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	<title>Commenti a: Lo storyboard: ritmo e movimento</title>
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	<description>dentro intorno a margine a capo del libro illustrato</description>
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		<title>Di: simona</title>
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		<dc:creator>simona</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 13 Jan 2012 14:07:51 +0000</pubDate>
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		<description>Bellissimi questi articoli sullo storyboard, mi saranno di grande aiuto!!
l&#039;ultimo libro di cui parli: Alors?, mi ricorda un po&#039; la donna seduta di Copì :) Bellissimo</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bellissimi questi articoli sullo storyboard, mi saranno di grande aiuto!!<br />
l&#8217;ultimo libro di cui parli: Alors?, mi ricorda un po&#8217; la donna seduta di Copì :) Bellissimo</p>
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		<title>Di: Anna Castagnoli</title>
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		<dc:creator>Anna Castagnoli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 13:32:02 +0000</pubDate>
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		<description>Caro Oscar, io credo che si possano verificare tutte le combinazioni possibili. Puoi fare un progetto così bello che un editore te lo compra senza cambiare una virgola. Oppure trovi un editore che ha già un progetto in testa e ti dà delle traiettorie per realizzarlo. Di solito, dopo la messa a punto dello storyboard e la presa visione delle primissime tavole, l&#039;editore ti lascia tranquillo fino alla fine (ma tu ovviamente puoi cercarlo per farti aiutare).

Se il progetto è mio, io presento lo storyboard con tutte le mie idee su immagini, composizione immagini, spazi per i testi...Poi insieme all&#039;editore se ne discute fino ad una soluzione che soddisfi entrambi (se è un buon editore). Nel caso del libro documentario che ho fatto con le Seuil, invece, l&#039;editore mi ha dato le misure del formato e ha detto che voleva sempre una texture colorata sotto i testi. 

In generale l&#039;unica cosa importante è che si stabilisca un clima di reciproca fiducia e rispetto tra editore e illustratore.

Io penso che l&#039;editore sia quello che nel cinema è il regista. E un illustratore è lo scenografo o lo sceneggiatore o entrambi. Comunque il libro alla fine è il risultato di una buona relazione tra tutti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Caro Oscar, io credo che si possano verificare tutte le combinazioni possibili. Puoi fare un progetto così bello che un editore te lo compra senza cambiare una virgola. Oppure trovi un editore che ha già un progetto in testa e ti dà delle traiettorie per realizzarlo. Di solito, dopo la messa a punto dello storyboard e la presa visione delle primissime tavole, l&#8217;editore ti lascia tranquillo fino alla fine (ma tu ovviamente puoi cercarlo per farti aiutare).</p>
<p>Se il progetto è mio, io presento lo storyboard con tutte le mie idee su immagini, composizione immagini, spazi per i testi&#8230;Poi insieme all&#8217;editore se ne discute fino ad una soluzione che soddisfi entrambi (se è un buon editore). Nel caso del libro documentario che ho fatto con le Seuil, invece, l&#8217;editore mi ha dato le misure del formato e ha detto che voleva sempre una texture colorata sotto i testi. </p>
<p>In generale l&#8217;unica cosa importante è che si stabilisca un clima di reciproca fiducia e rispetto tra editore e illustratore.</p>
<p>Io penso che l&#8217;editore sia quello che nel cinema è il regista. E un illustratore è lo scenografo o lo sceneggiatore o entrambi. Comunque il libro alla fine è il risultato di una buona relazione tra tutti.</p>
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		<title>Di: oscar</title>
		<link>http://www.lefiguredeilibri.com/index.php/2008/04/25/lo-storyboardritmo-e-movimento/comment-page-1/#comment-189</link>
		<dc:creator>oscar</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 25 Apr 2008 13:02:53 +0000</pubDate>
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		<description>ciao Anna mi piacerebbe, secondo quella che è la tua esperienza, sapere come si sviluppa ritmo movimento melodia e senso quando si sta per realizzare un libro per e con una casa editrice, quindi quando a questi elementi si aggiunge in un certo senso anche l&#039;aspetto commerciale. mi interessava capire come si mettono insieme le diverse creatività, quelle dell&#039;illustratore, dell&#039;editore, del grafico...per realizzare un prodotto finale che abbia tutti o quasi tutti gli elementi di cui hai parlato. quando si deve illustrare o scrivere un libro vengono programmati degli incontri nella casa editrice in cui si discute il progetto? come procede poi l&#039;illustratore nel suo lavoro che immagino debba trovare una giusta misura tra il lavorare da solo e al tempo stesso in contatto con la casa editrice?...grazie!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ciao Anna mi piacerebbe, secondo quella che è la tua esperienza, sapere come si sviluppa ritmo movimento melodia e senso quando si sta per realizzare un libro per e con una casa editrice, quindi quando a questi elementi si aggiunge in un certo senso anche l&#8217;aspetto commerciale. mi interessava capire come si mettono insieme le diverse creatività, quelle dell&#8217;illustratore, dell&#8217;editore, del grafico&#8230;per realizzare un prodotto finale che abbia tutti o quasi tutti gli elementi di cui hai parlato. quando si deve illustrare o scrivere un libro vengono programmati degli incontri nella casa editrice in cui si discute il progetto? come procede poi l&#8217;illustratore nel suo lavoro che immagino debba trovare una giusta misura tra il lavorare da solo e al tempo stesso in contatto con la casa editrice?&#8230;grazie!</p>
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