i mercati sono assetati di novità. Poi bisogna mettersi in testa un cappello strano e bussare alle televisioni per presentare i propri lavori (libri o altro); il pubblico vuole l’artista “pazzo”, e se l’artista non accontenta il pubblico poi non si lagni se non vive del proprio lavoro. E poi bisognerebbe evitare assolutamente di rifare lavori già fatti e altre cosucce melense e depresse… e infine accelerare il lavoro: non ci si può impiegare una settimana per fare un disegnetto quando un fumettaro riesce a fare anche quattro (o più) pagine in un giorno.<br />
Ah, dimenticavo: non firmate MAI con un nome italiano.<br />
Ciao!</p>
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		<title>Di: paolo f iorindo</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2008/10/09/lettera-denuncia-di-roberto-innocenti/comment-page-1/#comment-11549</link>
		<dc:creator>paolo f iorindo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 02:46:30 +0000</pubDate>
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		<description>Vi ho scoperto quasi per caso. Sono un grafico-pittore-illustratore, ytra ecoline e videodesign. Se il problema sono gli editori, bisogna eliminarli, e trovare altre soluzioni. Esistono anche la cartoleria, la moda, i gadget e i regali aziendali. Se i libri illustrati non rendono abbastanza si cerchino e si creino altre cose, i mercati sono assetati di novità. Poi bisogna mettersi in testa un cappello strano e bussare alle televisioni per presentare i suoi lavori (libri); il pubblico vuole l&#039;artista &quot;pazzo&quot;, e se l&#039;artista non accontenta il pubblico poi non si lagni se non vive del suo lavoro. E po bisognerebbe evitare assolutamente di rifare lavori già fatti e altre cosucce melense e depresse... e infine accelerare il lavoro: non ci si può impiegare una settimana per fare un disegnetto quando un fumettaro riesce a fare anche quattro (o più) pagine in un giorno.
Ah, dimenticavo: non firmate MAI con un nome italiano.
Ciao!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vi ho scoperto quasi per caso. Sono un grafico-pittore-illustratore, ytra ecoline e videodesign. Se il problema sono gli editori, bisogna eliminarli, e trovare altre soluzioni. Esistono anche la cartoleria, la moda, i gadget e i regali aziendali. Se i libri illustrati non rendono abbastanza si cerchino e si creino altre cose, i mercati sono assetati di novità. Poi bisogna mettersi in testa un cappello strano e bussare alle televisioni per presentare i suoi lavori (libri); il pubblico vuole l&#8217;artista &#8220;pazzo&#8221;, e se l&#8217;artista non accontenta il pubblico poi non si lagni se non vive del suo lavoro. E po bisognerebbe evitare assolutamente di rifare lavori già fatti e altre cosucce melense e depresse&#8230; e infine accelerare il lavoro: non ci si può impiegare una settimana per fare un disegnetto quando un fumettaro riesce a fare anche quattro (o più) pagine in un giorno.<br />
Ah, dimenticavo: non firmate MAI con un nome italiano.<br />
Ciao!</p>
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		<title>Di: mad</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2008/10/09/lettera-denuncia-di-roberto-innocenti/comment-page-1/#comment-2527</link>
		<dc:creator>mad</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 01 Dec 2008 14:25:47 +0000</pubDate>
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		<description>che sconforto... se Roberto Innocenti stesso è trattato così, che speranze ci sono per i giovani illustratori (tra cui me)?
mi son trovata spesso a dover accettare dei progetti quasi a scatola chiusa, senza sapere quando sarei stata pagata, quanto; senza il tempo per lavorarci adeguatamente.
