Concorso Figures Futur 2008

8 Aprile, 2008

Ecco la nuova edizione del prestigiosissimo concorso Figures Futur. Potete scaricare il regolamento sul sito del Salone di Montreuil (dove verranno esposte le tavole selezionate). E’ un concorso aperto a tutti i giovani futuri talenti dell’illustrazione. Qualsiasi illustratore può partecipare, se non ha ancora pubblicato più di 4 libri. Il primo e unico premio è di 7500 euro! Ma solo essere selezionati tra la quarantina di illustratori che parteciperà alla mostra, è già un successo enorme.

Quest’anno il tema è Anansi, il ragno, un personaggio della mitologia e dei racconti popolari africani. Una sorta di ragno o uomo-ragno. I testi proposti sono 3 :

  • A: Anansi e la morte (pdf in francese)
  • B: Perché si trovano sempre i ragni negli angoli del soffitto? (pdf in francese)
  • C: Qualsiasi testo che riguardi Anansi (in questo caso una versione francese o inglese del testo dovrà essere inviata con le immagini)

Vi ho tradotto i testi in italiano (!):

Anansi e la morte
(scarica il testo italiano)
Perché si trovano sempre i ragni negli angoli del soffitto?
(scarica il testo in italiano)

Un suggerimento: siate ORIGINALISSIMI. Figures Futur è davvero l’unico concorso in cui non guardano se sapete o meno fare bei disegni. Vogliono arte contemporanea, idee future sull’illustrazione… lasciateli a bocca aperta.
Se vi servono spunti, confronti, non esitate a lasciare commenti o scrivermi, trasformeremo questo post in una scuola di segreti per iniziati!

Gosia Machon (un’artista selezionata nel 2006 che mi piace moltissimo)

38 Risposte per “Concorso Figures Futur 2008”

  1. 1 cecilia
    8 Aprile, 2008 at 13:43

    Cara Anna,
    la tua passione è spaventosa. grazie per tutto questo lavoro su figure future.

  2. 2 oscar
    8 Aprile, 2008 at 16:31

    grazie anche da parte mia che già ero alle prese con la traduzione!(mi hai risparmiato un pò di lavoro!)…in effetti non ho trovato ancora un testo in italiano tra le varie ricerche che ho fatto.
    buon lavoro.

  3. 3 pHi
    8 Aprile, 2008 at 16:38

    grazie mille per aver tradotto i testi!!!!!

  4. 4 paolo
    8 Aprile, 2008 at 18:01

    prima di cominciare a disegnare, giusto per ispiravi un po’, vi suggerisco di leggere “Anansi boys” di Neil Gayman.
    http://www.fantasymagazine.it/notizie/6166/

    Se trovo qualche repertorio interessante, ve lo segnalo

  5. 5 Tullio
    9 Aprile, 2008 at 9:30

    …e ancora grazie.
    Giusto ieri ho fatto la preiscrizione, poi oggi guardo sul tuo blog e…
    Sarà un po’ difficile scegliere la storia: ho trovato una leggenda secondo la quale tutte le storie appartengono ad Anancy. http://anansi-web.com/anansi.html
    Buon lavoro a tutti

  6. 6 paolo
    9 Aprile, 2008 at 11:29

    scrive tullio;
    ho trovato una leggenda secondo la quale tutte le storie appartengono ad Anancy

    in realtà, le leggende di Anansi sono molte, diversissime e di provenienza varia.
    Sicuramente l’origine è africana (West Africa), ma sono diffuse anche nelle Indie occidentali (arrivate con gli schiavi? ricordiamo che Ashanti, cioè il Ghana, ha propsperato sul commercio delle “pezze d’india”) e presso i nativi americani (con un forte legame con i cosiddetti “acchiappasogni”).
    perfino il repertorio di miti e folklore della Calgary University è abbastanza reticente in argomento, e pubblica solo una versione.
    Come promesso, darà un’occhiata agli altri e vedrò di segnalare se leggo qualcosa di interessante.

  7. 7 Anna Castagnoli
    9 Aprile, 2008 at 11:41

    Paolo garzie! Ma mi fai quasi paura…come fai a sapere sempre tutto?!
    Io Anansi non lo avevo mai sentito neppure nominare.
    Anna

  8. 8 ph
    9 Aprile, 2008 at 11:51

    Se ho capito bene quest’anno oltre alle due tavole( doppia pagina e copertina) richiedono anche uno story-board completo.
    Cosa ne pensate?