Come posso pensare di vivere di una professione del genere? e il triste è che vorrei riuscire a fare quello e basta.
siamo costretti a rivolgerci per forza all&#039;estero per poter essere rispettati ed avere degli stipendi degni di questo nome?
e non mi riferisco solo all&#039;illustrazione, ma alla vita lavorativa in generale!
bisognerebbe fare qualcosa davvero. il blog matiterosse vive, o ancora non esiste?
dai! uniamoci!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che sconforto&#8230; se Roberto Innocenti stesso è trattato così, che speranze ci sono per i giovani illustratori (tra cui me)?<br />
mi son trovata spesso a dover accettare dei progetti quasi a scatola chiusa, senza sapere quando sarei stata pagata, quanto; senza il tempo per lavorarci adeguatamente.<br />
Come posso pensare di vivere di una professione del genere? e il triste è che vorrei riuscire a fare quello e basta.<br />
siamo costretti a rivolgerci per forza all&#8217;estero per poter essere rispettati ed avere degli stipendi degni di questo nome?<br />
e non mi riferisco solo all&#8217;illustrazione, ma alla vita lavorativa in generale!<br />
bisognerebbe fare qualcosa davvero. il blog matiterosse vive, o ancora non esiste?<br />
dai! uniamoci!</p>
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		<title>Di: uila</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2008/10/09/lettera-denuncia-di-roberto-innocenti/comment-page-1/#comment-1489</link>
		<dc:creator>uila</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Oct 2008 07:39:40 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao a tutti! Sono nuova di questo blog anche se sono alcuni mesi che lo leggo con piacere e aspetto l&#039;occasione per ringraziare il contributo di tanti, soprattutto quello di Anna che ci dedica tanta passione e tanto tempo.
L&#039;ora di scrivere è arrivata e mi sembra che la lettera di Roberto Innocenti abbia toccato e costretto a muovere un pò tutti noi.Voglio fare due piccole considerazioni personali, dopo aver letto tanti commenti su questo blog come su altri e dopo avere assistito via e-mail, allo scambio di idee tra tanti bravi professionisti. La prima è che sono felice che da questa triste lettera sia nato un vivace scambio. Molto propositivo per certi versi. Dico con amarezza che forse si doveva &quot;arrivare al peggio&quot; per sentirsi un pò più uniti. Dico così perchè in 6 anni non ho mai sentito questa solidarietà (se non dagli amici/illustratori strettisssssimi!); ma anzi, una cautela e un timore nel confronto molto forti. Mi auguro che questo fermento e questa vivacità non sfioriscano. Legata a questa considerazione ne vorrei fare un&#039;altra. Ho letto molte lamentale rivolte al lavoro fatto dall&#039;Associazione Illustratori e l&#039;idea di far nascere un nuovo collettivo. Premetto che io non sono mai stata una loro socia, ho partecipato a 3 riunioni in vita mia e sono stata sempre molto critica nei loro confronti. Diciamo che è molto, molto difficile creare un punto di riferimento, di scambio, di tutela. Ancora di più per una categoria come la nostra, che di regole ne ha davvero poche. Ma l&#039;Associazione ha alle spalle tanto lavoro, tanta ricerca e tante persone che si sono operate per migliorare le cose. Diventa un&#039;impresa incredibile cercare di educare le case editrici a lavorare bene e seriamente, se la collaborazione tra quelli della categoria è scarsa. Se esistono degli illustratori che accettano di fare un libro gratis, per esempio. Dobbiamo, prima di tutto, rispettarci e rispettare il nostro lavoro.