  9. 9 anna castagnoli
    9 Aprile, 2008 at 12:57

    Ho appena telefonato per chiedere informazioni. SI DEVE FARE UNO STORYBOARD DI TUTTA LA STORIA. La giuria non si accontenta più delle due tavole e la copertina, ma vuole vedere lo storyboard completo per valutare la capacità dell’artista di interpretare il testo. Quante pagine? Non è specificato. Ma ovviamente è 12 o più. (12 doppie pagine più risguardie). Volete che faccia un post sullo storyboard? Ritmo, spazi per il testo, scelta dell’impaginazione…?

  10. 10 cecilia
    9 Aprile, 2008 at 13:21

    siiiiiii, io voto per il post sullo stroyboard!
    si si si!

  11. 11 paolo
    9 Aprile, 2008 at 13:58

    ciao anna,
    è solo buona memoria.
    e un folder di bookmark ben fornito su miti e leggende.
    qui trovate qualcosa di africano
    http://www.gateway-africa.com/stories/
    e qui sulle sue apparizioni nei fumetti
    http://www.marvunapp.com/Appendix/anansism.htm
    il tutto in inglese.

    ps: nella storia B, igname è una specie di patata

  12. 12 Anonimo
    9 Aprile, 2008 at 14:26

    Bello! un bel post sullo story-board penso che non potrei dire di no.

    P.S.
    Una delle tante leggende dice che una volta Anansi chiese a suo padre Nyame (dio del cielo) di poter diventare il padrone di tutte le storie. Per questo gli viene richiesto di superare tre prove e…(appena riesco traduco questa storia e la posto sul mio blog)

    Grazie ad Anna e ancora buon lavoro a tutti

  13. 13 Tullio
    9 Aprile, 2008 at 14:28

    scusate sono io l’anonimo del post 12
    Tullio

  14. 14 Anna Castagnoli
    9 Aprile, 2008 at 14:30

    Grazie Paolo.

    Anonyme, segnala però quale è il tuo blog, se no non si può rintracciare la tua fiaba tradotta. Io comunque sono contenta di non poter partecipare al concorso…Non so se lo hanno fatto apposta ma trovo i due racconti difficilissimi da illustrare. Così poco visivi…(a gusto mio).

  15. 15 ph
    9 Aprile, 2008 at 15:06

    Perchè non partecipi al concorso?
    Hai pubblicato più di 4 libri?
    Bella l’ idea di un post sullo storyboard : )

  16. 16 Anna Castagnoli
    9 Aprile, 2008 at 15:14

    Sì, ho pubblicato più di quattro libri…Sono a quota 9 (contando anche i primi orrori!)…

  17. 17 ph
    9 Aprile, 2008 at 15:25

    wuao!!
    io sono giusto ai primi orrori : )

  18. 18 Anna Castagnoli
    9 Aprile, 2008 at 15:27

    Sono necessari!

  19. 19 Gaia
    10 Aprile, 2008 at 8:18

    Grazie a tutti. Generosissimi, curiosissimi e molto molto collaborativi!
    Post sullo storyboard: sì!!
    gaia

  20. 20 Isa
    10 Aprile, 2008 at 10:17

    Cara Anna,
    grazie per il bellissimo è interessante lavoro che fai…
    Soprattutto per me, che mi sto muovendo, a fatica fra le informazioni, le figuracce con gli editori e altro ancora..
    Grazie aver dato spazio agli esordienti.
    E grazie a tutti siete veramente Grandi!!
    Ti chiedevo anch’io un aiuto per un post sullo storyboard
    Te ne sarei veramente grata.
    Buon lavoro a tutti.
    Isa

  21. 21 Tullio
    10 Aprile, 2008 at 17:07

    Eccomi
    http://tulliocorda.blogspot.com/
    qui ho appena postato la traduzione della storia di Anansi a cui ho fatto riferimento nel commento
    ciao a tutti

  22. 22 Pois
    10 Aprile, 2008 at 20:56

    Grazie di cuore a Anna e a tutti per questi utilissimi pensieri scritti..sono stata lontana dall’Italia subito dopo la Fiera di Bologna e sono tornata solo oggi…subito sono venuta a leggere il tuo blog Anna e ci ho trovato delle giuste e belle riflessioni sulla mostra degli illustratori e tutte queste informazioni su Figure Future. Ho sperato di incontrati a Bologna tramite Paolo Canton ma mi sei sfuggita per un soffio…volevo solo ringraziarti per quello che fai…sei come un nume tutelare della casa degli illustratori..sarà per un altra volta di persona..