In chiusura dunque, volevo spezzare una lancia in favore dell&#039;A.I, che ha da poco cambiato direttivo. Alla guida ci sono delle persone giovani che mi sembrano molto sensibili e propositive. A loro ho davvero voglia di dare fiducia e forse con l&#039;aiuto di tutti riusciremo a migliorare qualcosa. buona giornata a tutti!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutti! Sono nuova di questo blog anche se sono alcuni mesi che lo leggo con piacere e aspetto l&#8217;occasione per ringraziare il contributo di tanti, soprattutto quello di Anna che ci dedica tanta passione e tanto tempo.<br />
L&#8217;ora di scrivere è arrivata e mi sembra che la lettera di Roberto Innocenti abbia toccato e costretto a muovere un pò tutti noi.Voglio fare due piccole considerazioni personali, dopo aver letto tanti commenti su questo blog come su altri e dopo avere assistito via e-mail, allo scambio di idee tra tanti bravi professionisti. La prima è che sono felice che da questa triste lettera sia nato un vivace scambio. Molto propositivo per certi versi. Dico con amarezza che forse si doveva &#8220;arrivare al peggio&#8221; per sentirsi un pò più uniti. Dico così perchè in 6 anni non ho mai sentito questa solidarietà (se non dagli amici/illustratori strettisssssimi!); ma anzi, una cautela e un timore nel confronto molto forti. Mi auguro che questo fermento e questa vivacità non sfioriscano. Legata a questa considerazione ne vorrei fare un&#8217;altra. Ho letto molte lamentale rivolte al lavoro fatto dall&#8217;Associazione Illustratori e l&#8217;idea di far nascere un nuovo collettivo. Premetto che io non sono mai stata una loro socia, ho partecipato a 3 riunioni in vita mia e sono stata sempre molto critica nei loro confronti. Diciamo che è molto, molto difficile creare un punto di riferimento, di scambio, di tutela. Ancora di più per una categoria come la nostra, che di regole ne ha davvero poche. Ma l&#8217;Associazione ha alle spalle tanto lavoro, tanta ricerca e tante persone che si sono operate per migliorare le cose. Diventa un&#8217;impresa incredibile cercare di educare le case editrici a lavorare bene e seriamente, se la collaborazione tra quelli della categoria è scarsa. Se esistono degli illustratori che accettano di fare un libro gratis, per esempio. Dobbiamo, prima di tutto, rispettarci e rispettare il nostro lavoro.<br />
In chiusura dunque, volevo spezzare una lancia in favore dell&#8217;A.I, che ha da poco cambiato direttivo. Alla guida ci sono delle persone giovani che mi sembrano molto sensibili e propositive. A loro ho davvero voglia di dare fiducia e forse con l&#8217;aiuto di tutti riusciremo a migliorare qualcosa. buona giornata a tutti!</p>
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		<title>Di: Anna Castagnoli</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2008/10/09/lettera-denuncia-di-roberto-innocenti/comment-page-1/#comment-1440</link>
		<dc:creator>Anna Castagnoli</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 10:55:22 +0000</pubDate>
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		<description>Tullio potersti dirmi chi lo organizza? Potresti anche scrivermi un e mail in privato dandomi il tuo numero? E&#039; di FONDAMENTALE importanza che qualcuno vada e prenda nota di tutti gli argomenti trattati, di modo da poterli pubblicare qui come documento per tutti. Chi può andare e prendersi questa responsabilità?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tullio potersti dirmi chi lo organizza? Potresti anche scrivermi un e mail in privato dandomi il tuo numero? E&#8217; di FONDAMENTALE importanza che qualcuno vada e prenda nota di tutti gli argomenti trattati, di modo da poterli pubblicare qui come documento per tutti. Chi può andare e prendersi questa responsabilità?</p>
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	<item>
		<title>Di: Tullio</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2008/10/09/lettera-denuncia-di-roberto-innocenti/comment-page-1/#comment-1439</link>
		<dc:creator>Tullio</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 14 Oct 2008 10:41:01 +0000</pubDate>
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		<description>Comunicazione di servizio: giovedì 16 ottobre presso lo spazio chiamamilano, in largo corsia dei servi 11 a Milano, ci sarà un incontro sui diritti e doveri degli illustratori. Una serata di discussione e strategie per il futuro della professione. L&#039;incontro, organizzato dalla AI, è nato dalla discussione seguita alla lettera di Roberto Innocenti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Comunicazione di servizio: giovedì 16 ottobre presso lo spazio chiamamilano, in largo corsia dei servi 11 a Milano, ci sarà un incontro sui diritti e doveri degli illustratori. Una serata di discussione e strategie per il futuro della professione. L&#8217;incontro, organizzato dalla AI, è nato dalla discussione seguita alla lettera di Roberto Innocenti</p>
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