  23. 23 Anna Castagnoli
    10 Aprile, 2008 at 21:45

    Eri la ragazza di cui mi parlava Paolo accanto al loro stand?
    Che peccato…ti sono venuta a cercare l’ultimo giorno ma eri già andata via.
    L’anno prossimo ci diamo un grande appuntamento tutti quanti. Oppure a Montreuil!

  24. 24 Pois
    11 Aprile, 2008 at 11:21

    Eee…si sono proprio io…pazienza…diciamo: cercasi Anna disperatamente..scherzo. Comunque si io ci sarò a Montreuil. Possiamo fare una riunione di tutti quelli che partecipano al tuo blog. Ciao e complimenti ancora. Francesca

  25. 25 simone
    11 Aprile, 2008 at 20:37

    dico solo una cosa: questi testi sono complicatissimi! che faccio rinuncio?:)
    oppure facciamo la nostra mostra su Anansi qui sul blog:)?

  26. 26 paolo
    12 Aprile, 2008 at 9:42

    Buongiorno Simone,
    immagino che tu non sia l’unico a pensare di mollare.
    Ma ricordati che si tratta di ben 7500 eurini.
    A anticipi sulle royalties ci vogliono 15 libri per arrivare a tanto!
    E, come dicono gli economisti, “there’s no free lunch” (non si mangia gratis).

    La scelta di Anansi è perfida: degna di Anansi stesso.
    Infatti, a leggere le sue storie ci si ritrova di fronte a un personaggio ambiguo, e in un contesto simbolico alieno alle culture europee.
    Ho maturato la convinzione che questo progetto di Ff sia figlio di uno analogo, canadese, formulato per il lavoro con i bambini delle scuole elementari. Solo che il progetto per le scuole prevedeva un lavoro preparatorio che qui è lasciato all’iniziativa del singolo.

    Per esempio, chi è, o meglio che cos’è Anansi?
    Questo, dalle storie non si capisce: è di volta in volta il creatore del mondo, un dio, un intermediario fra Dio e gli uomini, un uomo, un ragno, un essere imprecisato. A me viene da pensare sia uno spirito che abita, in tempi diversi, esseri diversi.
    Ma che spirito è? Che valore o disvalore rappresenta?
    E anche qui cadiamo in un’ambiguità che forse deriva solo da una nostra – inteso come occidentale – inadeguatezza culturale.
    Anansi infatti non è né buono né cattivo. È egoista, astuto, perfido. Ma è neutro come un dato di fatto. A me non viene di parteggiare per lui o contro di lui.
    Capisco che tutto questo non vi aiuti molto.
    Ma forse potete usare le stesse armi di Anansi: egoismo, astuzia e perfidia.

    Per esempio: è necessario che la storia sia una e che abbia un trattamento da picture book?
    Non potrebbe essere un’antologia di storie di Anansi, con una o due illustrazioni per storia e, se volete esagerare, delle decorazioni o dei disegni “minori” su ogni pagina (quindi un trattamento da libro illustrato e non da picture book)? (ma, attenzione, qui avete bisogno di un grafico per la gabbia e la composizione tipografica)
    O non potrebbe essere un leporello (fisarmonica) a lettura sequenziale, nel quale la storia diventi un percorso?
    O un tabellone da cantastorie?
    (Qui bisognerebbe leggersi con moooolta attenzione il regolamento del concorso)

    Un’altra ipotesi è trovare un testo “moderno”. Io insisto nel suggerire di leggere American gods e Anansi boys di Neil Gayman, che trovate in Oscar Mondadori.
    O andare a studiare la tradizione iconografica dell’Africa Occidentale (Ashanti, Ghana) e farsi ispirare da quella: c’è il bellissimo tomo di Garzanti “Arte Africana”, un sacco di cataloghi di mostre, ma di musei di arte africana ne conosco solo a Ginevra, Praga e Berlino.
    Non è che qualcuno di voi ha un amico ghanese dal quale farsi raccontare le storie?

    Scusate l’invadenza, spero di essere stato d’aiuto.

  27. 27 Anna Castagnoli
    12 Aprile, 2008 at 10:36

    Che bei consigli Paolo!
    Io ne ho un altro caro Simone.

    Proverei a pensare che questa orrenda storia (quasi senza immagini) la devo spiegare bene ad un bambino mezzo sordo. Allora la urlo, faccio ampi gesti, danzo, emetto strani fischi. Prova a rileggere la storia ad alta voce con questo sistema. Secondo me da lì verranno immagini, macchie potenti di colore… Se non vengono prova a metterti un pubblico davanti, qualsiasi, prendi un grande foglio bianco, e pensa che il tuo pubblico è sordo. Devi raccontargli in 10 minuti (non di più) quello che è successo ad Anansi. Puoi usare tratti, ma anche mimare.
    Secondo me dopo un giorno di esperimenti siffatti, il giorno dopo verranno a te le linee forti dell’Africa, i suoi colori di sole, e avrai le immagini.

  28. 28 paolo
    12 Aprile, 2008 at 13:16

    come avete capito, la vicenda mi affascina.
    ecco un repertorietto di storie africane, con tre “storie di Anansi”
    http://www.afro.com/children/myths/myths.html

    Poi, magari, qualcuno riesce a mettere le mani su uno di questi due libri:
    il primo ha illustrazioni di Steven Guarnaccia
    http://www.amazon.com/Anansi-Rabbit-Ears-Brian-Gleeson/dp/0887082319
    il secondo di Gerald McDermott
    http://www.amazon.com/Anansi-Spider-Tale-Ashanti-Owlet/dp/0805003118/ref=pd_sim_b_title_1

  29. 29 Anonimo
    12 Aprile, 2008 at 15:34

    Forse le difficoltà nascono come dice Paolo dal fatto che la storia è poco occidentale.
    Sarebbe bello quest’ anno vedere più lavori di illustratori provenienti da paesi lontani e le diverse interpretazioni a seconda della cultura di appartenenza.

  30. 30 Luisa
    13 Aprile, 2008 at 11:30

    Grazie per le traduzioni Anna.
    C’è molto tempo per pensarci, magari ci provo anche io a partecipare.
    Non ho trovato i testi così ostici, qualche immagine mi è apparsa in mente… sono fiduciosa!

    Io voto SI per il post sullo storyboard!! ^^

  31. 31 flavia
    20 Aprile, 2008 at 14:41

    allora inizio dicendo che tu Anna sei come la Manna dal cielo.
    grazie per tutto , per le traduzioni , per i post che sono di un ‘interessante e una precisione sbalordiva.
    NOn ho ancora letto i testi , ma se posso poi dirò la mia( magari interessa poco).
    continuerò a seguirti e grazie anche a tuti gli altri per lo scambio informazioni, che bel blog!

  32. 32 simone
    23 Aprile, 2008 at 10:22

    Grazie Paolo, grazie Anna,
    consigli preziosissimi che terrò stretti stretti nel petto come questo blog che mi da ogni giorno sempre più voglia di disegnare.
    Comunque scherzavo sul fatto di rinunciare, mai l’ho fatto e mai lo farò è troppo bello mettersi in gioco e quando il progetto è così “difficile” ancora meglio.

  33. 33 laura pellegrinelli
    27 Aprile, 2008 at 10:32

    grazie mille per la traduzione. dici che si possono proporre anche opere in rilievo (tipo bassorilievo) o con inserti

  34. 34 Anna Castagnoli
    27 Aprile, 2008 at 11:28

    Assolutamente sì.
    Se guardi tra i vecchi vincitori del premio (sul sito), puoi trovare una vincitrice che aveva costruito un piccolo teatrino. Però, visto che quest’anno c’è da fare lo storyboard io penserei anche a fare una bella fotografia della tua opera e impaginarla nello story (di modo da mostrare la realizzabilità del libro).

  35. 35 laura pellegrinelli
    29 Aprile, 2008 at 16:36

    Grazie mille anna, mi metto subito al lavoro, ho tante idee ma devo concretizzare.

  36. 36 Maria Pia Zacchi
    2 Luglio, 2008 at 12:39

    Cara Anna, sai che ci siamo conosciute a Genova, alla Città dei Mestieri? Grazie a te da quel giorno non ho più smesso di credere nel mio piccolo mondo di illustrazioni! Ho fatto i corsi di Sarmede e portato a scuola, ai miei bambini, le tecniche aprrese. Ho ottenuto qualche buon risultato a vari concorsi e conosciuto Bologna e le sue possibilità! Grazie! Continua ad aiutarci, se puoi… E buona vacanza!

  37. 37 claudia
    2 Giugno, 2010 at 19:23

    Cara Anna, sai niente per il bando 2010?
    Ti ringrazio
    Claudia

  38. 38 Anna Castagnoli
    3 Giugno, 2010 at 13:23

    Non si sa ancora nulla, ma mi tengo aggiornata, appena esce il bando faccio un post!